Il pilota inglese non ha buone sensazioni dopo il venerdì di prove libere
Il pilota della Ferrari Lewis Hamilton ha commentato con una certa stizza il suo quinto posto nelle prove libere del Gran Premio di Monza, a quasi mezzo secondo dal leader George Russell. Le Mercedes al momento sembrano irraggiungibili per il sette volte campione del mondo.
“La velocità in rettilineo è un problema non da poco. Basta guardare la telemetria, perdevo qualcosa come 6 decimi rispetto a George solo nei rettilinei. Dobbiamo lavorare su questo aspetto. E poi c’è anche l’assetto: è stato davvero molto difficile ottenere il miglior tempo dalla macchina. Per qualche ragione nelle FP2 non è stato semplice guidarla”.
Il pilota inglese ha avvertito il team che bisognerà lavorare molto: “Valuteremo se sarà possibile migliorare la macchina. Dobbiamo verificare da cosa dipenda questa mancanza in rettilineo, se magari è legata al deployment. Il motore però è un miglioramento e sono grato del lavoro fatto dai ragazzi in fabbrica. I nostri avversari forse hanno meno resistenza aerodinamica sui rettilinei, lo esamineremo”.
Il team principal Frederic Vasseur ha così commentato le prove: “Credo che tra una sessione e l’altra stiamo tutti usando livelli di carburante e modalità motore diversi ed è molto difficile da interpretare, anche per noi. Dobbiamo solo concentrarci su noi stessi e cercare di ottenere il massimo. Dovremmo avere una sorta di convergenza nell’approccio per le FP3, ma vedremo. Manca ancora molto a domenica. Sembra che per il ritmo-gara ci siano diverse opzioni in termini di gestione dell’energia”.
Sulle scie in qualifica: “Non credo, abbiamo due macchine, è un vantaggio e voglio sfruttare entrambe le macchine. Vogliamo mettere entrambe le macchine nelle prime file. Certo che se avessimo una macchina che deve partire dal fondo la useremmo per aiutare l’altra a qualificarsi più avanti, come ha fatto Hadjar con Max a Spa. È una mossa intelligente, ma io preferisco avere due macchine davanti”.