Monza

Aggiornato Gio 11 Giu 2026 alle 12:38

Il Monza è tornato in Serie A. Dopo una sola stagione in Serie B, i biancorossi hanno conquistato la promozione attraverso i playoff, coronando un percorso straordinario che li ha visti protagonisti assoluti della cadetteria per tutta la stagione 2025-2026. L’ultimo atto si è consumato il 29 maggio allo U-Power Stadium, in una serata di grande tensione che ha tenuto col fiato sospeso fino al triplice fischio.

La finale playoff: Monza promosso tra i brividi

La finale contro il Catanzaro ha regalato emozioni fortissime. Forti del 2-0 conquistato in Calabria nella gara d’andata — grazie alle reti di Hernani al 77′ e Caso al 91′ — i brianzoli si sono presentati al ritorno con un vantaggio rassicurante. Ma il Catanzaro non si è arreso: i calabresi hanno rimontato con le reti di Fellipe Jack al 40′ e Frosinini al 79′, riportando il parziale sul 2-0 complessivo e riaprendo completamente il discorso promozione. Nei minuti finali lo U-Power Stadium ha vissuto momenti di autentica apprensione, con Iemmello che all’88’ ha mancato il gol del possibile sorpasso da posizione favorevole. Il triplice fischio è stato una liberazione: il Monza è promosso in virtù della migliore posizione in classifica al termine della regular season, dove aveva chiuso terzo con 75 punti.

Prima di affrontare il Catanzaro in finale, il Monza aveva dovuto superare una semifinale tutt’altro che semplice contro la Juve Stabia. Nell’andata al Menti di Castellammare, i brianzoli erano andati sotto di due reti prima di rimontare sul 2-2 con Carboni e Delli Carri. Nel ritorno allo U-Power Stadium, ancora una volta la squadra di Paolo Bianco ha sofferto fino all’85’, quando Patrick Cutrone ha sbloccato la partita con un colpo di classe. Dopo il momentaneo pareggio della Juve Stabia, è stato ancora Cutrone a siglare il gol decisivo al 96′, completando la rimonta e spedendo il Monza in finale.

Cutrone e il cammino verso la Serie A

Il grande protagonista di questa cavalcata è stato senza dubbio Patrick Cutrone, arrivato in prestito dal Como a gennaio con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. L’attaccante classe 1998, cresciuto nel vivaio del Milan e con un curriculum di tutto rispetto — 28 gol in 169 presenze in Serie A e il premio di MVP della Serie B nella stagione della promozione del Como — si è imposto rapidamente come punto di riferimento dell’attacco brianzolo. I suoi gol nelle fasi decisive dei playoff hanno avuto un peso specifico enorme, confermando la bontà dell’operazione di mercato invernale.

Il Monza aveva chiuso la regular season al terzo posto con 75 punti, alle spalle di Venezia (79 punti, promosso direttamente) e Frosinone (78 punti, secondo posto). I brianzoli avevano lottato fino all’ultima giornata per la promozione diretta, ma la sconfitta a Mantova per 3-2 nella trentasettesima giornata aveva consegnato il secondo posto ai ciociari, costringendo il Monza a passare dai playoff. Un percorso più tortuoso, ma ugualmente coronato dal successo.

Durante la stagione regolare, il Monza aveva dimostrato grande solidità e carattere, inanellando risultati importanti come il 3-0 alla Sampdoria al Ferraris e la vittoria per 1-0 alla Carrarese. La squadra allenata da Paolo Bianco si era distinta per la capacità di soffrire e rimontare nelle situazioni difficili, una caratteristica che si è rivelata decisiva proprio nelle fasi calde dei playoff.

Un anno segnato anche dal lutto

La stagione del Monza è stata però segnata anche da momenti di profondo dolore. A maggio il club brianzolo ha perso due figure importanti della propria storia. L’8 maggio è scomparso Nicola Colombo, ex presidente che nel 2015 aveva salvato il club dal fallimento acquistandolo all’asta e riportandolo tra i professionisti, aprendo la strada alla successiva era Fininvest e alla storica prima promozione in Serie A. Pochi giorni dopo, il 21 maggio, è arrivata la notizia della morte di Alfredo Magni, storico allenatore biancorosso che negli anni Settanta aveva guidato il cosiddetto “Borussia di Brianza”, sfiorando per quattro anni consecutivi la prima storica promozione in Serie A. Due perdite che hanno commosso l’intera comunità brianzola, rendendo ancora più significativa la promozione conquistata sul campo pochi giorni dopo.

Ora il Monza può guardare al futuro con rinnovato entusiasmo. Il ritorno nella massima serie, dopo una sola stagione di purgatorio, rappresenta un risultato di grande valore sportivo e conferma la solidità di un progetto che, nonostante i cambiamenti societari degli ultimi anni, ha mantenuto una chiara identità e ambizioni concrete. Le ultime notizie dal club biancorosso parlano di una società pronta a costruire una rosa competitiva per affrontare la Serie A con le giuste ambizioni, forti di un gruppo che ha dimostrato di saper vincere anche nei momenti più difficili.