Il pilota della Ferrari è perplesso dopo il cambio di regolamento
Il cambio di regolamento in Formula 1 sta causando un serpeggiante scetticismo tra i piloti delle varie scuderie. Dopo Max Verstappen, che ha aspramente criticato il nuovo sistema, anche il pilota della Ferrari Lewis Hamilton è stato molto duro nel giudicare le nuove regole tecniche.
“Le regole sono ridicolmente complesse, nessuno tra i tifosi le capirà”, ha sentenziato Hamilton. Nel mirino del sette volte campione del mondo c’è soprattutto il livello di gestione dell’energia richiesto dai nuovi motori, che costringerà i piloti a limitare le loro perfomance nel corso delle gare.
“L’altro giorno ho partecipato a una riunione in cui ci hanno spiegato tutto. È come se servisse una laurea per comprenderlo appieno…”, ha continuato Hamilton. La potenza dei nuovi propulsori è ora suddivisa equamente tra motore a combustione interna e componente elettrica.
Verstappen negli scorsi giorni ha parlato di ‘Formula E’, e anche il pilota britannico ha spiegato come i nuovi regolamenti stravolgono il concetto stesso di Formula 1, ovvero quello di andare più veloci di tutti: “Se guardiamo a Barcellona, facciamo 600 metri di lift and coast in un giro di qualifica. Non è questo lo scopo delle corse”.
I piloti saranno costretti ad utilizzare le marce più basse per favorire il recupero di energia: una modalità che ha indispettito anche Verstappen. “Mi piace guidare a tutto gas, in questo momento non si può fare. Le sensazioni di guida non sono quelle di una F1. Piuttosto sembra di guidare una Formula E… sotto steroidi”.
“Ci saranno circuiti in cui la gestione dell’energia sarà un vero disastro – ha continuato il fuoriclasse della Red Bull -, piste dove saremo costretti ad alzare il piede persino in qualifica per caricare la batteria. Sono cose da Formula E. Come pilota ci si adatta a tutto, ma io voglio essere onesto: guidare così non è degno del nome Formula Uno”.