Milan

Aggiornato Sab 23 Mag 2026 alle 14:26

Il Milan chiude una stagione travagliata con la qualificazione in Champions League conquistata all’ultima giornata, ma il club rossonero guarda già al futuro con una serie di mosse di mercato e decisioni tecniche che promettono di ridisegnare profondamente la squadra. Le ultime notizie dal mondo milanista raccontano di un club in piena trasformazione, tra nuove maglie, colpi in entrata e un futuro ancora incerto per alcuni big.

Il mercato estivo: Goretzka in arrivo, Leao verso l’addio

Il primo colpo dell’estate rossonera è già praticamente definito. Leon Goretzka, centrocampista tedesco in scadenza di contratto con il Bayern Monaco, ha già trovato l’accordo con il Diavolo e ha persino parlato con Massimiliano Allegri. Il nazionale tedesco, classe 1995, firmerà un contratto triennale da 5 milioni di euro a stagione e andrà a comporre una mediana di grande esperienza insieme a Luka Modric e Adrien Rabiot. Con 17 trofei vinti in Baviera, tra cui una Champions League nel 2020, Goretzka porta al Milan quel profilo di giocatore internazionale e carismatico che Allegri aveva esplicitamente richiesto come priorità.

Sul fronte delle uscite, il nome più caldo è quello di Rafael Leão. L’ala portoghese, protagonista di una seconda parte di stagione deludente e sempre più ai ferri corti con la tifoseria, sembra destinato a lasciare Milano. La dirigenza rossonera, pur avendo una clausola rescissoria da 170 milioni ormai fuori mercato, sarebbe disposta a trattarne la cessione per una cifra intorno ai 50 milioni di euro. Il Manchester United si è mosso con insistenza, con i contatti tra i Red Devils e l’entourage del giocatore che si sarebbero intensificati nelle ultime settimane. Non a caso, nella campagna di lancio della nuova maglia 2026/27, Leao è apparso tra i testimonial con la valigia metaforicamente in mano, dettaglio che non è sfuggito ai tifosi più attenti.

Per quanto riguarda gli altri obiettivi offensivi, Dusan Vlahovic resta il nome in cima alla lista di Allegri per il centravanti. L’attaccante serbo è ancora lontano dal rinnovo con la Juventus e, in caso di mancata qualificazione bianconera in Champions, potrebbe cambiare aria. Il Milan rappresenterebbe per lui la soluzione ideale, anche per ritrovare il suo ex mentore in panchina. Sfumata invece definitivamente la pista Robert Lewandowski, che ha scelto la Saudi Pro League — con l’Al Hilal di Simone Inzaghi in pole position — rispetto a qualsiasi avventura italiana.

Allegri e la nuova maglia: il Milan riparte dalle strisce larghe

Sul fronte tecnico, il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera appare più solido dopo la qualificazione in Champions League, obiettivo che garantisce al tecnico livornese il rinnovo automatico del contratto fino al 2028. Una stagione vissuta sul filo del rasoio, con tensioni interne — incluso un litigio durissimo con Zlatan Ibrahimovic — e una crisi di risultati nel finale che aveva fatto tremare tutti, ma che si è risolta nel migliore dei modi. Allegri ha già le idee chiare su come rinforzare la rosa: oltre a Goretzka a centrocampo, chiede un difensore centrale di livello — con Mario Gila della Lazio come primo obiettivo — e quella punta prolifica che insegue da due stagioni.

Intanto il club ha presentato il nuovo Home Kit 2026/27, realizzato insieme a PUMA, che celebra l’identità più autentica della storia rossonera attraverso il ritorno delle classiche strisce larghe rosse e nere. Un design essenziale e immediatamente riconoscibile, accompagnato dal ritorno dei pantaloncini bianchi e dei calzettoni neri, con dettagli simbolici come la scritta “From Milan to the World” e il sigillo in ceralacca sul retro del collo. Il debutto ufficiale in campo è avvenuto il 24 maggio nell’ultima gara casalinga di Serie A contro il Cagliari.

La stagione appena conclusa ha lasciato strascichi importanti anche a livello dirigenziale. Le settimane di crisi profonda, con la squadra che nelle ultime giornate aveva raccolto pochissimi punti e rischiato concretamente di restare fuori dall’Europa che conta, hanno accelerato le riflessioni su una possibile rivoluzione nell’area sportiva. Il nome di Tony D’Amico, attuale direttore sportivo dell’Atalanta, è circolato con insistenza come possibile nuovo direttore sportivo, in sostituzione di Igli Tare. Un cambio che avrebbe inevitabilmente ripercussioni anche sulla panchina, ma che con la qualificazione in Champions sembra almeno temporaneamente accantonato.

Quello che è certo è che il Milan riparte con ambizioni rinnovate. La nuova maglia con le strisce larghe, il colpo Goretzka, la possibile cessione di Leao e la caccia al centravanti ideale disegnano i contorni di un’estate che si preannuncia movimentata per i tifosi rossoneri. Le ultime notizie dal mercato confermano che il Diavolo vuole tornare competitivo su tutti i fronti, con Allegri chiamato a dimostrare che la qualificazione Champions non è stata solo un traguardo di sopravvivenza, ma il punto di partenza per qualcosa di più ambizioso.