Calciomercato Palermo

Aggiornato Ven 11 Set 2026 alle 08:07

Le ultime notizie sul calciomercato del Palermo raccontano di un’estate intensa e ambiziosa per il club rosanero, deciso a costruire una squadra capace di conquistare la promozione in Serie A sotto la guida di Filippo Inzaghi. Tra acquisti, cessioni e trattative andate a buon fine, il mercato siciliano ha vissuto colpi di scena fino agli ultimi giorni di agosto 2026.

Perin al Palermo: un trasferimento che entra nella storia

La novità più clamorosa delle ultime settimane riguarda l’arrivo di Mattia Perin in rosanero. Il portiere ciociaro, che ha lasciato definitivamente la Juventus dopo anni di militanza bianconera, ha firmato con il Palermo un biennale con opzione, accettando la sfida della Serie B in una piazza di grande tradizione. Il trasferimento di Perin al Palermo ha creato un precedente storico: per la prima volta da quasi cento anni, la Serie A non annovera tra i suoi ranghi nessun calciatore che abbia mai preso parte a un Mondiale con la Nazionale italiana. L’ultimo a poter vantare tale distinzione era proprio Perin, terzo portiere degli Azzurri al Mondiale 2014 in Brasile, e il suo approdo in cadetteria ha definitivamente chiuso questa parentesi.

La trattativa era nell’aria da settimane. Il Palermo aveva bisogno urgente di un portiere affidabile dopo il grave infortunio alla spalla destra rimediato da Jesse Joronen in Coppa Italia contro il Lecce, uno stop stimato in circa due mesi. Il club siciliano aveva esplorato diverse piste — tra cui il ritorno di Emil Audero, già in rosanero nella seconda parte della stagione 2024-2025 e di proprietà del Como, e il profilo di Samuel Pizzignacco del Monza — prima di affondare il colpo decisivo su Perin. Per la Juventus, la doppia uscita di Perin e di Michele Di Gregorio, trasferitosi al Bournemouth in prestito con diritto di riscatto, ha reso necessario un nuovo intervento sul mercato: la soluzione individuata è stata Kamil Grabara, portiere polacco classe 1999 proveniente dal Wolfsburg, che arriverà in prestito con diritto di riscatto come vice di Guglielmo Vicario.

Attacco in costruzione: Brunori via, Gabrielloni in arrivo

Sul fronte offensivo, le ultime news raccontano di un reparto completamente ridisegnato. La cessione di Matteo Brunori all’Ascoli ha lasciato un vuoto importante nell’attacco rosanero, che Inzaghi intende colmare con innesti mirati. Il grande favorito per raccogliere l’eredità del centravanti italo-brasiliano è Alessandro Gabrielloni, attaccante marchigiano di proprietà del Como, con cui l’operazione è impostata sulla base di un prestito. Originario di Jesi, Gabrielloni è un profilo che si adatta bene alle caratteristiche richieste dal gioco di Inzaghi: fisicità, capacità di fare reparto e duttilità offensiva.

Resta comunque monitorato anche Manuel De Luca, altro nome nella lista della dirigenza siciliana per rinforzare il reparto avanzato. L’obiettivo è affiancare a Gabrielloni — o a un’alternativa di livello equivalente — il bomber finlandese Joel Pohjanpalo, punto di riferimento dell’attacco rosanero. L’ex Venezia, arrivato a Palermo nella finestra di gennaio della scorsa stagione, aveva già dimostrato il proprio valore con nove reti e tre assist in appena dodici presenze, confermandosi decisivo anche all’esordio stagionale contro la Juve Stabia con il gol del 2-0. La sua presenza garantisce qualità e continuità a un reparto che, con i giusti innesti, potrebbe rivelarsi tra i più pericolosi dell’intera Serie B.

Non va dimenticato che già a gennaio 2026 il Palermo aveva provato a rinforzare l’attacco con Dany Mota del Monza, operazione che aveva trovato il gradimento del giocatore portoghese ma che non si era concretizzata nei termini sperati. Una dimostrazione di come la dirigenza rosanero lavori con anticipo e continuità nella ricerca di profili adatti al progetto tecnico di Inzaghi.

Un progetto ambizioso sotto la guida di Inzaghi

Il filo conduttore di tutte queste ultime notizie di mercato è la chiara ambizione del Palermo di tornare in Serie A. Filippo Inzaghi, ingaggiato nell’estate 2025 dopo aver conquistato la promozione con il Pisa, ha già dimostrato di saper costruire squadre vincenti in cadetteria: tre promozioni in carriera da allenatore, con Venezia, Benevento e appunto Pisa, rappresentano un curriculum di tutto rispetto per chi vuole puntare in alto dalla Serie B.

L’avvio di stagione ha confermato le ambizioni: la vittoria sulla Juve Stabia ha lanciato un segnale chiaro al campionato, e il mercato estivo — con arrivi mirati in porta e in attacco — sembra rispondere alle esigenze tattiche del tecnico piacentino. La presenza di un gruppo già rodato, arricchita da innesti di esperienza come Perin e di qualità come Gabrielloni, disegna un Palermo che vuole essere protagonista assoluto nella corsa alla promozione diretta. Le ultime settimane di mercato hanno consegnato a Inzaghi una rosa più profonda e competitiva, con la consapevolezza che il percorso verso la Serie A passa da scelte precise e da una gestione attenta delle risorse disponibili.