Calciomercato Torino

Aggiornato Ven 25 Set 2026 alle 09:28

La sessione estiva di calciomercato del Torino si è chiusa con un bilancio complessivamente positivo, ma le ultime notizie che arrivano dalla Mole riguardano ancora movimenti in sospeso e situazioni da risolvere. Tra acquisti ufficializzati, cessioni completate e qualche affare rimasto incompiuto, il club granata ha vissuto settimane frenetiche sotto la guida del direttore sportivo Gianluca Petrachi e del tecnico Ignazio Abate.

Gli acquisti: Mandragora, Patterson, Belghali e Rodriguez i colpi dell’estate

Il mercato estivo del Torino ha regalato ai tifosi granata diversi innesti di qualità. Il colpo più atteso è stato quello di Rolando Mandragora, tornato sotto la Mole dopo l’esperienza del 2021-2022: il centrocampista campano ha lasciato la Fiorentina per circa 5 milioni di euro, firmando un contratto quadriennale fino al 2030. Un ritorno gradito, per un giocatore che conosce bene l’ambiente e che Abate considera fondamentale per la mediana granata.

Sul fronte delle fasce, il Torino ha completato una vera e propria rivoluzione. Rafik Belghali è arrivato dall’Hellas Verona per circa 8 milioni di euro: il terzino algerino classe 2002, protagonista anche ai Mondiali 2026 con l’Algeria, ha superato la concorrenza del Sassuolo e dell’Olympiacos per vestire la maglia granata. Dalla Premier League è invece arrivato Nathan Patterson, esterno scozzese classe 2001 prelevato dall’Everton a titolo definitivo con un contratto triennale: terzo scozzese nella storia del club dopo Denis Law e Che Adams. A completare il reparto arretrato è tornato Ricardo Rodriguez, difensore svizzero svincolato con 144 presenze in nazionale, già al Torino dal 2020 al 2024 e reduce dall’esperienza al Betis Siviglia.

In mediana è arrivato anche Daniel Bragança, centrocampista portoghese dello Sporting classe 1999, individuato da Petrachi come profilo ideale per dare qualità e visione di gioco al reparto. Il giocatore era fuori dai piani della nuova guida tecnica lusitana e il Torino ha saputo cogliere l’occasione.

Le cessioni: Ilic al Lecce, Njie ceduto, Gineitis ancora in bilico

Sul fronte delle uscite, la sessione estiva ha visto partire diversi elementi considerati in esubero. Ivan Ilic ha lasciato il Torino direzione Lecce: il centrocampista serbo, acquistato nel gennaio 2023 per oltre 16 milioni di euro dal Verona, non era più nei piani di Abate e ha rinnovato il contratto con i granata prima di trasferirsi in prestito in Salento con diritto di riscatto fissato a 5 milioni. Una cessione in perdita, ma necessaria per liberare spazio e risorse. La trattativa con il Lecce si è conclusa nelle ultime ore di mercato, dopo che su Ilic si erano registrati sondaggi anche da Bundesliga e Olanda.

Anche Alieu Njie ha lasciato Torino: l’attaccante svedese classe 2005 è stato ceduto, con la Fiorentina che aveva proposto Mandragora come contropartita tecnica per accelerare l’operazione. Una mossa che ha permesso ai granata di chiudere contemporaneamente due trattative. Ceduto anche Marcus Pedersen, terzino norvegese finito in Premier League, la cui partenza aveva reso necessario l’acquisto di Belghali sulla fascia destra.

Resta invece ancora aperta la questione legata a Gvidas Gineitis: il centrocampista lituano classe 2004, prodotto del vivaio granata, era stato a lungo nel mirino del Celtic Glasgow, ma la trattativa non si è conclusa entro la finestra estiva. Il club scozzese aveva presentato offerte ritenute insufficienti dal Torino, che valuta il cartellino intorno ai 10 milioni di euro. La sua cessione potrebbe quindi slittare a gennaio.

Il caso Emirhan Ilkhan: le ultime notizie su un futuro incerto

Tra le ultime notizie che tengono banco in casa Torino c’è la situazione di Emirhan Ilkhan. Il centrocampista turco, con il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, rischia di restare ai margini della squadra per tutta la stagione: l’arrivo di Mandragora e Bragança ha ulteriormente aumentato la concorrenza in mezzo al campo, e Abate gli ha concesso appena 23 minuti nella sfida contro il Sassuolo. La situazione contrattuale di Ilkhan è delicata: il Torino vuole evitare di perderlo a parametro zero, ma le opzioni si stanno riducendo con il passare dei giorni.

Petrachi sta esplorando le poche finestre di mercato ancora aperte: la Grecia, dove è possibile effettuare trasferimenti fino al 15 settembre, rappresenta un’opportunità concreta. In passato anche il Cagliari aveva sondato il terreno per il turco, così come alcuni club di Championship inglese, a testimonianza della considerazione di cui gode il giocatore a livello internazionale nonostante il momento difficile. Il ds granata dovrà muoversi rapidamente per trovare una soluzione che soddisfi tutte le parti, evitando che Ilkhan trascorra mesi interi senza giocare.

In sintesi, il Torino ha costruito una rosa più profonda e competitiva rispetto alla scorsa stagione, con innesti mirati in tutti i reparti. La sfida ora è quella di trovare continuità di risultati in Serie A, dopo un avvio complicato, e di risolvere le ultime situazioni in sospeso sul mercato prima che le finestre si chiudano definitivamente.