Lazio

Aggiornato Gio 03 Set 2026 alle 23:06

La Lazio chiude agosto con sei punti in classifica e un mercato ancora aperto, in un intreccio di risultati positivi sul campo e trattative frenetiche nelle ultime ore della sessione estiva. Le ultime notizie dai biancocelesti raccontano di una squadra che sta trovando continuità grazie a Davide Frattesi, ma che deve ancora completare la rosa prima della chiusura del mercato.

Frattesi trascinatore: due gol nelle prime due giornate

Il protagonista assoluto di questo avvio di stagione è senza dubbio Davide Frattesi. Il centrocampista romano, arrivato dall’Inter in prestito con diritto di riscatto per un’operazione complessiva da 15 milioni di euro, ha già lasciato il segno con due reti decisive nelle prime due giornate di Serie A. Prima il gol vittoria al Dall’Ara contro il Bologna, poi la rete che ha piegato il Genoa all’Olimpico: stesso risultato, 1-0, e stesso marcatore. Un avvio straordinario per il giocatore che Gennaro Gattuso aveva fortemente voluto, conoscendolo bene dai tempi della Nazionale.

La vittoria contro il Genoa di De Rossi ha avuto però una cornice surreale: lo stadio Olimpico quasi completamente vuoto, con i tifosi che hanno scelto di disertare gli spalti in segno di protesta nei confronti della società. Un’atmosfera che non ha tuttavia impedito alla squadra di portare a casa altri tre punti preziosi, confermando la solidità del gruppo nonostante le tensioni extracampo. Da segnalare anche la prestazione di Nuno Tavares, autore del cross per il gol di Frattesi e protagonista di diverse iniziative offensive, seppur senza trovare la via della rete.

Ultime notizie di mercato: Gudmundsson e Zhegrova nel mirino

Con il mercato in scadenza, la dirigenza biancoceleste è al lavoro su più fronti per completare la rosa. La novità più rilevante delle ultime ore riguarda Albert Gudmundsson: la Lazio sta discutendo con la Fiorentina un possibile trasferimento in prestito oneroso da un milione di euro, con diritto di riscatto fissato a 16 milioni. Un elemento decisivo è la volontà dell’attaccante islandese, che avrebbe aperto alla destinazione biancoceleste concedendole la priorità rispetto ad altre soluzioni. I contatti proseguono e ci sono margini per arrivare alla fumata bianca, ma prima la Lazio dovrà sbloccare alcune cessioni: saranno proprio le partenze a determinare tempi e possibilità degli ultimi interventi.

Parallelamente resta viva la pista che porta a Edon Zhegrova della Juventus. L’esterno kosovaro, escluso dai convocati per la gara con il Parma, è considerato in uscita dai bianconeri dopo una stagione difficile: appena 19 presenze in Serie A senza mai trovare la via del gol, lontanissimo dai numeri mostrati al Lille dove aveva segnato 26 reti in tre anni e mezzo. La Lazio ha già formulato una proposta concreta, avanzando l’ipotesi di un prestito senza obbligo di riscatto, con un ingaggio di circa 2,5 milioni ritenuto abbordabile. Tuttavia l’operazione presenta ostacoli: oltre alla sostenibilità economica, pesano i problemi fisici del giocatore, che ha dovuto affrontare due interventi legati alla pubalgia. Sulle sue tracce si sono mosse anche Atalanta e Al-Ittihad, con la destinazione saudita che potrebbe acquistare consistenza a ridosso della chiusura.

Sul fronte delle uscite, rimane aperta la situazione di Matteo Cancellieri. L’ala classe 2002, accostata a lungo al Genoa con l’operazione descritta in stato avanzato, ha invece disputato la partita contro i rossoblù da avversario, a dimostrazione che la trattativa non si è ancora conclusa. Gattuso aveva già dato il proprio assenso alla cessione, ma il via libera definitivo del giocatore al trasferimento in Liguria non è ancora arrivato.

Un’estate di trattative: da Icardi a Pinamonti, il lungo percorso in attacco

Per comprendere appieno le ultime notizie sul mercato della Lazio, vale la pena ripercorrere un’estate particolarmente tormentata sul fronte offensivo. Tutto era iniziato con il sogno Mauro Icardi, svincolato dopo l’addio al Galatasaray: settimane di trattative, aperture e frenate improvvise, con l’argentino che continuava a prendere tempo in attesa di un progetto con maggiore visibilità internazionale. La pista si è progressivamente raffreddata, lasciando la Lazio senza il centravanti titolare a stagione già iniziata.

Nel mezzo era arrivata la beffa di Bamba Dieng: l’attaccante senegalese sembrava ormai un nuovo giocatore biancoceleste, ma un problema al ginocchio emerso durante le visite mediche aveva fatto saltare tutto. Un colpo durissimo per Gattuso, costretto a fare affidamento su Federico Serra, Boulaye Dia e Petar Ratkov nelle prime uscite stagionali, compresa la sconfitta in Coppa Italia contro il Mantova per 2-0, risultato che aveva aumentato la pressione sulla dirigenza.

La svolta è arrivata con Andrea Pinamonti, acquistato a titolo definitivo dal Sassuolo per circa 12 milioni di euro con contratto fino al 2031. Un acquisto che ha finalmente dato a Gattuso la prima punta di ruolo richiesta fin dall’inizio dell’estate, dopo che le trattative per Ivanovic, Gimenez e altri profili si erano rivelate infruttuose. Ora, con Pinamonti già in rosa e le possibili aggiunte di Gudmundsson o Zhegrova, il reparto offensivo biancoceleste potrebbe assumere una fisionomia ben più competitiva prima della chiusura del mercato.