Per fortuna, all'interno dell'Autodromo di Monza, che sta ospitando il Gran premio d'Italia di Formula 1, ci sono anche i distributori gratuiti d'acqua.
Uno spritz a dieci euro è in grado di fare passare la sete anche ai tedeschi. A dir poco. Ma per fortuna, all’interno dell’Autodromo di Monza, che sta ospitando il Gran premio d’Italia di Formula 1, ci sono anche i distributori gratuiti d’acqua. E già da venerdì, viste le altissime temperature del Polmone della Brianza, sono letteralmente stati presi d’assalto dai numerosissimi spettatori presenti: un vero e proprio record per una tre giorni che fin da subito si è mostrata altamente spettacolare ma anche decisamente calda.
Del resto, l’affluenza di pubblico era ampiamente attesa. Il Gran Premio d’Italia 2026 si annunciava come un’edizione da record già prima del via, con Kimi Antonelli al comando del Mondiale e una Ferrari competitiva pronta a giocarsi le proprie carte davanti al pubblico di casa. Un mix esplosivo, capace di richiamare appassionati da ogni parte d’Italia e dall’estero, trasformando Monza nella capitale mondiale dei motori per un intero fine settimana.
E le piste hanno rispettato le aspettative fin dal primo giro cronometrato. Nella prima sessione di prove libere la Ferrari ha sorpreso tutti con una doppietta da incorniciare: Charles Leclerc ha firmato il miglior tempo in 1:23.008 con gomma media, precedendo Lewis Hamilton, mentre George Russell ha chiuso terzo con la Mercedes. Un segnale di forza che ha immediatamente acceso l’entusiasmo delle tribune del Tempio della Velocità.
Nel pomeriggio, però, la Mercedes ha risposto con autorità. Nella seconda sessione di prove libere è stato Russell a prendersi la scena, chiudendo in 1:22.559 e precedendo di 120 millesimi un Leclerc comunque soddisfatto. Il monegasco ha lasciato il paddock con il sorriso, consapevole che la SF-26 ha ancora margine da esprimere in vista delle qualifiche. Più indietro, invece, una Red Bull in difficoltà: Max Verstappen non è andato oltre il nono tempo, con Liam Lawson dodicesimo.
Tra i protagonisti attesi del weekend c’è naturalmente Kimi Antonelli, che però dovrà fare i conti con una penalità per sostituzione della power unit che lo costringerà a scattare dal fondo della griglia in gara. Il giovane bolognese, nelle prove libere, si è concentrato quasi esclusivamente sul passo gara, chiudendo terzo nella FP2 e mostrando solidità e continuità nonostante la situazione non semplice.
Sugli spalti e nel parco, intanto, la festa è già cominciata. Tra le iniziative più apprezzate c’è quella di PizzAut, il progetto che coinvolge ragazzi autistici e che anche quest’anno è presente a Monza con una formula ampliata: tre pizza bus, tre food truck e venti ragazzi al lavoro tra paddock, fan zone e territorio. Una delle novità è la pizza dedicata proprio ad Antonelli, realizzata con gli ingredienti scelti direttamente dal pilota bolognese. Insomma, dentro e fuori dall’autodromo, il Gran Premio d’Italia 2026 è già molto più di una semplice gara.