Calciomercato Napoli
Aggiornato Sab 27 Giu 2026 alle 09:55Il calciomercato del Napoli entra nella sua fase più calda e decisiva. Dopo due stagioni intense — culminate con lo scudetto 2024-2025 e un secondo posto nell’annata appena conclusa — il club partenopeo si trova a dover affrontare una vera e propria rifondazione tecnica, a partire dalla panchina. Le ultime notizie parlano chiaro: Antonio Conte ha lasciato, e ora De Laurentiis deve scegliere il suo successore.
La corsa alla panchina: Italiano libero, Allegri in pressing
Le ultime ore hanno portato una svolta concreta nella ricerca del nuovo allenatore. Vincenzo Italiano ha rescisso consensualmente il contratto con il Bologna, liberandosi da ogni vincolo fino al 2027 che lo legava al club emiliano. L’incontro a Casteldebole tra il tecnico e la dirigenza rossoblù ha sancito la fine del rapporto, spianando la strada a un possibile approdo in azzurro. Italiano è da tempo il pallino del presidente Aurelio De Laurentiis, che lo considera il profilo ideale per ricostruire tecnicamente la squadra. Il tecnico ha già dato la sua totale apertura al progetto napoletano e attende solo il segnale definitivo.
Tuttavia, la candidatura di Massimiliano Allegri resta solidissima e tutt’altro che tramontata. Reduce dall’esonero al Milan, l’allenatore livornese è il nome fortemente sostenuto dal direttore sportivo Giovanni Manna, con cui condivide una lunga e proficua esperienza comune alla Juventus. I contatti tra le parti sono stati incessanti: secondo le ricostruzioni più recenti, si sarebbe già tenuto un incontro diretto tra Allegri e De Laurentiis. Il Napoli tiene la pista completamente aperta, e la decisione finale spetta unicamente al patron azzurro, che vuole valutare ogni aspetto — tattico, economico e caratteriale — prima di annunciare il nome del nuovo condottiero.
Nelle settimane precedenti erano circolati anche altri nomi. Maurizio Sarri, dopo aver chiuso la sua esperienza alla Lazio, era stato a lungo accostato al ritorno a Napoli — dove aveva lasciato un ricordo indelebile con il suo triennio 2015-2018 — ma la pista sembra essersi raffreddata con l’avanzare delle trattative per Italiano e Allegri. Era spuntato persino il nome di Xavi Hernández, che aveva diviso nettamente la tifoseria partenopea, timorosa di rivivere un avvio di stagione complicato come quello vissuto con Rudi Garcia. Alla fine, però, il casting si è ridotto a un duello serrato tra due profili italiani e di grande esperienza.
Il mercato: McTominay blindato, il futuro dell’attacco tutto da scrivere
Parallelamente alla questione panchina, la dirigenza del Napoli lavora su più fronti per costruire la rosa della prossima stagione. Una delle priorità assolute è il rinnovo di Scott McTominay. Il centrocampista scozzese, arrivato dal Manchester United, è stato uno dei grandi protagonisti dello scudetto e ha confermato il suo valore anche nell’annata appena conclusa, raggiungendo la doppia cifra in campionato. Il suo contratto scade nel 2028, ma il club vuole blindarlo con un prolungamento fino al 2029 e un adeguamento dell’ingaggio, per evitare che sirene estere possano tentarlo. Le trattative procedono in un clima di fiducia reciproca, con Manna che ha già incontrato l’agente del giocatore per discutere cifre e prospettive.
Sul fronte attaccanti, invece, il quadro è più movimentato. Romelu Lukaku non farà parte del progetto futuro: dopo una seconda stagione condizionata da infortuni e un rendimento altalenante — con un solo gol all’attivo — il centravanti belga è destinato a lasciare Napoli. Il club sta già lavorando alla costruzione del nuovo reparto offensivo, con diversi profili nel mirino. Tra i nomi seguiti con maggiore attenzione c’è quello di Anan Khalaili, esterno israeliano classe 2004 dell’Union Saint-Gilloise, per cui il Napoli sarebbe pronto a investire circa 18 milioni di euro. Il giovane talento ha impressionato in Champions League con tre reti in otto partite, dimostrando di saper alzare il livello quando la pressione aumenta.
Anche Nicolò Zaniolo è finito nel mirino del ds Manna: l’ex Roma si è rilanciatosi all’Udinese con 5 gol e 6 assist in campionato, e il club friulano è pronto a riscattarlo dal Galatasaray per poi cederlo. Il Napoli è considerato la pista più calda, anche se la concorrenza di Milan e Juventus è concreta. Sullo sfondo resta pure la suggestione Federico Chiesa, in uscita dal Liverpool a condizioni economicamente accessibili — tra i 25 e i 30 milioni di euro — con Juventus e Roma anch’esse alla finestra.
In mediana, il Napoli monitora con interesse Leon Goretzka, in scadenza a giugno con il Bayern Monaco e orientato a non rinnovare: un parametro zero di grande esperienza internazionale che farebbe comodo in un centrocampo che, con McTominay confermato, avrebbe già la sua pietra angolare. La situazione di Frank Anguissa resta invece in sospeso, complicata dall’infortunio subito a novembre con la nazionale camerunese.
Il Napoli che verrà si annuncia dunque profondamente rinnovato, sia in panchina che in campo. De Laurentiis ha già tracciato la rotta: ridurre l’età media della rosa, abbassare il monte ingaggi e puntare su profili giovani ma già pronti. La scelta del nuovo allenatore sarà il primo, fondamentale tassello di una ricostruzione ambiziosa, con l’obiettivo di restare competitivi ai massimi livelli dopo due stagioni da protagonisti assoluti.