Roma
Aggiornato Lun 14 Set 2026 alle 18:38La Roma si presenta all’appuntamento con la Champions League 2026-2027 reduce da un avvio di Serie A straordinario: tre vittorie su tre, nove punti e vetta della classifica condivisa con l’Inter. L’ultima, forse la più significativa, è arrivata contro l’Atalanta all’Olimpico: sotto di un gol fino all’89’, i giallorossi hanno completato una rimonta da brividi grazie a Hermoso e a un Soulé ispirato, servito da un Dybala entrato dalla panchina nel momento più delicato. Un successo di carattere che ha confermato l’identità di una squadra plasmata da Gian Piero Gasperini, capace di non mollare mai.
Il tecnico bergamasco può sorridere anche per la profondità della rosa: Donyell Malen, riscattato in estate, si è già rivelato decisivo con una tripletta all’esordio contro la Fiorentina e una doppietta nel 4-0 al Lecce. Rodrigo Mora ha segnato il suo primo gol in giallorosso proprio contro i salentini, mentre Santiago Castro e i difensori Koulierakis e Molina completano un mercato estivo da oltre 120 milioni di euro. Una sessione ambiziosa, ma non priva di rimpianti.
Il mercato incompiuto e la caccia agli svincolati
Il direttore sportivo Tony D’Amico ha ammesso pubblicamente le trattative sfumate: Jamie Leweling era stato praticamente chiuso con lo Stoccarda per 35 milioni, ma il giocatore ha fatto saltare tutto all’ultimo momento preferendo restare in Bundesliga. Luiz Henrique dello Zenit sembrava un’alternativa concreta, ma problemi bancari legati alla Russia hanno bloccato l’operazione. Anche Summerville è sfumato per una questione di tempi. Il risultato è che la casella dell’esterno sinistro offensivo è rimasta vuota, e la Roma guarda ora al mercato degli svincolati per colmarla.
Il nome più caldo è quello di Jadon Sancho, ex stella del Manchester United oggi senza squadra dopo un’esperienza deludente all’Aston Villa. I giallorossi starebbero valutando una formula contrattuale innovativa, un accordo ‘a gettone’ legato al numero di partite effettivamente disputate. Ma la concorrenza non manca: il Borussia Dortmund vorrebbe riportarlo in Bundesliga, e alcuni club turchi si sono fatti avanti. La strategia della Roma per Sancho è ancora in evoluzione, con D’Amico che monitora anche altri profili come Yves Bissouma, mediano di contenimento svincolato dal Tottenham, utile per gestire il doppio impegno tra campionato e Champions League.
Sul fronte del mercato invernale, invece, il nome che scalda di più l’ambiente giallorosso è quello di Endrick. Il giovane brasiliano del Real Madrid era già stato cercato in estate, ma la trattativa era stata rimandata. Secondo quanto filtra da Trigoria, il ventenne avrebbe già espresso la preferenza per la Capitale, attratto anche dalla possibilità di ritrovare il connazionale Wesley. D’Amico lo considera una priorità assoluta per gennaio.
La Roma in Champions: sorteggio impegnativo, ma con ambizioni
Sul fronte europeo, il calendario della fase campionato riserva alla Roma un cammino tutt’altro che agevole. I giallorossi esordiranno il 10 settembre in trasferta contro il Fenerbahce, per poi affrontare all’Olimpico il Real Madrid e successivamente viaggiare verso Manchester e Parigi per sfidare United e PSG. Tra le sfide più abbordabili figurano Slovan Bratislava in casa, AEK Atene in trasferta e Lilla davanti al proprio pubblico nell’ultima giornata: partite nelle quali la Roma non potrà permettersi passi falsi.
Secondo le proiezioni dell’intelligenza artificiale analizzate in questi giorni, le prospettive delle italiane in Champions vedono la Roma collocata tra il dodicesimo e il ventiduesimo posto nella classifica unica, quindi in piena zona playoff. Un piazzamento che richiederebbe di superare un turno aggiuntivo prima degli ottavi, ma che resta alla portata di una squadra che ha dimostrato solidità e carattere nelle prime uscite stagionali. Gasperini ha costruito un’identità precisa, e il gruppo risponde con prestazioni convincenti. La stagione è appena iniziata, ma le ultime notizie dalla Capitale raccontano di una Roma che ha voglia di stupire su tutti i fronti.