Juventus

Aggiornato Mar 04 Ago 2026 alle 15:25

L’estate della Juventus entra nel vivo con una serie di movimenti di mercato che stanno ridisegnando la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. Le ultime notizie confermano una sessione estiva intensa, tra colpi in entrata già definiti e nuovi obiettivi che si delineano giorno dopo giorno.

Attacco rivoluzionato: Kolo Muani è arrivato, Alajbegovic il colpo del futuro

La svolta più attesa si è finalmente concretizzata: Randal Kolo Muani è tornato a Torino a titolo definitivo, dopo aver completato le visite mediche. L’accordo con il PSG è stato raggiunto per una cifra complessiva di 38 milioni di euro più 12 di bonus. Un’operazione che l’amministratore delegato Giovanni Carnevali aveva definito complessa fin dall’inizio, ammettendo che «bisognava ricucire i rapporti con il Paris Saint-Germain, rimediando ai problemi precedenti». Il francese sarà il centravanti titolare del nuovo progetto bianconero.

In parallelo, la Juventus ha chiuso anche per Kerim Alajbegovic, talento bosniaco classe 2007 proveniente dal Salisburgo per circa 30 milioni di euro più bonus e il 10% sulla futura rivendita. Il giovane si era messo in luce ai Mondiali 2026 con la Bosnia Erzegovina, conquistando il premio di MVP nella partita contro il Qatar. La concorrenza era agguerritissima — Arsenal, Manchester City, Atalanta e Roma tra gli altri — ma la Juventus ha saputo anticipare tutti.

Con questi due innesti, il reparto offensivo è stato profondamente rinnovato. In uscita, oltre a Lois Openda — ceduto in prestito al Lione dopo una stagione disastrosa con appena una rete in ventiquattro presenze — è in partenza anche Jonathan David, arrivato a parametro zero dal Lille ma rivelatosi deludente, con il suo ingaggio da 6 milioni netti che frena la cessione. La dirigenza sta già lavorando a un terzo rinforzo offensivo: il nome più caldo è quello di Joshua Zirkzee del Manchester United, mentre appare improbabile un ritorno di Dusan Vlahovic in bianconero.

Il caso portiere: sfuma Suzuki, Vicario è il nuovo obiettivo

Uno dei capitoli più travagliati di questo mercato bianconero riguarda la ricerca del nuovo portiere. Il PSG ha fatto saltare il banco per Zion Suzuki, presentando al Parma un’offerta da 33 milioni di euro complessivi, nettamente superiore a quella della Juventus. I campioni di Francia sono ora in vantaggio per il portiere giapponese, lasciando i bianconeri a dover cambiare obiettivo.

La nuova priorità è diventata Guglielmo Vicario, attualmente al Tottenham dove soffre la concorrenza di Kinsky. La formula ipotizzata è quella del prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 15 milioni di euro, una soluzione economicamente vantaggiosa per la Juventus. Il club torinese punta a chiudere l’operazione nel giro di pochi giorni, con l’obiettivo di mettere a disposizione di Spalletti il nuovo numero uno già entro la prossima settimana. Per Vicario, la prospettiva di un ruolo da titolare inamovibile a Torino potrebbe rivelarsi l’argomento decisivo per convincerlo ad abbracciare il progetto bianconero. Va ricordato che in precedenza erano tramontate anche le piste che portavano a Dibu Martinez — con l’Aston Villa che aveva chiuso ogni spiraglio — e a Mile Svilar della Roma.

Vlahovic, Theo Hernandez e gli altri nodi da sciogliere

Resta aperta, seppur in secondo piano, la questione legata a Dusan Vlahovic. Il serbo è ancora svincolato dopo la scadenza del contratto lo scorso 30 giugno. La proposta più concreta è arrivata dal Besiktas di Vincenzo Italiano — 5 milioni di bonus alla firma e 8 milioni netti a stagione — ma è stata respinta. Il sogno del classe 2000 resta il Barcellona, anche se i blaugrana hanno già rifiutato le richieste dell’entourage del giocatore. Spalletti ha dichiarato di stimarlo e non avrebbe problemi a reinserirlo in rosa, ma la società non è disposta ad andare oltre i 6,5 milioni a stagione, cifra ancora lontana dalle pretese del giocatore.

Sul fronte difensivo, invece, ha fatto notizia l’indiscrezione che vedrebbe Theo Hernandez essersi offerto alla Juventus. L’ex terzino del Milan, attualmente all’Al-Hilal con un contratto fino al 2028, gradirebbe un ritorno in Europa e in Italia. Il principale ostacolo è l’ingaggio monstre da 20 milioni netti l’anno, ben lontano dai parametri bianconeri. Il giocatore sarebbe disponibile anche in prestito e potrebbe raccogliere l’eredità di Andrea Cambiaso qualora il terzino venisse ceduto. Una trattativa complessa, ma che testimonia l’ambizione della nuova Juventus targata Spalletti e Carnevali.