Sassuolo
Aggiornato Mar 05 Mag 2026 alle 12:03Il Sassuolo chiude una stagione di Serie A intensa e ricca di colpi di scena, confermandosi una delle squadre più interessanti del campionato. Le ultime notizie sui neroverdi raccontano di una squadra capace di grandi imprese ma anche di qualche passo falso nei momenti decisivi, con un finale di stagione che ha riservato sorprese sia in positivo che in negativo.
La sconfitta col Milan e le ultime giornate di campionato
L’ultima notizia in ordine di tempo riguarda il successo del Sassuolo sul Milan nella trentacinquesima giornata, un risultato che ha avuto ripercussioni significative sulla corsa alla Champions League. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, i neroverdi si sono imposti per 2-0 sui rossoneri grazie alle reti di Berardi e Laurienté, approfittando anche dell’espulsione di Tomori al 24′. Una vittoria che ha permesso al Sassuolo di agganciare il Bologna a quota 49 punti, mentre il Milan si è ritrovato in una posizione di classifica sempre più precaria, con Juventus e Roma pronte ad approfittarne.
Nella giornata precedente, invece, i neroverdi non erano riusciti a sfondare al Franchi contro la Fiorentina: un 0-0 che aveva lasciato l’amaro in bocca, nonostante le numerose occasioni create dalla squadra di Grosso. Il portiere Turati era stato il grande protagonista della serata, parando tutto il parabile su Gudmundsson e compagni. Un risultato che aveva comunque consolidato la posizione di metà classifica del Sassuolo, lontano sia dalla zona retrocessione che dalla lotta per l’Europa.
Particolarmente significativa era stata anche la vittoria per 2-1 contro il Como di Fabregas nella trentatreesima giornata, con i gol di Volpato e Nzola che avevano messo in seria difficoltà le ambizioni europee dei lariani. Il Sassuolo si era dimostrato squadra concreta e cinica, capace di sfruttare al meglio le ripartenze grazie alla qualità di Laurienté e alla presenza in area di Pinamonti.
Il cammino dei neroverdi: alti e bassi di una stagione da protagonisti
Guardando al percorso stagionale complessivo, il Sassuolo di Fabio Grosso ha saputo alternare prestazioni di alto livello a momenti di difficoltà. Tra i risultati più sorprendenti spicca senza dubbio il colpaccio contro l’Atalanta alla ventisettesima giornata: i neroverdi, rimasti in dieci uomini per quasi tutta la partita dopo l’espulsione di Pinamonti, hanno battuto la Dea per 2-1 grazie alle reti di Koné e Thorstvedt, centrando la terza vittoria consecutiva e salendo all’ottavo posto in classifica. Una prestazione di carattere che aveva messo in mostra la solidità difensiva e la capacità di soffrire della squadra emiliana.
Non era mancato qualche episodio controverso nel corso della stagione. La rissa nel tunnel degli spogliatoi durante Genoa-Sassuolo alla trentaduesima giornata aveva fatto molto discutere: Domenico Berardi era stato squalificato per due giornate dal Giudice sportivo per aver cercato un contatto fisico con un avversario, mentre Ellertsson del Genoa aveva rimediato un turno di stop. Un episodio che aveva macchiato una partita già combattuta, terminata 2-1 per i rossoblù.
Sul fronte dei singoli, Andrea Pinamonti si è confermato il riferimento offensivo principale della squadra, con otto gol stagionali e la dichiarata ambizione di approdare in Nazionale e in un club di maggior blasone. Il centravanti ex Inter e Genoa ha parlato apertamente del sogno Azzurro in un’intervista al Corriere dello Sport, sottolineando il rapporto speciale con Grosso: «Mi ha sempre difeso e l’ho ringraziato più volte. Mi fa stare sereno». Parole che testimoniano un ambiente sereno e costruttivo all’interno del gruppo neroverde.
Armand Laurienté si è rivelato invece l’arma in più del Sassuolo nel corso della stagione: il francese ha messo a segno gol pesanti e fornito assist decisivi in più occasioni, diventando uno dei giocatori più temuti del campionato. La sua velocità e la capacità di saltare l’uomo hanno creato costanti problemi alle difese avversarie, rendendolo un elemento imprescindibile nel 4-3-3 di Grosso.
Tra le ultime notizie che riguardano il club neroverde, va segnalata anche la pesante squalifica inflitta a Troy Tomsa, giovane centrocampista della Primavera, fermato fino al 31 dicembre 2026 per un grave gesto nei confronti di un arbitro durante una partita del torneo Primavera 1 contro il Napoli. Il provvedimento disciplinare aveva suscitato la ferma condanna del club, che aveva preannunciato ulteriori sanzioni interne, ribadendo i valori di rispetto e correttezza che contraddistinguono la società emiliana.
In sintesi, le novità sul Sassuolo raccontano di una squadra che ha vissuto una stagione di Serie A di buon livello, capace di battere avversari di rango come Milan e Atalanta, pur non riuscendo a mantenere continuità di rendimento per tutto il campionato. Grosso ha costruito un gruppo solido, con individualità di qualità e una chiara identità di gioco, gettando le basi per un futuro ambizioso.