Calciomercato Atalanta
Aggiornato Lun 07 Set 2026 alle 19:19Il calciomercato dell’Atalanta vive giorni frenetici, con la dirigenza nerazzurra impegnata su più fronti contemporaneamente. Le ultime notizie raccontano di una società in piena trasformazione sotto la guida del nuovo tecnico Maurizio Sarri, arrivato a Bergamo dopo l’esonero di Raffaele Palladino. Tra entrate, uscite e trattative in corso, la Dea si prepara ad affrontare una stagione con il doppio impegno di Serie A e Conference League.
Ahanor verso il Chelsea, Rowe nel mirino
Il principale asse di mercato di questi ultimi giorni collega Bergamo a Londra. Dopo aver ceduto Marco Palestra al Chelsea per 55 milioni di euro (con bonus fino a 60) già a giugno, l’Atalanta è pronta a replicare un’altra maxi-plusvalenza con lo stesso club inglese. Secondo quanto riportato da Sky Sport, i Blues avrebbero presentato un’offerta da circa 40 milioni di euro per Honest Ahanor, il giovane difensore classe 2008 acquistato dal Genoa appena un anno fa per 18 milioni. Il giocatore avrebbe già dato il proprio assenso al trasferimento e le posizioni tra i due club sarebbero sempre più vicine. Una doppia operazione con il Chelsea che porterebbe nelle casse orobiche un tesoretto complessivo vicino ai 100 milioni in poco più di due mesi.
La cessione di Ahanor non è fine a sé stessa: servirà a finanziare l’acquisto di Jonathan Rowe, esterno offensivo del Bologna individuato come priorità assoluta da Sarri per rinforzare la corsia sinistra. La trattativa con i rossoblù si è però rivelata più complicata del previsto. L’Atalanta ha già presentato una seconda offerta da 35 milioni più bonus, rispedita al mittente dal Bologna, che chiede una cifra superiore ai 40 milioni. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli conta ora sulla liquidità garantita dalla cessione di Ahanor per soddisfare le richieste dei felsinei e chiudere definitivamente l’operazione. A complicare il quadro c’è anche la sfida diretta in programma il 31 agosto tra Atalanta e Bologna, con Tedesco che difficilmente accetterebbe di perdere un elemento della rosa alla vigilia di un match così delicato contro il potenziale acquirente.
Rowe, classe 2003, è un profilo che Sarri considera ideale per il suo 4-3-3: veloce, imprevedibile, capace di incidere nei momenti decisivi come dimostrò con il gol al 91′ che regalò al Bologna la vittoria per 3-2 sul campo del Napoli nella penultima giornata della scorsa stagione. La trattativa per Rowe si complica anche per la solidità del Bologna, che dopo le cessioni di Castro e Lucumì non ha necessità di vendere e intende privarsi di un altro elemento importante solo di fronte a un’offerta irrinunciabile.
Sarri costruisce la rosa: da Elmas a Romagnoli
Mentre si lavora per Rowe, l’Atalanta ha già ufficializzato il primo rinforzo della gestione Sarri: Eljif Elmas, centrocampista macedone prelevato dall’RB Lipsia con la formula del prestito con diritto di riscatto. Campione d’Italia con il Napoli nel 2022-23, l’eclettico classe 1999 vanta 361 presenze da professionista e 79 presenze con la nazionale macedone. La sua duttilità — capace di agire da trequartista, mezzala o esterno — lo rende perfettamente funzionale alla filosofia di gioco del tecnico toscano.
Sul fronte difensivo, invece, l’Atalanta si trova a fare i conti con una vera emergenza. La cessione di Berat Djimsiti all’Al-Diriyah dopo nove stagioni e 334 presenze, e il grave infortunio di Isak Hien — il cui rientro non è previsto prima di ottobre — hanno reso urgente l’arrivo di un rinforzo. Il profilo più gradito a Sarri resta quello di Alessio Romagnoli, già allenato dal tecnico ai tempi della Lazio. La situazione del difensore biancoceleste è però intricata: dopo lo stallo con l’Al-Sadd, bloccato da fattori geopolitici legati al Qatar, Romagnoli si è presentato al ritiro della Lazio mettendosi agli ordini di Gattuso, suo ex allenatore al Milan. Il nodo Romagnoli resta aperto e il tempo stringe per i nerazzurri.
Il tesoretto in arrivo dal Chelsea potrebbe sbloccare anche altre operazioni. Tra i profili monitorati dalla dirigenza bergamasca figurano Noa Lang del Napoli — per cui era stata trovata un’intesa di massima a 27 milioni, salvo poi un apparente raffreddamento dell’interesse — e Frank Anguissa, possibile innesto a centrocampo sempre dalla sponda partenopea. Attenzione anche a Samuele Ricci, centrocampista classe 2001 fuori dai piani di Ruben Amorim al Milan, che l’Atalanta seguiva già quando vestiva la maglia del Torino e che oggi potrebbe essere acquistato a una cifra inferiore ai 23 milioni spesi dai rossoneri un anno fa.
Sullo sfondo resta anche la questione legata alla Conference League: questa sera i nerazzurri affrontano il ritorno dei playoff contro l’Hapoel Tel Aviv al DVTK Stadion di Miskolc, in Ungheria. Dopo lo 0-0 dell’andata a Bergamo, serve una vittoria per qualificarsi. Un risultato che avrebbe anche implicazioni dirette sul mercato: l’accesso alla fase successiva della competizione europea consentirebbe alla società di programmare una stagione con il doppio impegno e, di conseguenza, di mantenere una rosa più ampia. Le ultime novità sul mercato nerazzurro confermano come le prossime giornate possano rivelarsi decisive su più fronti contemporaneamente per la Dea di Sarri.