Il pilota bolognese della Mercedes vuole dimenticare il più presto possibile quanto accaduto due domeniche fa a Silverstone.
Pur stabilmente primo nella classifica del Mondiale di Formula 1, soprattutto grazie ai punti accumulati nella prima parte di stagione fino a Monte Carlo, Kimi Antonelli sta vivendo un periodo altalenante, con qualche problema tecnico di troppo che ha consentito agli immediati inseguitori, cioè il compagno di squadra George Russell e il ferrarista Lewis Hamilton, di riavvicinarsi in modo importante.
Nella conferenza stampa alla vigilia del weekend di Spa-Francorchamps, che culminerà con il Gran Premio del Belgio in programma domenica, Antonelli non ha usato mezzi termini su quando sta accadendo e sulle proprie prospettive per questa fase della stagione. “A Silverstone il passo era buono, ed è un segnale importante. Da parte mia l’obiettivo è semplice: portare a casa il risultato” ha detto.
“Il resto non dipende da me e non posso controllarlo – ha poi aggiunto il giovane bolognese -. Quanto accaduto nel finale di gara è stato deludente, certo, ma il motorsport è anche questo: ci sono fattori esterni che a volte ti colpiscono senza che tu possa evitarli. Il team sta lavorando in modo straordinario per fare in modo che quei problemi non si ripresentino. A Spa ci aspettiamo di essere davanti, anche se la Ferrari sarà un avversario da tenere d’occhio”.
Nel Gran Premio di Gran Bretagna, con la prospettiva di sorpassare Charles Leclerc nel giro di poco tempo, Antonelli (vincitore della Sprint del sabato) ha subìto un danno alla sua vettura che l’ha portato a una doppia sosta e a una penalizzazione per taglio di curva (non potendo evitarlo proprio a causa delle difficoltà a sterzare). La safety car che di fatto ha concluso la gara è stata il colpo di grazia: ricompattando il gruppo, la penalità l’ha costretto a chiudere in quindicesima posizione, senza poter dunque aggiungere punti in classifica.