Calciomercato Lazio

Aggiornato Ven 18 Set 2026 alle 14:40

Le ultime notizie sul calciomercato della Lazio raccontano di una sessione estiva frenetica, chiusa con un colpo a sorpresa in attacco e con ancora qualche nodo da sciogliere in difesa. I biancocelesti hanno vissuto settimane intense, tra trattative andate a buon fine, piste sfumate e operazioni in bilico fino all’ultimo secondo.

Gudmundsson il colpo finale, Pinamonti già in rosa

Nell’ultimo giorno di mercato, la Lazio ha regalato a Gennaro Gattuso un rinforzo di qualità per il reparto offensivo: Albert Gudmundsson è arrivato dalla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 13 milioni di euro. L’islandese, che con i viola aveva collezionato 81 presenze e 19 reti in due stagioni, era rimasto chiuso dopo i numerosi acquisti della Fiorentina nelle ultime settimane. Per Gudmundsson si tratta di un ritorno in un ambiente che conosce bene, avendo già giocato in Italia con il Genoa. Il nazionale islandese potrà agire da esterno sinistro in alternativa a Zaccagni, oppure da trequartista alle spalle di una punta centrale.

Prima di chiudere per l’islandese, la dirigenza biancoceleste aveva esplorato diverse strade. Tra i nomi valutati figuravano Yanis Begraoui dell’Estoril Praia e Philip Otele del Basilea, oltre alla suggestione Mauro Icardi, rimasta tale per tutta l’estate a causa della distanza tra le richieste economiche dell’argentino e l’offerta del club. L’acquisto che aveva dato il via alla costruzione del reparto offensivo era stato quello di Andrea Pinamonti, arrivato dal Sassuolo a titolo definitivo per circa 12 milioni di euro con contratto fino al 2031. Un’operazione non semplice, che aveva visto Claudio Lotito trattare duramente con i neroverdi prima di trovare l’accordo. Con la permanenza di Isaksen e l’arrivo di Gudmundsson, il reparto avanzato può dirsi completato, anche dopo le partenze di Ratkov — ceduto al Levante — e di Boulaye Dia, trasferito al Rennes con la formula del prestito con obbligo di acquisto al verificarsi di determinate condizioni sportive.

Il futuro di Romagnoli si decide nelle ultime ore

Se in attacco le ultime notizie parlano di un mercato chiuso positivamente, in difesa resta aperto il capitolo legato ad Alessio Romagnoli. Il centrale classe 1995 è da settimane al centro di una trattativa con l’Al-Sadd, club qatariota che lo ha individuato come rinforzo prioritario. L’operazione, però, non è mai arrivata alla fumata bianca per ragioni economiche: il club del Qatar vorrebbe dilazionare nel tempo il pagamento dei tre milioni di euro dovuti alla Lazio per liberare il giocatore, mentre i biancocelesti pretendono l’intera cifra in un’unica soluzione. Il mercato qatariota si chiude giovedì 3 settembre, il che significa che restano pochissime ore per sbloccare una trattativa attualmente in stallo.

Qualora l’affare con l’Al-Sadd dovesse definitivamente saltare, Gattuso potrebbe contare su Romagnoli almeno fino alla finestra invernale di gennaio. Una prospettiva che non dispiacerebbe al tecnico, ma che la società vorrebbe evitare considerando l’ingaggio pesante del difensore — circa cinque milioni di euro lordi — e la scadenza del contratto fissata al 2027, che impone alla Lazio di cedere ora per non rischiare di perderlo a parametro zero tra dodici mesi. Sullo sfondo era rimasta anche la pista che portava all’Atalanta di Maurizio Sarri, che conosce bene Romagnoli dai tempi biancocelesti e lo riabbraccerebbe volentieri. La cessione di Ahanor per 48 milioni aveva dato alla Dea la liquidità necessaria per muoversi, ma l’operazione non si è concretizzata in tempo.

Frattesi e l’inizio di stagione positivo

A fare da sfondo a questa sessione di mercato c’è anche un avvio di campionato incoraggiante. La Lazio ha raccolto sei punti nelle prime due giornate di Serie A, imponendosi per 1-0 sia sul campo del Bologna che all’Olimpico contro il Genoa. Protagonista assoluto è stato Davide Frattesi, acquistato dall’Inter nelle settimane precedenti con la formula del prestito oneroso da 5 milioni con diritto di riscatto a 10, operazione che aveva richiesto un lavoro certosino per superare le obiezioni della Lega Serie A legate agli indici finanziari del club. Il ritorno di Frattesi — cresciuto nel settore giovanile biancoceleste prima di trasferirsi alla Roma — ha subito ripagato la fiducia di Gattuso, che lo aveva fortemente voluto dopo averlo allenato in Nazionale. L’Inter, nell’accordo, si è garantita anche il 50% sulla futura rivendita del centrocampista romano.

Con il mercato ormai agli sgoccioli, il bilancio complessivo della Lazio appare positivo: un centrocampo rinforzato con un elemento di qualità internazionale, un attacco completato con profili funzionali al gioco di Gattuso e una difesa che attende ancora di conoscere il destino di Romagnoli. Le prossime ore saranno decisive per capire se il tecnico calabrese potrà contare o meno sul centrale anche nella seconda parte della stagione.