Sconforto in Ferrari, Leclerc difende la squadra: “Fa molto male”

Articolo di Martino Davidi

Il Cavallino è scivolato al quarto posto nella classifica costruttori: una stagione fallimentare

Ferrari sparita in Qatar: Charles Leclerc ha chiuso all’ottavo posto dopo una gara anonima, mentre Lewis Hamilton non è riuscito ad andare oltre la dodicesima posizione. Il Cavallino chiuderà il suo Mondiale al quarto posto nella classifica costruttori, una stagione fallimentare sotto tutti i punti di vista dopo le ambizioni proclamate ad inizio anno. “Fa molto male e mi dispiace tantissimo – ha spiegato il pilota del Principato -. Non è che mi piace creare false aspettative, però alla fine bisogna anche dire quello che si pensa e all’inizio dell’anno io avevo veramente la convinzione che avevamo fatto un buon lavoro. Ma il nostro lavoro non è stato abbastanza e dobbiamo fare molto di più per riuscire ad arrivare ai nostri obiettivi”.

Il pilota monegasco ha parlato come un vero leader, difendendo il team: “Noi stiamo facendo tantissimo, stiamo lavorando tantissimo. So anche che abbiamo sacrificato un po’ la seconda parte della stagione per concentrarci sulla macchina dell’anno prossimo. Mi dispiace perché dovunque andiamo abbiamo tantissimo sostegno, nei momenti buoni ma anche nei momenti difficili, e so che mi ripeto troppo dicendo che il nostro tempo arriverà. Continuerò a ripetermi perché ci credo, ma mi dispiace per i tifosi che aspettano”, ha concluso Leclerc, che chiuderà la stagione al quinto posto nella classifica generale piloti.

Anche il team principal Frederic Vasseur è amareggiato: “Abbiamo fatto un chiaro passo indietro rispetto agli scorsi weekend. Sicuramente abbiamo bisogno di reagire come team. Capisco perfettamente la frustrazione dei piloti, del team, dei meccanici e degli ingegneri dopo un weekend come questo. Ma da domattina torneremo a lavorare per cercare di fare il nostro meglio”. Gli sfoghi dei piloti: “Dobbiamo reagire e lavorare ancora di più dal giorno successivo: è un aspetto-chiave per Abu Dhabi, per l’inverno e per tutti noi. Dobbiamo tenere a mente che abbiamo più di 1000 persone che lavorano molto sodo in fabbrica e dobbiamo tutti spingere nella stessa direzione”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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