Vasseur: “Ferrari più vicina a Red Bull”, e glissa sul futuro di Leclerc e Sainz

Un team in crescita, mentre il futuro dei piloti non è una priorità.

Frederic Vasseur si concentra sulla Ferrari, non sui contratti di Charles Leclerc e Carlos Sainz. Il team principal del Cavallino, in vista del ritorno in pista per il Gran Premio d’Ungheria, si è infatti concentrato sui progressi della SF-23 (anche quelli che arriveranno in prospettiva), rimandando il discorso sul futuro dei due piloti.

“Sia dopo l’Australia che dopo Barcellona abbiamo fatto un buon passo avanti, anche se alcune debolezze continuano ad esserci – ha spiegato Vasseur a proposito della Ferrari, in un’intervista concessa a ‘Motorsport.com’ -. Capita, quando introduci un pacchetto nuovo e ti manca il tempo per provarlo, di sbagliare assetto e non accorgertene subito. Adesso i progressi ci sono, ed è fondamentale capire come sfruttarli”.

“Lavoriamo per migliorare i nostri punti deboli, approccio migliore rispetto a quello di tentare di copiare la concorrenza. A Silverstone poi abbiamo iniziato con le intermedie e siamo passati subito alle slick, perché sapevamo che la situazione meteo era in miglioramento – ha proseguito Vasseur -. Criticare le strategie da fuori è facile, ma a volte gli errori arrivano perché è sbagliato il calcolo dei giri che si possono fare con determinate mescole. A sbagliare, quindi, sono i gommisti”.

Quindi l’importante capitolo su Leclerc e Sainz. “Hanno tutti e due un contratto che dura ancora un anno – ha ricordato Vasseur -. La questione andrà affrontata, ma non adesso. Sicuramente ne parleremo in futuro, ora però abbiamo altre preoccupazioni. La priorità di tutti, in Ferrari, è mantenere alta la concentrazione sul team. Anche perché il gap con la Red Bull è minore, anche se dietro Verstappen ci sono quattro team racchiusi nel giro di un paio di decimi”.

Articoli correlati