La polemica corre veloce a un mese dall'inizio del Mondiale 2026, caratterizzato dai grandi cambiamenti a livello regolamentare.
I test della Formula 1 in Bahrain proseguono anche venerdì ma a fare rumore, molto più dei tempi in pista, sono le critiche che il quattro volte campione del mondo Max Verstappen ha rivolto alle nuove auto, definendole “una Formula E sotto steroidi”. Parole che hanno scatenato diverse reazioni, la più significativa delle quali arriva dal suo successore sul trono della massima serie a ruote scoperte, Lando Norris. Il pilota della McLaren, infatti, è stato tutt’altro che tenero con il collega, parlando a margine della giornata di prove.
“Se vuole, può ritirarsi – ha detto, tagliando corto, il pilota britannico, come riportato da ‘Motorsport.com’ -. La Formula 1 si evolve costantemente, a volte le sensazioni di guida migliorano, altre no. Siamo pagati tanto per guidare, non siamo nella posizione di lamentarci. Comunque, ogni pilota è libero di poter cercare qualcos’altro da fare, nessuno ci obbliga a essere qui”. Norris ha poi aggiunto di trovare le nuove vetture, rivoluzionate dal cambio dei regolamenti, divertenti da guidare, spiegando di non veder l’ora che inizi il campionato.
Dal 2026 la F1 ha introdotto uno dei cambiamenti più significativi della propria storia, a livello di regolamenti tecnici: vetture più leggere di circa 30 chilogrammi, più corte e più strette, con aerodinamica attiva e abolizione del DRS sostituito dall’Override, una maggiorazione di potenza richiamabile manualmente. Le power unit diventano ibride con una proporzione 1:1 fra motore endotermico e parte elettrica, con carburanti sostenibili e senza il vecchio sistema di recupero dell’energia.
Le nuove regole attive dalla stagione 2026, secondo quanto dichiarato dagli organizzatori del Mondiale di F1, puntano su sostenibilità e vetture più piccole e maneggevoli, con caratteristiche utili a favorire i sorpassi in pista. Cambiano anche le gomme, più piccole e con gamma ridotta, sempre per provare ad aumentare spettacolo e competitività.
Il campionato 2026 prenderà il via con il Gran Premio dell’Australia, in programma nel fine settimana fra il 6 e l’8 marzo. Previsti anche in questa stagione ventiquattro weekend di gara, sei dei quali prevedono una gara sprint. La lunga stagione, che passerà anche dall’Italia con il classico Gp di Monza (6 settembre) si concluderà come ormai da tradizione recente ad Abu Dhabi, il 6 dicembre.