Calciomercato Como
Aggiornato Lun 10 Ago 2026 alle 10:56Il calciomercato del Como entra nella sua fase più calda e le ultime notizie dipingono un quadro di grande fermento attorno al club lariano, ormai proiettato verso la sua prima storica partecipazione alla Champions League. Tra acquisti, cessioni e trattative ancora aperte, Cesc Fabregas e la dirigenza biancoblù stanno plasmando una rosa ambiziosa, con un occhio sempre attento alle esigenze delle liste UEFA.
Morata in uscita, Diao nel mirino dell’Atalanta: le ultime news sulle cessioni
Sul fronte delle uscite, le ultime notizie riguardano due profili molto diversi tra loro. Alvaro Morata, arrivato al Como nell’estate 2025 con grandi aspettative, non ha convinto: un solo gol in 30 presenze e un ingaggio pesante da otto milioni di euro lordi rendono la sua posizione sempre più precaria. Fabregas stima l’ex attaccante di Juventus e Milan, ma cerca caratteristiche diverse per il suo reparto offensivo. Si parla di un possibile approdo in MLS, anche se lo spagnolo — sotto contratto fino al 2029 — non sembra entusiasta di cambiare nuovamente Paese. La pista più intrigante, però, porta a Bergamo: l’Atalanta avrebbe manifestato interesse per Morata, una soluzione geograficamente comoda e potenzialmente vantaggiosa per tutte le parti.
Sempre l’Atalanta bussa alla porta del Como, ma per un altro obiettivo: Assane Diao, esterno offensivo classe 2005 dal doppio passaporto spagnolo e senegalese. Nonostante una stagione condizionata dagli infortuni — sole 17 presenze e poco più di mille minuti in campo — il talento cresciuto nel Betis Siviglia ha già dimostrato il suo valore con 10 reti in 32 presenze complessive in Serie A. La Dea vorrebbe ripetere l’operazione Lookman del 2022, puntando su un giovane di prospettiva da rilanciare nel contesto ideale di Bergamo. Per il Como, tuttavia, cedere Diao significherebbe privarsi di uno dei suoi gioielli più brillanti proprio alla vigilia del grande salto europeo.
Il sogno Kean sfuma, ma il Como cerca il nuovo centravanti
La grande novità delle ultime settimane riguarda Moise Kean: il bomber della Nazionale, a lungo inseguito dal Como come rinforzo ideale per l’attacco e per le liste UEFA, resterà alla Fiorentina. La dirigenza viola, con il benestare del nuovo allenatore Fabio Grosso, ha deciso di blindare il centravanti classe 2000 per la stagione 2026-2027, chiudendo definitivamente la porta ai lariani nonostante questi si fossero spinti fino a valutare un investimento da 40 milioni di euro. Una doccia fredda per Fabregas, che vedeva in Kean — 26 presenze e 13 gol in Nazionale — la soluzione perfetta per coniugare qualità e requisiti di formazione italiana richiesti dall’UEFA.
Con il sogno Kean ormai tramontato, il Como ha già individuato le alternative. Sul taccuino della dirigenza lariana figurano Troy Parrott e Franjo Ivanovic, centravanti del Benfica, anche se su quest’ultimo la concorrenza si fa serrata: pure la Lazio di Gennaro Gattuso, che ha come priorità Santiago Giménez ma si trova di fronte a richieste economiche eccessive, sta valutando il profilo del croato. Il colpo in attacco potrebbe materializzarsi soltanto nella fase finale della sessione estiva, quando le situazioni di mercato saranno più definite.
Una rosa già ricca: da Chalobah a Nico Paz, il Como fa sul serio
Nonostante le trattative ancora aperte, il Como può già contare su una rosa notevolmente rinforzata rispetto alla stagione precedente. Gli arrivi di Luis Milla e Mattia Liberali hanno arricchito la mediana, mentre in difesa è stato piazzato un colpo di assoluto spessore: Trevoh Chalobah è arrivato dal Chelsea per 30 milioni di euro più bonus, a titolo definitivo. A completare il quadro, Yan Couto è giunto in prestito dal Borussia Dortmund con diritto di riscatto fissato a circa 20 milioni.
Il fiore all’occhiello della rosa resta però Nico Paz. Dopo che il Real Madrid aveva esercitato il diritto di recompra versando i 9 milioni pattuiti, il Como ha scelto di reinvestire immediatamente 60 milioni di euro per trattenere l’argentino un altro anno. Una decisione fortemente voluta dallo stesso giocatore, che crede nel progetto di Fabregas e vuole mettersi in mostra nella Champions League prima di un eventuale ritorno al Bernabeu — dove i blancos potranno riscattarlo tra un anno per circa 80 milioni. Nella stagione appena conclusa, il trequartista ha disputato 35 partite di Serie A segnando 12 reti, confermandosi uno dei talenti più cristallini del campionato italiano.
Il Como si presenta dunque all’appuntamento con l’Europa con ambizioni concrete e una rosa in continua evoluzione. Le ultime settimane di mercato saranno decisive per completare il reparto offensivo e soddisfare le esigenze delle liste UEFA: la caccia al centravanti ideale è ancora aperta, e Fabregas sa bene che il colpo giusto potrebbe arrivare soltanto nelle battute finali di questa sessione estiva.