Calciomercato Roma
Aggiornato Ven 12 Giu 2026 alle 18:05Il calciomercato della Roma entra nel vivo in questa estate 2026, con la società giallorossa chiamata ad affrontare una serie di nodi cruciali che definiranno il volto della squadra nella prossima stagione. Tra rinnovi in bilico, obiettivi di mercato e la necessità di costruire una rosa competitiva per il ritorno in Champions League, le ultime notizie da Trigoria dipingono un quadro complesso ma ricco di spunti.
Il nodo rinnovi: Dybala, Pellegrini e Celik tra speranza e incertezza
La questione più urgente riguarda i rinnovi di Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik, tutti e tre con il contratto scaduto il 30 giugno scorso. Secondo le ultime news, le basi per prolungare i rispettivi accordi erano state impostate dall’ex direttore sportivo Massara, ma il processo si è arenato per un motivo insolito: il club non ha ancora individuato il nuovo DS che dovrà chiudere le trattative. Una situazione di stallo che tiene in sospeso il futuro di tre elementi importanti della rosa.
Per la Joya argentina è pronto un accordo biennale con un ingaggio drasticamente ridotto, da 8 milioni a circa 2,8 milioni di euro annui. Un sacrificio economico che Dybala sarebbe disposto ad accettare pur di restare nella Capitale, forte della qualificazione in Champions conquistata. Lo stesso allenatore Gian Piero Gasperini ha confermato pubblicamente la volontà comune di proseguire insieme: «In questo momento c’è una situazione di attesa, anche se si continua a lavorare dietro le quinte. La volontà di tutti è che resti alla Roma». Un percorso che solo pochi mesi fa sembrava impensabile, quando gli infortuni avevano reso quasi certa la separazione e il Boca Juniors attendeva la Joya a braccia aperte.
Più complicata la situazione di Zeki Celik, per cui le ultime notizie non sono incoraggianti. La distanza tra la proposta giallorossa (2,5 milioni netti) e le richieste dell’entourage del terzino turco (4 milioni) si è rivelata difficile da colmare. La Juventus avrebbe già raggiunto un accordo di massima con il giocatore sulla base di un contratto triennale con opzione per il quarto anno, mentre l’Inter resta alla finestra pronta a inserirsi. Per Pellegrini, invece, il rinnovo triennale sembra più alla portata, con lo stipendio destinato a scendere da 6 a 3 milioni di euro: un segnale di attaccamento alla maglia da parte dell’ex capitano giallorosso.
Svilar blindato, Malen confermato: le certezze della Roma che verrà
Se il fronte rinnovi presenta ancora molte incognite, la Roma ha già messo in chiaro alcune priorità assolute. Su tutte, la permanenza di Mile Svilar. Il portiere serbo-belga, eletto miglior portiere della Serie A al termine della stagione 2025-2026 con una percentuale di parate del 77,5%, era finito nel mirino del Chelsea, disposto a mettere sul tavolo circa 50 milioni di euro. La risposta della Roma è stata un secco no, condiviso anche dal nuovo direttore sportivo D’Amico e da Gasperini: Svilar è incedibile, a qualsiasi cifra.
Altrettanto definita la posizione di Donyell Malen, riscattato dall’Aston Villa per 25 milioni di euro dopo un impatto devastante con 13 gol in 16 presenze di Serie A. L’attaccante olandese ha firmato un contratto quadriennale fino al 2030 con un ingaggio di circa 4 milioni netti a stagione. L’operazione Malen include anche una clausola che garantisce all’Aston Villa il 10% sulla futura rivendita, in un asse di mercato tra i due club che potrebbe presto portare al trasferimento in direzione opposta di Matias Soulé, sul quale il club inglese guidato da Unai Emery ha presentato un’offerta vicina ai 40 milioni di euro.
Gli obiettivi in entrata: da Vlasic a Kessié, la Roma costruisce il futuro
Con la Champions League assicurata, la Roma si muove con decisione anche sul mercato in entrata. Uno dei profili più caldi è quello di Nikola Vlasic, trequartista croato del Torino che ha chiuso la stagione con 9 gol e 5 assist in 41 presenze. Il giocatore, attualmente impegnato con la nazionale croata ai Mondiali 2026, non sembrerebbe intenzionato a rinnovare con i granata, aprendo così la strada a una cessione immediata. La Roma sarebbe pronta a presentare un’offerta da 15 milioni di euro, cifra ritenuta congrua per un profilo che risponde perfettamente alle esigenze tattiche di Gasperini: duttilità, intensità e capacità di attaccare gli spazi.
Un altro nome che stuzzica la fantasia giallorossa è quello di Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano, in scadenza di contratto con l’Al-Ahli, sarebbe pronto a tornare in Europa e la Roma — allenata da Gasperini, che lo aveva già valorizzato all’Atalanta trasformandolo in un centrocampista totale — sarebbe il club più avanti nella corsa. Il ritorno di Kessié in Serie A rappresenterebbe un innesto di fisicità, esperienza e leadership per un centrocampo che cerca il salto di qualità. Juventus e Inter osservano, ma la prospettiva di lavorare nuovamente con Gasperini potrebbe rivelarsi determinante nella scelta del giocatore.
Sullo sfondo resta anche la suggestione legata a Teun Koopmeiners, possibile pedina di scambio in un’operazione con la Juventus che coinvolgerebbe Evan Ndicka. L’olandese, mai esploso in bianconero dopo il trasferimento del 2024, potrebbe ritrovare slancio proprio sotto la guida di Gasperini, che all’Atalanta lo aveva trasformato da mediano a trequartista con numeri straordinari. Una pista affascinante, che testimonia l’ambizione della Roma di costruire una rosa all’altezza delle sfide europee che attendono i giallorossi nella prossima stagione.