Inter
Aggiornato Mar 08 Set 2026 alle 22:04Le ultime notizie sull’Inter raccontano di un club in piena attività, sia sul fronte del calciomercato che su quello sportivo. Tra rinnovi, cessioni, trattative sfumate e una rivoluzione societaria all’orizzonte, il mondo nerazzurro non conosce un momento di pausa in questo inizio di stagione 2026-2027.
Rivoluzione in società: Ausilio verso l’addio dopo 28 anni
La notizia più clamorosa delle ultime ore riguarda il futuro di Piero Ausilio. Secondo quanto riporta Sportmediaset, l’attuale direttore sportivo nerazzurro sarebbe orientato a lasciare il club al termine della stagione, dopo ben 28 anni di militanza. Il nodo è il contratto in scadenza a giugno 2027: l’Inter avrebbe proposto un prolungamento di un anno alle stesse condizioni economiche, ma l’offerta non avrebbe convinto Ausilio. Una storia lunghissima, iniziata nel 1998 come segretario del settore giovanile e culminata nel ruolo di direttore sportivo della prima squadra dal 2014, potrebbe dunque avviarsi verso i titoli di coda. Sotto la sua gestione, l’Inter ha conquistato 3 Scudetti, 3 Coppe Italia e 3 Supercoppe italiane, affermandosi come una delle realtà più solide del calcio italiano ed europeo.
Sul fronte opposto, arriva invece una buona notizia per il presente e il futuro nerazzurro: Pio Esposito ha firmato il rinnovo del contratto con l’Inter fino al 2031. L’attaccante classe 2005 ha siglato il nuovo accordo nella sede di viale della Liberazione, accompagnato dal suo agente Mario Giuffredi, dichiarando tutta la sua soddisfazione: «Sono molto contento, è un traguardo importante per me. Gli obiettivi dell’anno sono quelli di squadra, cioè fare sempre meglio». Un segnale chiaro della fiducia che il club ripone nei propri giovani talenti.
Mercato: Dimarco incedibile, il nodo Carlos Augusto e le cessioni
Sul mercato, le ultime news confermano la fermezza dell’Inter nel blindare i propri pezzi pregiati. Il Barcellona ha tentato un assalto a Federico Dimarco, proponendo uno scambio con Alejandro Balde più conguaglio economico. La risposta nerazzurra è stata un netto rifiuto: Dimarco è considerato incedibile dalla società, e non potrebbe essere altrimenti per un giocatore che nella scorsa stagione ha chiuso con 6 gol e 18 assist, record assoluto in una singola stagione di Serie A, conquistando il premio di miglior calciatore del campionato. Il suo contratto è in scadenza al termine della stagione in corso, ma le parti stanno trattando il rinnovo e la fumata bianca non sembrerebbe lontana, con un accordo che si profila fino al 2030.
Più delicata è invece la situazione di Carlos Augusto. I contatti per il rinnovo del brasiliano, il cui contratto scade nel 2028, vanno avanti da mesi senza ancora trovare un’intesa definitiva. Il giocatore vorrebbe maggiore continuità, ma la presenza di Bastoni e Dimarco rischia di relegarlo ancora a un ruolo da comprimario. L’Inter gli avrebbe offerto un aumento fino a circa 3 milioni di euro, ma la decisione finale dipenderà molto dalle ambizioni del giocatore stesso. La Roma di Gasperini aveva mostrato interesse concreto per lui, ma i nerazzurri non hanno aperto alla cessione.
Sul fronte delle uscite, si è invece concretizzato il trasferimento di Kristjan Asllani all’Al Jazira, con la formula del prestito oneroso da 2 milioni di euro e obbligo di riscatto al raggiungimento di un determinato numero di presenze. Il centrocampista albanese, considerato fuori dal progetto tecnico di Cristian Chivu, volerà ad Abu Dhabi nelle prossime ore. Definita anche la destinazione di Yanis Massolin: il giovane centrocampista francese classe 2002, acquistato dal Modena nel mercato invernale, è stato ceduto in prestito al Cagliari con diritto di riscatto e controriscatto. Una scelta ponderata dei nerazzurri, che hanno preferito tenerlo in Italia per monitorarne più da vicino la crescita, dopo che sembrava tutto fatto per il suo trasferimento al Troyes in Ligue 1.
In campo: Inter a punteggio pieno in Serie A
Mentre il mercato tiene banco, l’Inter di Cristian Chivu risponde sul campo con continuità. Dopo il netto 4-1 all’esordio contro il Monza a San Siro — con reti di Calhanoglu, Zielinski, uno spettacolare colpo di tacco di Pio Esposito e Bisseck — i nerazzurri hanno espugnato anche il campo del Cagliari per 1-0, grazie a una rete di Calhanoglu su assist di Barella. Un successo sofferto, con Caprile protagonista di una serie di parate straordinarie, ma che conferma la solidità della squadra campione d’Italia. L’Inter si trova così in vetta alla classifica di Serie A a punteggio pieno, in compagnia di Milan, Juventus e Lazio.
In Champions League, il sorteggio ha riservato ai nerazzurri un girone di assoluto livello: Real Madrid in trasferta all’esordio l’8 settembre, poi Liverpool a San Siro, Club Brugge, Shakhtar, Feyenoord, Stoccarda, Borussia Dortmund e Slovan Bratislava. Un cammino impegnativo che metterà alla prova le ambizioni europee del club meneghino. L’Italia sarà rappresentata in Champions anche da Napoli, Roma e Como, quest’ultima alla sua prima storica partecipazione alla competizione.
Il quadro complessivo restituisce l’immagine di un’Inter ambiziosa e competitiva, impegnata a gestire una fase delicata di transizione societaria senza perdere di vista gli obiettivi sportivi. Le prossime settimane saranno decisive per capire se arriverà ancora qualche movimento sul mercato — con il nome di Federico Chiesa che continua a circolare negli ambienti nerazzurri — e soprattutto per definire il futuro della dirigenza, con la possibile uscita di Ausilio che rappresenterebbe la fine di un’era.