Sassuolo

Aggiornato Lun 02 Nov 2026 alle 20:27

Le ultime notizie sul Sassuolo raccontano un momento complicato: la squadra di Alberto Aquilani ha perso quattro delle ultime cinque partite di campionato. Tra le novità più recenti c’è la pesante sconfitta di Reggio Emilia contro la Lazio, che ha messo in evidenza i problemi difensivi dei neroverdi. Dopo un avvio promettente, il club emiliano si trova ora a dover ritrovare solidità e punti.

Il crollo con la Lazio e la serie negativa

L’ultimo capitolo è la serata del Mapei Stadium, quando i biancocelesti di Gattuso hanno vinto 6-2 e si sono presi, almeno per una notte, il primato solitario a quota 25 punti. Come si legge nel resoconto di Lazio-Sassuolo, la partita si è messa subito male: Taylor ha segnato dopo due minuti, Thorstvedt ha pareggiato, poi sono arrivati i gol di Isaksen e di Floriani Mussolini, al primo centro in Serie A.

Il momento chiave è stato il rosso diretto a Thorstvedt al 31′ per un intervento su Zaccagni. Anche in dieci i neroverdi hanno accorciato con Sebastiano Esposito al 43′, ma nel recupero Zaccagni ha riportato la Lazio a +2. Nella ripresa la doppietta di Noslin, con due conclusioni dalla distanza, ha chiuso i conti.

Il risultato è pesante, ma il portiere Turati ha fatto una prestazione da record parando due rigori, a Zaccagni e a Frattesi. Senza quegli interventi il passivo sarebbe stato ancora più largo. Per il Sassuolo resta la quarta sconfitta nelle ultime cinque giornate.

La striscia negativa era iniziata dopo il pareggio per 1-1 contro il Milan, l’11 ottobre. In quella partita i rossoneri erano passati con Rabiot, ma Odenthal aveva pareggiato subito su corner di Laurienté. Poi sono arrivati il 4-2 subito a Frosinone, dove Raimondo ha segnato una tripletta e la difesa e Muric hanno commesso diversi errori, e il 2-0 di Como del 24 ottobre.

Como e Frosinone: i limiti di un reparto arretrato fragile

Nella sfida di Como i lariani di Fabregas si sono imposti con la doppietta di Douvikas, sempre su assist di Kaiki Bruno, dopo un primo tempo senza reti. Quella sconfitta ha lasciato il Sassuolo al tredicesimo posto a 8 punti, a pari merito con il Bologna di Palladino. Il dato più preoccupante è la fragilità difensiva: sei gol subiti con la Lazio, quattro a Frosinone e due a Como.

Il match con il Frosinone ha mostrato un Sassuolo capace di reagire in fretta, con il pareggio di Berardi su assist di Bakola e il gol di Thorstvedt prima dell’intervallo. Ma gli errori in uscita hanno permesso agli avversari di segnare tre volte nel primo tempo. Anche con la Lazio la squadra ha trovato la via del gol, ma ha concesso troppo.

In questo quadro pesa la ricorrenza di errori individuali già visti in stagione. Contro il Monza, a metà settembre, un’uscita sbagliata di Muric e un rigore causato da Esposito avevano portato al 2-1 firmato Varela, con l’unico gol neroverde arrivato su punizione di Adzic. Aquilani dovrà quindi lavorare soprattutto sull’organizzazione difensiva e sulla gestione dei momenti difficili.

Bakola e Adzic, i giovani su cui costruire

Nonostante i risultati, il Sassuolo può contare su alcuni profili che fanno gola al mercato. Il più chiacchierato è Darryl Bakola, centrocampista francese classe 2007 arrivato dal Marsiglia. Come riportato dalle notizie di mercato, Juventus e Roma si sono interessate a lui, apprezzandone la versatilità, e anche diversi club di Premier League lo avrebbero inserito nei radar. Il Sassuolo lo ha blindato con un contratto di lunga durata e per cederlo chiederebbe una valutazione molto alta.

Un altro nome da seguire è Vasilije Adzic, prestato dalla Juventus fino al 30 giugno 2027, con diritto di opzione per il Sassuolo e controopzione bianconera. Il montenegrino classe 2006 aveva deciso la gara contro la sua ex squadra con il gol del 3-2 al 94′, dopo i vantaggi firmati da Esposito e Bowie, oltre alla doppietta di Zhegrova per i bianconeri. Quella vittoria, arrivata alla quarta giornata, resta il risultato più prestigioso della stagione neroverde.

Con Bakola e Adzic, il Sassuolo ha costruito una linea mediana giovane e di qualità, mentre Esposito, arrivato dal Cagliari, ha già segnato anche contro la Lazio. Ma per tornare a fare punti serviranno più concretezza e meno distrazioni dietro. Le prossime partite diranno se la squadra saprà reagire a questo momento difficile; restano le ultime notizie da seguire con attenzione, perché il campionato è ancora lungo e la classifica è corta.