Calciomercato Venezia
Aggiornato Gio 25 Giu 2026 alle 13:21Il calciomercato del Venezia entra nel vivo in questa estate 2026, con la società lagunare chiamata a costruire una rosa competitiva per affrontare il ritorno in Serie A dopo aver vinto il campionato di Serie B. Le ultime notizie raccontano di un club attivo su più fronti, tra cessioni eccellenti e acquisti mirati, con il direttore sportivo Filippo Antonelli protagonista assoluto delle trattative.
L’addio di Doumbia e il tesoretto per il mercato
La notizia più significativa delle ultime settimane riguarda la cessione di Issa Doumbia allo Sporting Lisbona. Il centrocampista classe 2003, cresciuto nelle giovanili dell’Albinoleffe e arrivato in laguna nell’estate del 2024 per appena un milione di euro, si è rivelato uno dei grandi protagonisti della stagione arancioneroverde: sei reti in 31 presenze in campionato, contribuendo in maniera determinante alla vittoria del torneo cadetto. Il trasferimento in Portogallo è stato ufficializzato a inizio giugno per una cifra record di 20 milioni di euro, con bonus che potrebbero portare il totale fino a 26 milioni. Un’operazione straordinaria per il Venezia, che aveva anche dovuto fare i conti con l’interesse della Juventus, bruciata sul tempo dallo Sporting. La cessione di Doumbia ha generato un importante tesoretto che Antonelli intende reinvestire con intelligenza sul mercato estivo.
Va ricordato che nel contratto di cessione il Venezia ha inserito una percentuale sulla futura rivendita del giocatore, assicurandosi così una potenziale ulteriore entrata qualora il talento azzurrino — già nel giro dell’Italia Under 21 — dovesse essere ceduto dallo Sporting in futuro. Una mossa lungimirante che testimonia la crescente maturità gestionale del club veneto.
Füllkrug e gli altri obiettivi di mercato
Con la liquidità derivante dalla cessione di Doumbia, il Venezia si è subito mosso con ambizione sul fronte degli acquisti. Il nome più chiacchierato è quello di Niclas Füllkrug, centravanti tedesco classe 1993 che si è svincolato dal Milan dopo che i rossoneri hanno deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro con il West Ham. L’attaccante era arrivato a Milanello nella sessione invernale in prestito gratuito, ma non ha convinto: 19 presenze per appena 618 minuti sul campo, con una sola rete segnata in Serie A contro il Lecce. Per Füllkrug, il possibile approdo a Venezia rappresenterebbe una chance di riscatto importante, mentre per i lagunari significherebbe dotarsi di un centravanti di esperienza internazionale, fisicamente imponente e capace di garantire gol e presenza in area. L’operazione Füllkrug è seguita con attenzione dalla dirigenza veneziana già da maggio.
Non solo il bomber tedesco, però. Tra i nomi già in dirittura d’arrivo figurano gli svincolati Helgason, proveniente dal Lecce, e Basic, ex Lazio, entrambi pronti a rinforzare il centrocampo lagunare. Sullo sfondo rimane anche il profilo di Stephan El Shaarawy, che dopo la fine della sua avventura con la Roma potrebbe rappresentare un’ulteriore opzione per il reparto offensivo del club neopromosso.
Il duello con il Monza per Warren Bondo
Un altro nome che circola con insistenza in casa Venezia è quello di Warren Bondo, centrocampista francese di proprietà del Milan che compirà 23 anni a settembre. Secondo le ultime notizie, il Venezia di Giovanni Stroppa è in corsa per aggiudicarselo, ma dovrà vedersela con la concorrenza del Monza, altra neopromossa in Serie A. I brianzoli, che affideranno la panchina a Ivan Juric, conoscono bene il giocatore: Bondo ha collezionato 52 presenze con la maglia biancorossa tra il 2022 e il gennaio del 2024, prima che il Milan ne rilevasse il cartellino. L’ultima stagione in prestito alla Cremonese non ha offerto al francese le condizioni ideali per esprimersi, e ora cerca una nuova sistemazione che gli garantisca continuità e spazio nel massimo campionato. La sfida tra neopromosse per Bondo si preannuncia serrata, con entrambi i club intenzionati a rinforzare la mediana con elementi già rodati alla Serie A.
Il Venezia si presenta dunque a questa sessione di mercato con le idee chiare e le risorse economiche per operare con decisione. La guida tecnica di Giovanni Stroppa, già artefice della promozione in Serie B, rappresenta un punto di riferimento solido attorno al quale costruire una squadra capace di recitare un ruolo da protagonista nella prossima Serie A. La dirigenza lagunare, con Antonelli in cabina di regia, ha dimostrato negli ultimi anni una notevole capacità di valorizzare i talenti — come testimonia il caso Doumbia — e ora punta a replicare quella filosofia anche nella fase di acquisizione, cercando profili che possano crescere ulteriormente sotto la guida di Stroppa o che portino esperienza immediata al gruppo. L’estate del Venezia è appena cominciata, ma le premesse per una campagna acquisti di qualità ci sono tutte.