Mercato Roma, sul grande svincolato c’è anche la Turchia

Articolo di Aldo Seghedoni

Tony D'Amico non ha escluso colpi a parametro zero ma i giallorossi devono accelerare i tempi se vogliono chiudere per il centrocampista.

La sessione di mercato conclusasi di recente ha portato a Roma Rodrigo Mora, Santiago Castro, Konstantinos Koulierakis e Nahuel Molina. Gian Piero Gasperini ha voluto rinforzare soprattutto il reparto offensivo ma non è da escludere che il club peschi dalla lista degli svincolati per rinforzare anche il centrocampo.

Nel mirino della Roma c’è infatti Yves Bissouma, svincolato da luglio dopo l’esperienza al Tottenham. Il campione classe 1996 potrebbe essere un ricambio utile per Gasperini soprattutto considerando il doppio impegno tra campionato e Champions League. A parametro zero è sicuramente un’opzione interessante ma i capitolini devono accelerare i tempi.

Stando a quanto riferiscono i media turchi, diversi club della Süper Lig hanno messo gli occhi su Bissouma e potrebbero muoversi presto per ingaggiarlo. Il calciatore, accostato anche alla Juventus prima che i bianconeri chiudessero per Pape Matar Sarr, è un mediano di contenimento e l’importante struttura fisica gli permette di essere molto utile in fase difensiva.

Nei giorni scorsi si è parlato anche del possibile trasferimento a Roma di Jadon Sancho, calciatore in cerca di riscatto dopo anni molto difficili. La necessità di intervenire sul mercato degli svincolati nasce da una sessione estiva che ha lasciato più di un rimpianto in casa giallorossa. Lo stesso D’Amico, in conferenza stampa a Trigoria, aveva ammesso i mancati colpi: “Leweling lo avevamo chiuso. C’era l’accordo totale col giocatore e con lo Stoccarda, poi lui ci ha ripensato all’ultimo”.

“Avevamo anche accordo per Luiz Henrique e lo Zenit, ma in questo caso ci sono stati problemi bancari con la Russia. Summerville? È una questione di tempi, il tempo con cui abbiamo potuto chiudere Castro non è stato quello per chiudere Summerville”.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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