
"Quello che so è che di break ne subirò probabilmente almeno un paio contro Sinner", ha scherzato il kazako che non ha mai perso il servizio
Alexander Bublik nella notte si è aggiudicato la maratona da cinque set e quasi quattro ore con Tommy Paul, raggiungendo così per la prima volta la seconda settimana allo Us Open
“Non so nemmeno io come mai il mio servizio stia funzionando così bene. Quello che so è che di break ne subirò probabilmente almeno un paio contro Sinner”, ha scherzato il kazako che non ha mai perso il servizio.
“Sto giocano bene e onestamente qualche rischio al servizio l’ho corso. Ma mi sono detto, speriamo che non sia questa la prima volta in cui lo perdo… Un altro colpo che ha funzionato molto bene guardando le statistiche è il drop shot e del resto anche questo, come la battuta, è parte integrante del mio tennis. Sta funzionando molto bene anche se all’inizio del match non mi sentivo così a mio agio sul campo”.
“Con Sinner sarà dura, molto dura. Non sono ancora riuscito a batterlo sulla distanza dei cinque set, ma proverò a recuperare al meglio dopo questa partita e vedremo cosa accadrà. Cercherò di sfruttare le mie chance, sperando di non giocare alle 11 di mattina…”.