Calciomercato Torino

Aggiornato Sab 27 Giu 2026 alle 16:37

Il calciomercato del Torino entra nel vivo in questa rovente estate 2026, con il direttore sportivo Gianluca Petrachi impegnato su più fronti per consegnare al nuovo tecnico Ignazio Abate una rosa profondamente rinnovata. Le ultime notizie parlano di trattative avviate, obiettivi concreti e qualche ostacolo da superare: il cantiere granata è aperto e le novità si susseguono a ritmo serrato.

La porta è la priorità: Montipò in pole, ma la concorrenza non manca

Il reparto dei portieri è senza dubbio il nodo più urgente da sciogliere. Franco Israel si è rivelato un acquisto fallimentare: arrivato dallo Sporting per 4,5 milioni di euro, l’uruguaiano ha collezionato appena 10 presenze tra campionato e Coppa Italia, lasciando spazio ad Alberto Paleari, 33enne destinato a tornare nel ruolo di secondo. Abate ha chiesto a Cairo e Petrachi di intervenire con urgenza.

Il nome più caldo in questo momento è quello di Lorenzo Montipò dell’Hellas Verona, retrocesso in Serie B: il portiere potrebbe essere convinto a lasciare gli scaligeri, ma il Torino dovrà vedersela con la concorrenza di Venezia e Cagliari. Restano vive anche le piste che portano a Wladimiro Falcone del Lecce e a Federico Ravaglia del Bologna, quest’ultimo reduce da una stagione tutt’altro che marginale con 25 presenze ufficiali, comprese sfide di Europa League contro la Roma e in trasferta a Vigo. Sul taccuino di Petrachi figura inoltre Dominik Livaković, croato di proprietà del Fenerbahçe che dopo i Mondiali 2026 cercherà una nuova sistemazione, visto che i turchi puntano su Ederson come titolare.

Difesa e centrocampo: giovani e profili mirati

Per quanto riguarda la difesa, le ultime notizie confermano un duplice obiettivo. Il Torino vuole chiudere per Andrea Giorgini, centrale classe 2002 del Sudtirol già allenato da Abate alla Juve Stabia con 38 presenze stagionali: i granata sono pronti a sedersi nuovamente al tavolo con gli altoatesini dopo che la trattativa non si era concretizzata nella sessione invernale. L’altro profilo gradito è Daniel Tonoli del Modena, difensore fisico ma abile con i piedi, autore di 17 reti negli ultimi tre anni: il suo arrivo potrebbe costare circa 5 milioni di euro, e i buoni rapporti tra i due club potrebbero facilitare l’operazione.

Sul fronte uscite, il Torino è invece deciso a liberarsi di Cristiano Biraghi, scivolato nelle gerarchie durante le gestioni Baroni e D’Aversa. L’ex esterno della Fiorentina percepisce 3 milioni lordi l’anno — il contratto più pesante dopo Simeone e Adams — e il club è pronto a valutare qualsiasi offerta, anche al ribasso, pur di alleggerire il monte ingaggi entro il 2027, anno di scadenza del suo contratto.

A centrocampo, Petrachi segue con interesse Ognjen Ugresic, 19enne del Partizan che nella scorsa stagione ha realizzato 8 reti e 4 assist in 44 partite nel campionato serbo. Il Torino ha già contattato più volte i suoi agenti e potrebbe presto presentare un’offerta ufficiale per un giocatore valutato intorno ai 10 milioni di euro, nonostante la concorrenza di club inglesi e tedeschi.

L’asse con Fiorentina e Roma: tre nomi per parte

Due assi di mercato si stanno surriscaldando in modo particolare. Con la Fiorentina, il Torino ha avviato trattative per tre profili: il terzino Niccolò Fortini (classe 2004), per cui è stata proposta una cifra di 5 milioni ritenuta insufficiente dai viola; il centrocampista Lorenzo Amatucci (2004), già seguito da Petrachi ai tempi della Salernitana; e il difensore centrale Pietro Comuzzo (21 anni), per cui la Fiorentina aprirebbe solo a un prestito senza diritto di riscatto, formula che il Torino accetterebbe solo a determinate condizioni.

Con la Roma il discorso è duplice: i granata guardano in casa giallorossa per rinforzarsi, ma devono anche fare i conti con l’interesse capitolino per Nikola Vlasic, trequartista croato in scadenza nel 2027 che non sembra intenzionato a rinnovare. La Roma sarebbe pronta a offrire 15 milioni per il giocatore, che in stagione ha totalizzato 9 gol e 5 assist in 41 presenze. In uscita dalla Roma, invece, il Torino segue Alessandro Romano (classe 2006, ex Spezia) e l’esterno d’attacco Luigi Cherubini (2004), convocato dal ct Baldini nelle ultime amichevoli della Nazionale.

Il mercato granata è dunque in pieno fermento: Abate ha già dato il suo via libera a diversi obiettivi e Petrachi lavora senza sosta per costruire una rosa competitiva. Le prossime settimane, con il raduno fissato al 10 luglio, saranno decisive per capire quante di queste trattative si trasformeranno in acquisti concreti.