Il matrimonio sportivo interrottosi al termine della scorsa stagione è ricominciato ufficialmente: ora si torna a parlare di innesti.
Con un breve comunicato diffuso nella giornata di lunedì, la Fiorentina ha confermato il ritorno in panchina di Paolo Vanoli, che dopo la separazione avvenuta al termine dello scorso campionato riprenderà le redini della squadra viola a seguito dell’esonero di Fabio Grosso, ufficializzato domenica sera.
“ACF Fiorentina comunica che è stata affidata a mister Paolo Vanoli la guida tecnica della Prima squadra viola – si legge nella nota ufficiale del club gigliato -. Al mister va un grande ringraziamento per aver accettato subito con entusiasmo di tornare alla guida della Prima Squadra. Vanoli condurrà, nel pomeriggio di oggi, il suo primo allenamento”.
Pur nuovamente alle prese con una rosa che si dovrà adattare al suo sistema di gioco, non avendo potuto partecipare al calciomercato estivo, Vanoli avrà a disposizione diversi calciatori maggiormente funzionali alla sua idea di calcio, con un’eccezione importante: andato via Mandragora (tra l’altro a segno con la maglia del Torino proprio contro i viola nella gara costata di fatto il posto a Fabio Grosso), manca un mediano “vecchia scuola” ed è così tornato di moda il nome di Marcelo Brozovic, ancora alla ricerca di una squadra per questa stagione.
Di Brozovic si era parlato già nei giorni scorsi, ma due ostacoli si erano posti fra lui e la maglia viola: da una parte la concorrenza della Lazio, anch’essa alla ricerca di un centrocampista di comprovata esperienza, dall’altra i dubbi di Fabio Grosso, che avevano portato la pista a raffreddarsi. Ora che il campione del mondo 2006 non è più l’allenatore della Fiorentina, si è tornati a parlare del croato, pronto a valutare ogni offerta dopo l’addio all’Al-Nassr.
Classe 1992, Marcelo Brozovic ha giocato in Italia dal 2015 al 2023, militando unicamente nell’Inter nella sua parentesi in Serie A. Con i nerazzurri ha vinto uno Scudetto, due Coppe Italia e altrettante Supercoppe italiane, giocando anche da titolare e capitano nella finale di Champions League del 2023 contro il Manchester City.