Pescara

Aggiornato Dom 13 Set 2026 alle 09:17

Il Pescara Calcio ha vissuto una stagione 2025-2026 da montagne russe, culminata con una retrocessione dalla Serie B che ha lasciato l’amaro in bocca a tutto l’ambiente biancazzurro. Dalle ultime notizie e news sul Delfino emerge un quadro complesso, fatto di lotte salvezza, colpi di mercato e qualche episodio extracalcistico che ha tenuto banco nelle cronache sportive.

La retrocessione e la stagione da dimenticare

Il verdetto era nell’aria da settimane, ma la matematica ha parlato chiaro nell’ultima giornata di campionato: il Pescara ha concluso la stagione retrocedendo in Serie C insieme a Reggiana e Spezia. Gli abruzzesi, che avevano iniziato il torneo come fanalino di coda già nelle prime giornate, non sono mai riusciti a trovare la continuità necessaria per salvarsi. La situazione era talmente critica che a novembre la società aveva deciso di esonerare Vincenzo Vivarini, affidando la panchina a Giorgio Gorgone, ex tecnico della Lucchese, nel tentativo di dare una scossa alla squadra.

Il cambio in panchina aveva inizialmente sortito qualche effetto positivo: a marzo il Delfino aveva inanellato tre vittorie consecutive in casa, con Lorenzo Insigne — tornato in Abruzzo a gennaio dopo l’esperienza in MLS con il Toronto — a trascinare i compagni con gol e assist. Proprio Insigne, che aveva già indossato la maglia biancazzurra nella stagione 2011-2012 contribuendo alla promozione in Serie A, era stato il grande colpo del mercato invernale, fortemente voluto dal direttore sportivo Pasquale Foggia e dal socio Marco Verratti. Tuttavia, il recupero era stato troppo tardivo: i verdetti finali della Serie B hanno sancito la fine dell’avventura nel campionato cadetto per il Pescara, con Reggiana e Spezia a fare compagnia nella discesa verso la terza serie.

A complicare ulteriormente un’annata già difficile erano arrivate diverse sanzioni disciplinari. Il club era stato multato più volte per il comportamento dei propri tifosi: dai petardi lanciati in campo nelle prime giornate di campionato, fino all’episodio più grave di Frosinone, dove un ordigno esploso vicino alla bandierina del calcio d’angolo aveva stordito il preparatore atletico degli abruzzesi, costando alla società un’ammenda da 18.000 euro. Anche l’allenatore Gorgone e il direttore sportivo Foggia avevano rimediato squalifiche nel corso della stagione.

Il mercato estivo: Di Nardo verso la Juve Stabia, Parigi nel mirino

Archiviata la delusione sportiva, il Pescara è già al lavoro per costruire la squadra che dovrà puntare al ritorno immediato in Serie B. Le ultime novità di mercato raccontano di una cessione importante in dirittura d’arrivo: Antonio Di Nardo, l’attaccante che aveva chiuso la stagione con 14 reti — risultato notevole considerando le difficoltà della squadra — è praticamente un nuovo giocatore della Juve Stabia. Le due società hanno raggiunto un’intesa attorno a 1,5 milioni di euro più bonus, e manca solo il via libera definitivo del giocatore, al quale il club campano avrebbe proposto un contratto triennale con un ingaggio circa doppio rispetto a quello percepito in Abruzzo.

La partenza di Di Nardo, protagonista di alcune delle poche note liete della stagione biancazzurra — come la doppietta segnata a Frosinone nel pareggio per 2-2 — apre inevitabilmente la questione del sostituto. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, il nome in cima alla lista della dirigenza è quello di Giacomo Parigi, attaccante del Latina. Sul giocatore si è mosso anche il Ravenna, che avrebbe già presentato un’offerta, ma Parigi sembrerebbe preferire la destinazione abruzzese. Un fattore determinante potrebbe essere il rapporto con il tecnico Antonio Buscè, che lo ha già allenato in passato e che ora siede sulla panchina del Delfino.

L’addio al calcio di Ciro Immobile, un pezzo di storia biancazzurra

In questo contesto di ricostruzione, il mondo del Pescara ha salutato con commozione il ritiro di Ciro Immobile, che ha annunciato la fine della sua carriera all’età di 36 anni dopo aver rescisso il contratto con il Paris FC. L’attaccante napoletano, che con la maglia biancazzurra aveva formato un trio leggendario insieme a Marco Verratti e Lorenzo Insigne — contribuendo alla promozione in Serie A nella stagione 2011-2012 — ha chiuso una carriera straordinaria con oltre 320 reti in più di 650 partite. L’annuncio del ritiro di Immobile ha riportato alla mente i tifosi pescaresi a quel magico periodo, quando l’Adriatico ospitava tre futuri campioni destinati a segnare un’epoca nel calcio italiano. ‘È arrivato il momento di passare più tempo con la mia famiglia’, le parole dell’ex bomber della Lazio, che lascia il calcio con nel palmares anche la vittoria degli Europei del 2020 con la Nazionale italiana.

Per il Pescara, dunque, si apre una nuova fase. La retrocessione brucia, ma la società sembra determinata a non ripetere gli errori del passato e a costruire un organico competitivo per tornare subito tra i cadetti.