Lewis Hamilton promuove la Ferrari: “Grande lavoro, sono felice”

Articolo di Marco Enzo Venturini

Alcuni problemi in Bahrain non rallentano la rinascita di Lewis Hamilton, che elogia la Ferrari per il grande lavoro svolto sulla SF-26.

Lewis Hamilton conferma la linea della Ferrari dopo il giovedì di test in Bahrain: ottimismo, ma con grande prudenza. L’inglese ha girato alla mattina, contraddistinta da un problema tecnico che il team sembra avere risolto, per poi ripresentarsi nel pomeriggio con un programma che lo ha visto provare tre mescole diverse di gomme. Concentratosi sui long run, ha chiuso con il quarto tempo assoluto a sei decimi dalla Mercedes di Kimi Antonelli. Ma il clima resta assolutamente sereno, anche intorno al sette volte campione del mondo.

“Oggi non abbiamo vissuto una giornata perfetta, perché non sono riuscito a completare l’intero programma che mi riguardava – ha ammesso Hamilton -. La Ferrari ha però dato una grande prova di squadra. Tutti hanno lavorato alla grande nei box, permettendomi di tornare a girare dopo aver sistemato la macchina. Sono molto felice di aver potuto completare un tragitto molto lungo, raccogliendo dati preziosi per preparare la stagione”. Una stagione in cui molte saranno le novità tecniche, inclusa una che la SF-26 ha lanciato in pista e che ha destato grande curiosità.

Anche la numero 44 di Hamilton ha infatti montato un’ala posteriore di nuovissima concezione: non si limita infatti ad aprirsi come il regolamento permette di fare. Addirittura fa un movimento ulteriore che le permette di “ribaltarsi” all’indietro. Una soluzione che solo a Maranello hanno adottato, ma che la concorrenza ha già messo sotto la lente d’ingrandimento. “La chiamiamo Macarena. Perché fa un movimento in cui sembra che sollevi le braccia e le porti all’indietro”, ha rivelato il team principal Frederic Vasseur tra le risate ai francesi di ‘Canal+’.

Resta comunque l’impressione di un clima molto ottimista in casa Ferrari, come dimostrato da un comunque cauto Charles Leclerc. “La SF-26 sembra una buona macchina dall’esterno durante i test, ma penso sia ancora troppo presto per trarre conclusioni. Tutti stanno nascondendo il proprio gioco e cercando di far credere che l’altro team sia il più veloce. Non siamo davvero sicuri di dove ci troviamo”, ha dichiarato il pilota monegasco.

Leclerc si è quindi soffermato sul lavoro su cui la Ferrari si è voluta concentrare nella giornata di giovedì: “La partenza è un momento molto importante della gara e l’abbiamo tenuto in considerazione. È ancora difficile come per tutti, ma forse siamo leggermente avvantaggiati. Sono contento di questo perché in Australia ogni start sarà fondamentale: si possono guadagnare o perdere molte posizioni”.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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