Calciomercato Inter

Aggiornato Mer 23 Set 2026 alle 09:59

Le ultime notizie sul calciomercato dell’Inter ruotano attorno a un tema centrale: i rinnovi contrattuali. La società nerazzurra, archiviata una sessione estiva intensa, si trova ora a dover gestire alcune situazioni delicate che potrebbero definire il futuro della rosa a disposizione di Cristian Chivu. Le novità più rilevanti riguardano Hakan Calhanoglu, Federico Dimarco, Carlos Augusto e Alessandro Bastoni: quattro nomi, quattro dossier aperti, con gradi di complessità molto diversi tra loro.

Il rinnovo di Calhanoglu: priorità ma con riserve

Il caso più spinoso è senza dubbio quello di Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco, classe 1994, ha il contratto in scadenza al termine della stagione in corso e il club nerazzurro lo considera una priorità assoluta. Tuttavia, l’Inter non intende svenarsi: l’età del giocatore e i recenti problemi fisici — la sua assenza contro l’Udinese si è fatta sentire, e mancherà anche contro la Roma — impongono una riflessione attenta sulle cifre da proporre. Il nodo del rinnovo di Calhanoglu è tutto qui: la società vuole prolungare, ma a condizioni commisurate allo stato fisico e all’anagrafe del centrocampista. Calhanoglu, dal canto suo, potrebbe anche decidere di non accettare e aspettare la scadenza per firmare altrove da parametro zero, con la possibilità di ottenere un contratto economicamente più vantaggioso — probabilmente l’ultimo importante della sua carriera.

Durante la scorsa estate il turco era andato vicino a un ritorno in patria, ma alla fine ha scelto di restare a Milano, dimostrando sin dalle prime uscite stagionali di essere ancora un elemento fondamentale per Chivu. Un incontro tra le parti è atteso a breve per cercare un’intesa, ma la trattativa si preannuncia tutt’altro che semplice.

Dimarco blindato, Carlos Augusto in bilico

Ben diversa è la situazione di Federico Dimarco, MVP della scorsa stagione di Serie A con numeri straordinari — 7 gol e 17 assist — e autentico simbolo del progetto nerazzurro. L’Inter ha già respinto con fermezza le avances del Barcellona, che aveva proposto uno scambio con Alejandro Balde, e considera l’esterno azzurro assolutamente incedibile. Il contratto attuale scade nel 2027, con un’opzione unilaterale del club per estenderlo di un’altra stagione, ma l’intenzione è quella di arrivare a un accordo più lungo e strutturato, fino al 2030, con un adeguamento dell’ingaggio che potrebbe portarlo a guadagnare circa cinque milioni di euro a stagione. Il dossier Dimarco è il primo grande obiettivo del nuovo direttore sportivo Dario Baccin, subentrato a Piero Ausilio dopo 28 anni di militanza nerazzurra.

Più articolata la questione legata a Carlos Augusto. Il brasiliano, che si è messo in mostra con un gol importante nella trasferta di Madrid, ha attirato l’attenzione di diversi club europei. Il suo contratto scade nel 2028 e l’Inter sarebbe disposta a riconoscergli un aumento fino a circa 3 milioni di euro, sfruttando anche i benefici del Decreto Crescita. Il nodo, però, è la continuità: con Bastoni e Dimarco titolari inamovibili sulle rispettive fasce, Carlos Augusto rischia di restare in un ruolo da comprimario. Prima di legarsi ulteriormente al club, il giocatore vuole capire quale spazio concreto avrà a disposizione. Chivu lo apprezza molto, preferendolo come terzo di difesa piuttosto che come esterno a tutta fascia, ma la concorrenza interna rimane un fattore determinante nelle valutazioni del brasiliano.

La nuova era dirigenziale: Baccin dopo Ausilio

Sullo sfondo di questa fase di rinnovi si consuma anche una piccola rivoluzione nella struttura dirigenziale dell’Inter. Piero Ausilio ha lasciato il club dopo 28 anni — gli ultimi 12 nel ruolo di direttore sportivo — con una risoluzione consensuale arrivata al termine del mercato estivo. Al suo posto è stato promosso Dario Baccin, che eredita una serie di dossier aperti e dovrà dimostrare di saper gestire con la stessa efficacia le trattative più delicate. Intanto, per Ausilio si apre una nuova prospettiva: secondo il Corriere dello Sport, l’ex DS nerazzurro è in contatto con il Tottenham, guidato in panchina da Roberto De Zerbi, che punta a rilanciarsi dopo una stagione in cui aveva evitato la retrocessione dalla Premier League solo all’ultima giornata. Qualora l’operazione andasse in porto, sarebbe la prima esperienza professionale di Ausilio lontano dall’Italia.

In casa Inter, dunque, le ultime notizie parlano di una società impegnata su più fronti contemporaneamente: blindare i propri uomini chiave, gestire le situazioni più delicate con equilibrio economico e costruire una struttura dirigenziale all’altezza delle ambizioni. Il poker di rinnovi — Dimarco, Carlos Augusto, Bastoni e Calhanoglu — rappresenta la vera sfida dell’autunno nerazzurro, con esiti che potrebbero influenzare profondamente il volto della squadra nelle prossime stagioni.