Cagliari

Aggiornato Gio 01 Ott 2026 alle 13:21

Il Cagliari vive settimane di grande intensità, tra risultati sportivi di rilievo, vicende extracampo e una sessione di mercato estiva che ha profondamente rinnovato la rosa a disposizione di Fabio Pisacane. Le ultime notizie raccontano di una squadra ambiziosa, capace di sorprendere in campionato ma anche di dover gestire situazioni delicate lontano dal rettangolo di gioco.

Daniel Maldini: dal gol contro l’Atalanta alla polemica, fino alla fiducia di Pisacane

Il nome che ha dominato la cronaca rossoblù nelle ultime settimane è senza dubbio quello di Daniel Maldini. Il trequartista classe 2001, arrivato in prestito dall’Atalanta con obbligo di riscatto fissato a 8 milioni di euro in caso di salvezza, si era messo subito in mostra con prestazioni di alto livello: prima il gol decisivo contro il Lecce all’esordio casalingo, poi la rete su rigore che ha regalato al Cagliari una vittoria pesantissima in casa dell’Atalanta per 2-1, portando i sardi al secondo posto in classifica.

Proprio nella notte successiva alla partita di Bergamo, però, Maldini è rimasto coinvolto in un incidente stradale nella periferia nord di Milano. Il calciatore è stato trasportato all’ospedale Fatebenefratelli e successivamente dimesso. Le polemiche sono esplose quando sono circolate ipotesi su un possibile uso di sostanze stupefacenti, prontamente smentite dal club attraverso un comunicato ufficiale e dai controlli tossicologici, tutti con esito negativo. Il presidente Tommaso Giulini ha difeso il proprio tesserato con parole durissime: «Non capisco come possano uscire certe notizie. Gli stupefacenti li assumono certi giornali. Siamo basiti e sorpresi, crediamo alla buona fede del ragazzo che ci ha detto di avere bevuto un paio di cocktail».

Maldini stesso ha pubblicato sui social la tabella degli esami tossicologici, confermando la propria estraneità alle accuse. Ora la vicenda sembra definitivamente archiviata, almeno sul piano sportivo. Pisacane ha speso parole di grande stima per il giocatore in conferenza stampa, lasciando intendere un suo possibile impiego nella sfida contro l’Udinese: «Mi aspetto che Maldini sia fra i convocati della Nazionale. Devo ammettere che non pensavo fosse così forte, invece lo merita. È qualcosa di straordinario». Un’investitura in piena regola da parte del tecnico rossoblù, che si aspetta una chiamata di Roberto Mancini per il figlio d’arte.

Il Cagliari in classifica: una squadra che sorprende

Al di là delle vicende extracampo, i numeri parlano chiaro: il Cagliari è una delle rivelazioni di questo avvio di stagione. Dopo quattro giornate di Serie A, i rossoblù hanno conquistato tre vittorie — contro Parma, Lecce e Atalanta — e una sconfitta di misura contro l’Inter, che si è imposta 1-0 grazie a un gol di Calhanoglu nel primo tempo. Un ruolino di marcia che ha proiettato la squadra di Pisacane al secondo posto in classifica, a una sola lunghezza dalla Lazio capolista.

La vittoria esterna sul campo dell’Atalanta di Maurizio Sarri ha rappresentato forse il risultato più significativo: il 2-1 di Bergamo è arrivato grazie alle reti di Paul Mendy e al rigore trasformato da Maldini al 61′, confermando la capacità della squadra sarda di fare risultato anche sui campi più difficili. Un successo che ha assunto un sapore ancora più dolce considerando che si trattava del club da cui Maldini è arrivato in prestito.

Sul fronte delle uscite, il mercato estivo ha visto partire Gabriele Zappa, ceduto all’Hellas Verona in prestito con obbligo di riscatto, e Sebastiano Esposito, passato al Sassuolo dopo una rottura insanabile con il club. Al loro posto sono arrivati ben 13 rinforzi, tra cui spiccano i nomi di Jacopo Fazzini, Harry Winks, Alessandro Romano — già autore del gol vittoria contro il Parma — e naturalmente Daniel Maldini. Una campagna acquisti ambiziosa che testimonia la volontà di Giulini di costruire una rosa competitiva, capace di andare ben oltre la semplice salvezza.

Resta però da registrare la brutta notizia legata a Mattia Felici, costretto a fermarsi nuovamente per la rottura del legamento crociato del ginocchio destro, il secondo grave infortunio al ginocchio nel giro di meno di un anno. Per l’attaccante si prospetta uno stop di circa sei mesi, una perdita importante per Pisacane che dovrà fare a meno di lui per gran parte della stagione. La dirigenza ha valutato possibili rinforzi dalla lista degli svincolati, con il nome di Wilfried Zaha circolato con insistenza, anche se l’età e le richieste economiche dell’ivoriano rappresentano ostacoli non trascurabili.