Sassuolo

Aggiornato Lun 03 Ago 2026 alle 15:53

Il Sassuolo chiude una stagione 2025-2026 ricca di spunti e si proietta verso un futuro che si preannuncia ricco di novità, a partire dalla panchina. Le ultime notizie riguardanti il club neroverde raccontano di una squadra che ha vissuto un campionato altalenante in Serie A, con momenti di grande calcio alternati a difficoltà, e che ora si prepara a ripartire con un nuovo allenatore e un mercato già in movimento.

Alberto Aquilani nuovo allenatore: il Sassuolo riparte da un volto noto

La novità più importante dell’estate neroverde è l’ufficializzazione di Alberto Aquilani come nuovo allenatore della Prima Squadra. L’ex centrocampista romano, che nel gennaio 2017 aveva già indossato la maglia neroverde collezionando 16 presenze, torna al Sassuolo in veste di tecnico dopo un percorso in panchina che lo ha visto crescere costantemente. Dopo anni di successi alla guida della Primavera della Fiorentina — tre Coppe Italia e tre Supercoppe consecutive — Aquilani aveva esordito tra i professionisti sulla panchina del Pisa in Serie B, per poi guidare il Catanzaro a un brillante quinto posto con 59 punti, sfiorando la promozione in Serie A nella finale playoff contro il Monza.

L’amministratore delegato di Mapei e vicepresidente del club, Veronica Squinzi, ha accolto con entusiasmo la scelta: «Sono molto contenta di questa scelta. Si tratta anche di un gradito ritorno, visto che Aquilani ha già indossato la maglia neroverde nel 2017. Da allora siamo cresciuti entrambi e credo che insieme potremo scrivere nuove pagine importanti della storia del Sassuolo». Un segnale chiaro di ambizione per un club che vuole consolidarsi nella massima serie.

Proprio in questo contesto si inserisce una delle ultime notizie di calciomercato che riguarda i neroverdi: secondo le indiscrezioni riportate da Sportmediaset, il Sassuolo sarebbe tra le squadre interessate a Daniel Maldini, figlio d’arte rientrato all’Atalanta dopo il prestito alla Lazio. Il classe 2001 cerca continuità di minutaggio e i suoi agenti avrebbero già avviato contatti con diversi club. Aquilani sarebbe favorevole all’arrivo del giocatore, e l’operazione potrebbe concretizzarsi sulla base di un prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni. Molto dipenderà però anche da Maurizio Sarri, che potrebbe decidere di trattenere Maldini all’Atalanta.

La stagione del Sassuolo: alti e bassi di una squadra in costruzione

La stagione appena conclusa sotto la guida di Fabio Grosso ha raccontato un Sassuolo capace di grandi prestazioni ma anche di passi falsi che ne hanno limitato il potenziale. I neroverdi hanno chiuso il campionato in una posizione di tranquillità, lontani dalla zona retrocessione, ma con un rendimento discontinuo che ha impedito di puntare a traguardi più ambiziosi.

Tra i momenti più significativi della stagione spicca senza dubbio il successo per 2-0 contro il Milan al Mapei Stadium, con reti di Berardi e Laurienté, che aveva messo in seria discussione la corsa Champions dei rossoneri. Una vittoria che aveva confermato come il Sassuolo potesse essere una bestia nera per le grandi, capace di sorprendere chiunque tra le mura amiche. Altrettanto significativa la vittoria per 2-1 contro il Como di Fabregas, in piena corsa per un posto in Europa, con i neroverdi cinici in contropiede e Turati decisivo nel finale per blindare il risultato.

Sul fronte opposto, la pesante sconfitta per 5-0 subita in casa contro l’Inter di Chivu aveva messo in luce le fragilità della squadra contro le formazioni di vertice. In quella partita, Matic si era fatto espellere dopo l’ennesima reazione nervosa — lo stesso centrocampista serbo era stato poi squalificato per due giornate dal Giudice sportivo dopo la 24esima giornata per espressioni offensive rivolte all’arbitro. Un episodio che aveva evidenziato come la gestione emotiva fosse uno dei nodi da sciogliere per il gruppo neroverde.

Non era mancato nemmeno il capitolo disciplinare legato a Domenico Berardi: il capitano neroverde era stato squalificato per due giornate dopo la rissa nel tunnel degli spogliatoi durante l’intervallo di Genoa-Sassuolo, partita poi persa per 2-1, con il giocatore protagonista di un gesto che gli era costato caro in termini di squalifica e ammenda. Un episodio che aveva fatto discutere, ma che non aveva scalfito il valore tecnico di un giocatore rimasto tra i più determinanti della rosa, autore di una doppietta nel 3-0 rifilato al Verona e protagonista del ritorno in campo dopo l’infortunio di novembre nella vittoria contro il Pisa.

Guardando alle ultime notizie in chiave futura, il Sassuolo si presenta all’appuntamento con la nuova stagione con una guida tecnica rinnovata e la voglia di costruire qualcosa di più solido. Aquilani porta con sé un’idea di calcio propositivo, maturata negli anni alla Fiorentina e affinata nelle esperienze professionistiche. La sfida sarà quella di amalgamare un gruppo che ha dimostrato di avere qualità, ma che ha bisogno di maggiore continuità per esprimersi al meglio. Il mercato estivo, con possibili innesti come Maldini, potrebbe fornire ulteriori risorse per rendere la rosa più competitiva e profonda. L’ambiente neroverde guarda al futuro con ottimismo, consapevole che il lavoro da fare è ancora tanto, ma fiducioso nelle scelte operate dalla società.