MotoGp, Le Mans: Alex Marquez prepara la danza della pioggia

Articolo di Stefano Picciocchi

Il pilota del team Gresini Racing confida nel meteo instabile per livellare i valori in campo nel Gp di Francia.

La sala stampa del circuito Bugatti di Le Mans ha ospitato nel pomeriggio di giovedì la conferenza dei piloti alla vigilia del GP di Francia. In un clima di forte attesa, alimentato dai record di pubblico delle scorse edizioni, i riflettori si sono accesi sugli idoli locali Fabio Quartararo e Johann Zarco, chiamati al riscatto sulla pista di casa. Insieme a loro, davanti ai microfoni della stampa internazionale, anche Alex Marquez, reduce dal successo nell’ultimo round di Jerez.

“Il nostro weekend in Spagna è stato fantastico – ha detto il fratello di Marc -, ho ritrovato la velocità e le sensazioni del 2025”. Nonostante il successo, lo spagnolo non si sente il favorito per domenica e, anzi, spera nell’aiuto della pioggia per smussare le differenze fra la sua Ducati e le altre moto di vertice: “Sul bagnato credo di avere più possibilità, ma Zarco e Quartararo sono gli eroi di casa e saranno pericolosi in ogni condizione. Io dovrò pensare innanzitutto a finire la gara, visto che l’anno scorso sono caduto due volte”.

Proprio i due piloti francesi hanno partecipato alla stessa sessione con i cronisti: “Cercheremo di dedicare ai fan un po’ di tempo – ha detto Zarco -, anche se è impegnativo e sacrifichiamo un po’ dell’aspetto sportivo”. Sulle insidie del meteo, il vincitore a sorpresa del Gp di Francia 2025 ha aggiunto: “Sotto la pioggia, tutti i movimenti sono più delicati e riesco a controllarli meglio che sotto l’asciutto, dove invece si spinge tanto e si può sbagliare. Se dovesse ripresentarsi la stessa opportunità dell’anno scorso dovrò rimanere concentrato e sfruttarla”.

Quartararo ha invece mantenuto un approccio cauto, riguardo alle prestazioni della sua Yamaha: “Purtroppo le aspettative sono più basse dell’anno scorso. A Jerez, più che il potenziale, abbiamo ritrovato il feeling: utilizzeremo il pacchetto aerodinamico che abbiamo usato nei test, penso che ci possa aiutare”. Sull’apporto del pubblico, ha precisato: “Quando vuoi strafare sbagli. Cerco di sfruttare l’energia del pubblico per dare qualcosa in più, ma non credo mi possa aiutare a fare un risultato migliore. Al massimo posso dare il meglio di me stesso”.

Aspirante giornalista sportivo con alcune esperienze nel settore, appassionato di calcio, seguo con interesse anche basket e tennis. Riflessivo e curioso, mi interessa analizzare lo sport con attenzione ai dettagli e al contesto. Amo viaggiare e confrontarmi con realtà diverse: ogni esperienza mi aiuta ad ampliare il mio punto di vista e ad arricchire il mio bagaglio personale e professionale.

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