"È sempre difficile gestire i campioni in pista, perché sono al massimo delle loro prestazioni e vogliono sempre vincere"
Frederic Vasseur ha parlato alla Gazzetta dello Sport in vista del Gran Premio d’Italia in programma a Monza nel weekend: “Stiamo cercando di affrontare questo GP, la preparazione e la messa a punto del programma come se fosse una gara qualsiasi del calendario. Ovviamente la realtà è un po’ diversa, perché saremo come sempre al centro dell’attenzione, sia dal punto di vista sportivo sia da quello mediatico. Noi cercheremo di restare nella nostra bolla, consapevoli di quanto il circuito di Monza sia impegnativo per la nostra vettura. Abbiamo ottenuto buoni risultati su altri circuiti in cui la potenza rappresentava un fattore limitante per noi, come Silverstone e Spa, e faremo sicuramente del nostro meglio per massimizzare il risultato anche qui, ma sempre mantenendo un approccio realistico”.
Capitolo nuovo motore: “È un passo avanti, ma sviluppare il motore durante la stagione, con i limiti dettati dal budget e dal tempo a disposizione, è davvero complesso. Stiamo comunque compiendo dei passi avanti, anche se non prevediamo di riuscire a raggiungere Mercedes a Monza, perché il divario è importante. L’obiettivo è però chiaro: continuare a progredire, concentrandoci su noi stessi e su quello che sappiamo di poter ancora fare”.
Inevitabile una domanda su quanto successo in Olanda: “È sempre difficile gestire i campioni in pista, perché sono al massimo delle loro prestazioni e vogliono sempre vincere. Diventa però davvero complesso quando non si può discutere con chiarezza con i propri piloti, e non è il nostro caso. Lunedì mattina dopo la gara abbiamo fatto una chiamata di un’ora con Hamilton e Leclerc. Abbiamo spiegato chiaramente la strategia e il motivo per cui abbiamo preso determinate decisioni. Alla fine abbiamo fatto il punto della situazione, già concentrati su Monza. Preferisco questo tipo di atteggiamento piuttosto che rischiare che qualcuno si tenga tutto dentro, finendo poi per avere un risultato molto peggiore”.