Jorge Martin, il verdetto dei primi esami è una mazzata: la Aprilia non usa mezzi termini

Articolo di Nicola Lama

Con la scivolata in Curva 8 a Phillip Island, lo spagnolo potrebbe aver compromesso la sua lotta per il titolo mondiale della MotoGp.

La lotta per il Mondiale MotoGp rischia di aver vissuto uno dei suoi momenti decisivi a Phillip Island. Jorge Martin, infatti, è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo la caduta che lo ha coinvolto durante la Sprint Race del Gran Premio d’Australia e le prime notizie arrivate dall’ospedale non sono affatto incoraggianti.

A fare chiarezza è stata direttamente l’Aprilia con un comunicato che lascia poco spazio alle interpretazioni: “Jorge Martín è stato trasportato in ospedale dopo la caduta. Le radiografie hanno evidenziato una frattura del radio e una possibile frattura dell’ulna nell’estremità distale del braccio destro. Martín sarà sottoposto ad ulteriori esami per una diagnosi definitiva. È stato dichiarato non idoneo a correre alla gara di domani”.

L’incidente si è verificato all’ottavo giro della gara Sprint, quando lo spagnolo era impegnato nel confronto diretto per la prima posizione con Marc Marquez. Dopo la scivolata in Curva 8, Martin è stato trasportato al centro medico del circuito e successivamente in ospedale per accertamenti più approfonditi.

L’unica certezza, al momento, è che Martin non sarà al via del Gran Premio d’Australia di domenica. Una pessima notizia per il pilota e per la casa di Noale, soprattutto alla luce del calendario: tra una settimana il Motomondiale sarà già in Malesia e la presenza dello spagnolo appare inevitabilmente in forte dubbio.

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