Parma
Aggiornato Mar 11 Ago 2026 alle 17:56Il Parma è protagonista di un’estate di calciomercato intensa, con diverse trattative in entrata e in uscita che stanno ridisegnando la rosa a disposizione di Carlos Cuesta. Le ultime notizie sui crociati parlano di cessioni importanti e di un futuro che si preannuncia ricco di cambiamenti dopo una stagione di Serie A conclusa con la salvezza conquistata matematicamente con quattro giornate di anticipo.
Pellegrino verso la Fiorentina, Suzuki nel mirino del PSG
La trattativa più calda riguarda Mateo Pellegrino, l’attaccante argentino che nella stagione appena conclusa è stato uno dei punti di riferimento offensivi dei ducali. Secondo le indiscrezioni riportate da Sportitalia, la Fiorentina ha trovato un accordo di massima con gli agenti del giocatore: la formula ipotizzata è quella del prestito oneroso da 5 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni, per un totale di circa 30 milioni. I viola affonderanno il colpo non appena verrà ceduto Roberto Piccoli, attualmente nel mirino di Bologna e Lazio. Pellegrino era stato protagonista di diversi momenti chiave nella stagione del Parma, tra cui il gol al 93′ contro l’Hellas Verona e la rete decisiva nella vittoria in rimonta a Lecce.
Ancora più clamorosa è la situazione legata a Zion Suzuki, il portiere giapponese che si è messo in mostra con prestazioni di alto livello nella seconda parte di stagione. Il Paris Saint-Germain si è inserito con decisione nella corsa all’estremo difensore, presentando al Parma un’offerta da 33 milioni di euro complessivi tra parte fissa e bonus, nettamente superiore a quella della Juventus che lo seguiva da tempo. I bianconeri, di fronte all’offertona dei campioni di Francia, hanno virato su Guglielmo Vicario del Tottenham. Il Parma si trova dunque nella posizione di dover gestire la probabile partenza di uno dei suoi elementi più pregiati, un portiere classe 2002 cresciuto nell’Urawa Reds e passato per il Sint-Truiden prima di approdare in Italia nell’estate 2024.
Circati e Ekhator: altri nomi caldi sul mercato dei ducali
Non solo cessioni in uscita: il mercato del Parma è al centro dell’attenzione anche per quanto riguarda i possibili acquisti altrui. Il difensore Alessandro Circati, 22 anni, è finito nel mirino della Juventus e del Milan. I bianconeri avrebbero effettuato i primi sondaggi per il centrale classe 2003, che nell’ultima stagione ha conquistato il posto da titolare disputando 33 partite dopo otto mesi di stop per un infortunio al crociato. Il Parma per il suo difensore vuole circa 35 milioni di euro e non intende fare sconti: Circati, naturalizzato australiano e protagonista dell’ultimo Mondiale con la nazionale oceanica, rientra perfettamente nell’identikit della Juventus, che punta a ringiovanire il reparto arretrato. La trattativa resta però complicata, considerando la necessità dei bianconeri di operare con parsimonia dopo gli investimenti già effettuati.
Sul fronte degli arrivi, invece, il Parma ha manifestato interesse per Jeff Ekhator, giovane attaccante della Juventus che potrebbe essere ceduto in prestito per trovare continuità dopo un infortunio che ne ha rallentato l’inserimento alla Continassa. I crociati si sono mossi con decisione, anche se dovranno fare i conti con la concorrenza del Sassuolo. Una decisione definitiva verrà presa negli ultimi giorni di agosto, quando Spalletti farà il punto sulla rosa insieme alla dirigenza bianconera.
Una stagione da ricordare: la salvezza e le imprese dei ducali
Le ultime notizie di mercato arrivano dopo una stagione che ha visto il Parma protagonista di un percorso tutt’altro che scontato. La salvezza matematica è arrivata alla 34esima giornata grazie alla rete di Nesta Elphege contro il Pisa, lo stesso giocatore che aveva deciso anche la trasferta di Udine nella giornata precedente. Una cavalcata costruita su rimonte, carattere e momenti di grande calcio, come la storica vittoria per 1-0 a San Siro contro il Milan, decisa dal colpo di testa di Mariano Troilo all’80’ dopo una lunghissima revisione VAR.
Carlos Cuesta ha saputo costruire un gruppo solido e compatto, capace di reagire nei momenti difficili. Il tecnico spagnolo ha potuto contare su elementi di qualità come Bernabé, Strefezza e lo stesso Pellegrino, oltre alle parate decisive di Suzuki nei momenti più delicati. La vittoria a Udine aveva rappresentato una svolta psicologica importante, con Suzuki che si era messo definitivamente alle spalle i problemi fisici legati alla frattura alla mano sinistra subita a novembre contro il Milan. Ora quella stessa stagione di riscatto potrebbe valere al portiere nipponico un trasferimento in uno dei club più importanti d’Europa, a testimonianza di come il Parma sia riuscito a valorizzare i propri asset nel corso di un campionato combattuto fino all’ultimo.