Calciomercato Inter

Aggiornato Lun 29 Giu 2026 alle 21:58

Il calciomercato dell’Inter entra nel vivo tra colpi di scena, befffe e nuovi obiettivi. Le ultime notizie dipingono un quadro movimentato per la società nerazzurra, chiamata a ricostruire alcune zone chiave della rosa dopo la conquista del 21° scudetto sotto la guida di Cristian Chivu. Le novità più calde riguardano la fascia destra, il centrocampo e la difesa, con Beppe Marotta e Piero Ausilio al lavoro su più fronti contemporaneamente.

La beffa Palestra e la corsa al sostituto di Dumfries

Il colpo di mercato più atteso si è trasformato in una vera e propria doccia fredda. Marco Palestra, il terzino classe 2005 di proprietà dell’Atalanta e miglior difensore della Serie A 2025-2026, era praticamente a un passo dall’Inter. La dirigenza nerazzurra aveva trovato l’accordo con il giocatore e ottenuto il via libera della Dea, ma l’irruzione improvvisa del Chelsea ha ribaltato tutto. Il club londinese ha messo sul piatto 55 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita per il cartellino, e soprattutto un ingaggio da 6 milioni di euro a stagione per il giocatore, contro i 2 milioni offerti dall’Inter. Risultato: Palestra si trasferirà in Premier League, lasciando i nerazzurri a mani vuote dopo mesi di trattativa.

La necessità di trovare un esterno destro era già urgente prima di questa beffa, considerando che Denzel Dumfries ha già firmato con il Real Madrid. Ora diventa priorità assoluta. Le alternative già sul tavolo sono diverse: in cima alla lista figura Dodô, il terzino brasiliano della Fiorentina, apprezzato per la sua spinta costante e la qualità tecnica. C’è poi il nome di Andrea Cambiaso della Juventus, profilo già accostato all’Inter in passato e inseguito anche da club esteri. Attenzione anche a Kayode, classe 2004 attualmente al Brentford, e a Daniel Muñoz del Crystal Palace, grande protagonista della stagione inglese. Non è tramontata nemmeno la suggestione Dani Carvajal, svincolatosi dal Real Madrid: lo spagnolo avrebbe manifestato interesse per un’avventura in Serie A, anche se l’età e l’ingaggio non combaciano perfettamente con la linea verde tracciata da Oaktree.

Frattesi verso l’addio, l’Inter cerca liquidità

Parallelamente alla ricerca del terzino, l’Inter deve risolvere il nodo Davide Frattesi. Il centrocampista azzurro, dopo tre stagioni in nerazzurro senza mai conquistare stabilmente un posto da titolare, è pronto a voltare pagina. La scorsa stagione si è chiusa senza gol né assist, un bilancio lontanissimo dalle aspettative, e il suo atteggiamento durante i festeggiamenti scudetto aveva già lasciato intuire un certo malumore. Il futuro di Frattesi sembra ormai lontano da Milano.

Le pretendenti non mancano. Il Nottingham Forest è il club che si è avvicinato maggiormente all’acquisto, forte anche degli ottimi rapporti con il procuratore Giuseppe Riso, e sarebbe disposto a investire fino a 25 milioni di euro. L’Inter ne chiede 30, ma la distanza non appare incolmabile. Sullo sfondo resta l’ipotesi Juventus: Luciano Spalletti è un grande estimatore del centrocampista, e il nuovo amministratore delegato bianconero Giovanni Carnevali lo conosce bene dai tempi del Sassuolo. I nerazzurri, però, preferirebbero non cedere un giocatore a una diretta rivale. In ogni caso, la cessione di Frattesi fornirebbe ossigeno finanziario prezioso per continuare a rinforzare la rosa a disposizione di Chivu.

Il rebus difesa: da Bastoni a De Vrij, tante partenze e nuovi innesti

Il reparto arretrato è quello che sta vivendo la ristrutturazione più profonda. Francesco Acerbi e Matteo Darmian hanno già lasciato la Pinetina a parametro zero, mentre il futuro di Stefan de Vrij resta in bilico. L’olandese, 34 anni e 296 presenze in nerazzurro, ha ricevuto una proposta di rinnovo annuale con riduzione dell’ingaggio, ma sta valutando anche altre opzioni, tra cui il Panathinaikos e il Monza. Qualora dovesse partire, uno dei profili più accreditati come sostituto è Leo Ostigard, centrale norvegese del Genoa già ben inserito nel calcio italiano.

Sul fronte Bastoni, invece, le ultime novità parlano di permanenza quasi certa. Il Real Madrid di Mourinho aveva bussato alla porta dell’Inter chiedendo il difensore azzurro, arrivando persino a proporre uno scambio con Eduardo Camavinga. Ma la richiesta nerazzurra di almeno 70 milioni e la volontà dello stesso Bastoni di restare a Milano hanno raffreddato l’interesse dei blancos. L’agente del giocatore, Tullio Tinti, è stato categorico: «Alessandro ha la maglietta nerazzurra addosso e rispetterà il contratto». Per puntellare comunque la difesa, l’Inter ha già mostrato interesse per Oumar Solet dell’Udinese, valutato intorno ai 25 milioni, e aveva monitorato anche Tarik Muharemovic del Sassuolo, operazione complicata dalla clausola del 50% sulla rivendita detenuta dalla Juventus.

In questo scenario di profonda trasformazione, una certezza rimane: Cristian Chivu ha rinnovato il contratto fino al 2028 a 4 milioni di euro a stagione, confermandosi la guida tecnica del progetto nerazzurro. La dirigenza lavora senza sosta per consegnargli una rosa all’altezza delle ambizioni, in Italia e in Europa.