La Red Bull dà una brutta notizia a Max Verstappen

Articolo di Sportal

Dopo i test ufficiali in Bahrein arrivano i primi responsi e non sono incoraggianti per la scuderia austriaca

La Red Bull teme di essere in ritardo rispetto ai suoi rivali a poche settimane dal via del Mondiale di Formula 1, in programma l’8 marzo in Australia, a Melbourne. Secondo il direttore tecnico del team con sede a Milton Keynes, Pierre Waché, almeno tre squadre sarebbero in vantaggio.

“Non siamo il punto di riferimento, questo è certo – sono state le chiare parole di Waché in conferenza stampa -. La nostra analisi mostra chiaramente che tre team di vertice ci precedono: Ferrari, Mercedes e McLaren. Noi siamo dietro di loro. Ma è difficile dire qualcosa sugli altri perché ognuno sta seguendo piani di test diversi con consumi di carburante ed energia diversi”.

La seconda fase di test, in programma sempre in Bahrain dal 18 febbraio, potrebbe fornire indicazioni più chiare: “Non ha senso perdere tempo con le gerarchie, dobbiamo concentrarci sul miglioramento dei nostri risultati. Ferrari e Mercedes sembrano molto forti in termini di trazione a bassa velocità: padroneggiare le curve lente potrebbe essere la chiave del successo con i nuovi regolamenti”.

“Anche le loro velocità massime sono interessanti, soprattutto con un basso carico di carburante – ha sottolineato Waché -. Per quanto riguarda la RB22, notiamo evidenti debolezze nella vettura e le colleghiamo ai feedback che riceviamo da Max Verstappen e Isack Hadjar sulla monoposto”.

Waché fa anche riferimento a “dure sfide con il peso”, che è stato ridotto dalla FIA in questa stagione: “Come tutti gli altri team, stiamo cercando di ridurlo, e al momento altre squadre potrebbero aver fatto un lavoro migliore del nostro”.

Max Verstappen negli scorsi giorni si era lamentato del nuovo regolamento: “In alcuni tracciati saremo costretti ad alzare il piede in rettilineo per gestire l’energia. A Melbourne, a Monza per esempio. Non tanto in Messico perché l’aria è molto rarefatta e si frena molto. Ma ovviamente su quel lungo rettilineo sì, devi alzare il piede. Mi viene da ridere, ma non ha senso”.

Questo autore non ha ancora scritto una biografia.

TG MOTORI

Articoli correlati