F1, George Russell sempre più in crisi: se la prende con la Mercedes

Articolo di Fabrizio Ponciroli

A Spa la sua gara è durata pochi chilometri. Il britannico pretende che la scuderia gli dia la stessa macchina dell'italiano.

Complice l’uscita di pista nel primo giro della gara in quel di Spa, George Russell è tornato a -50 punti dal leader del Mondiale di F1 (ora è terzo in classifica, superato anche dal ferrarista Lewis Hamilton), ovvero il compagno di scuderia Kimi Antonelli.

Mentre il pilota italiano si è portato a casa, dominando in pista, la sesta vittoria stagionale, il britannico vede fantasma ovunque e, soprattutto, non si sente tutelato come il giovane pupillo del team principal Toto Wolff.

“Voglio soltanto che la mia macchina sia la stessa (di Antonelli, ndr), non chiedo nulla di meglio”, ha tuonato George Russell, sempre più convinto che la sua Mercedes non sia la stessa del pilota italiano.

Recentemente, lo stesso pilota britannico aveva evidenziato come, con i problemi tecnici che sta avendo, non sia un duello alla pari con Kimi Antonelli. Ora è arrivata la “richiesta” diretta alla scuderia di intervenire e dargli una vettura con le stesse potenzialità. C’è chi crede che questo stato d’animo da parte di George Russell sia figlio del suo momento di totale crisi d’identità. Doveva essere il suo anno, invece sta faticando a contenere il talento del giovane compagno di scuderia, sempre più lanciato verso la conquista di quel titolo di Campione del Mondo che il britannico credeva potesse essere suo ad inizio stagione.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

TG MOTORI

Articoli correlati