Inter

Aggiornato Mer 06 Mag 2026 alle 11:37

L’Inter è a un passo dalla storia. Con sole quattro giornate ancora da disputare in Serie A, i nerazzurri di Cristian Chivu si avvicinano al ventunesimo scudetto con un vantaggio di dieci punti sul Napoli di Conte, dopo il pareggio per 2-2 rimediato sul campo del Torino. Un risultato che ha frenato la corsa, ma non cambiato la sostanza: il titolo è a portata di mano e potrebbe arrivare già domenica 3 maggio, quando San Siro ospiterà il Parma.

Il pareggio di Torino ha lasciato l’amaro in bocca a Chivu, che non ha nascosto la delusione per una rimonta subita nel finale dopo aver controllato la gara sul 2-0. «Il primo gol ci ha tolto certezze, il secondo è stato una conseguenza diretta», ha spiegato il tecnico rumeno, che si è assunto le responsabilità della gestione finale senza cercare alibi. Nessuna polemica sugli arbitri, nemmeno sul rigore concesso al Torino per un tocco di braccio di Carlos Augusto: «Non ho visto bene l’azione e non voglio parlare dell’arbitro. Non l’ho mai fatto durante la stagione e non intendo cominciare adesso».

Scudetto e Coppa Italia: un finale di stagione ad alta tensione

Le ultime notizie dall’infermeria nerazzurra complicano però i piani per il rush finale. Hakan Calhanoglu è in forte dubbio per la finale di Coppa Italia contro la Lazio, in programma il 13 maggio allo Stadio Olimpico di Roma. Il centrocampista turco, decisivo nella rimonta in semifinale contro il Como con una doppietta e un assist per il gol di Sucic, si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra. Le sue condizioni verranno rivalutate nei prossimi giorni, ma l’infortunio appare più serio del previsto e rischia di compromettere non solo la finale, ma l’intero finale di stagione.

Eppure, nonostante le difficoltà fisiche, l’Inter resta in corsa su tutti i fronti. La qualificazione alla finale di Coppa Italia era arrivata con una rimonta incredibile contro il Como, da 0-2 a 3-2 a San Siro, con Calhanoglu assoluto protagonista. Ora la squadra dovrà fare a meno di lui, almeno temporaneamente, in un momento cruciale della stagione. Chivu ha già dimostrato di saper gestire le assenze pesanti — su tutte quella prolungata di Lautaro Martinez — e il gruppo sembra avere le risorse per reggere l’urto.

Mercato: il futuro dell’Inter tra cessioni e rinnovi

Mentre il campo occupa il presente, il calciomercato estivo si preannuncia già movimentato. Il tema più caldo riguarda Alessandro Bastoni, con il Barcellona che fa sul serio e sarebbe disposto a spingersi fino a 70-80 milioni di euro per il difensore azzurro. Secondo la stampa spagnola, tra il giocatore e il club catalano esisterebbero già le basi di un’intesa, con Bastoni che avrebbe indicato ai propri agenti la preferenza per la destinazione blaugrana. Nell’operazione potrebbe rientrare il giovane terzino Héctor Fort come contropartita tecnica.

Il direttore sportivo Piero Ausilio ha però risposto con fermezza alle voci di mercato: «Bastoni ha un contratto con l’Inter e non ci sono situazioni tali da far pensare a un Bastoni lontano dall’Inter. Se qualcuno fosse interessato a lui ci chiami, conoscono i nostri numeri di telefono, e non parli». Parole chiare, che tuttavia non sembrano aver spento del tutto l’interesse del Barcellona. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la trattativa prenderà corpo.

Sul fronte Davide Frattesi, invece, il futuro sembra già scritto. Il centrocampista azzurro, mai riuscito a conquistarsi un posto stabile tra i titolari nelle gerarchie di Chivu, è destinato a lasciare Milano a fine stagione. L’Inter ha fissato il prezzo a 30-35 milioni di euro e in Serie A si è aperto un duello tra Roma e Napoli per assicurarsi le sue prestazioni. In inverno era sfumato il trasferimento al Nottingham Forest, ma la Premier League resta una destinazione gradita al giocatore.

Più serena, invece, la situazione legata a Calhanoglu sul fronte contrattuale. Nonostante le voci ricorrenti su un trasferimento al Galatasaray, l’agente del giocatore Gordan Stipic ha smentito categoricamente ogni trattativa: «Çalhanoglu è sotto contratto con l’Inter fino al 2027 ed è molto felice sia in Italia sia in nerazzurro». Il club e il giocatore faranno il punto a fine stagione, con l’ipotesi di un rinnovo che non è da escludere, anche se a cifre riviste rispetto agli attuali 6,5 milioni di euro. Prima di tutto questo, però, c’è ancora uno scudetto da conquistare e una Coppa Italia da alzare.