I giallorossi non hanno perso le speranze per uno dei grandi svincolati di lusso
La Roma è ancora in corsa con altri club per ingaggiare Jadon Sancho, uno dei grandi svincolati di lusso dopo la fine della sessione estiva di calciomercato. L’attaccante inglese è stato accostato a diverse società negli ultimi giorni: oltre ai giallorossi, è nel mirino del Borussia Dortmund, che potrebbe optare per il suo ritorno in Bundesliga, e di alcuni club di Premier League non meglio specificati.
Secondo le indiscrezioni riportate da calciomercato.it, il direttore sportivo dei giallorossi Tony D’Amico starebbe valutando una soluzione a sorpresa per regalare a Gian Piero Gasperini l’esterno d’attacco che chiede da tempo: si parla di un possibile contratto “a gettone”, legato la numero di partite effettivamente giocate dall’ex stella del Manchester United. Jadon Sancho arriva da anni difficili: nell’ultima stagione ha giocato all’Aston Villa senza brillare.
La necessità di intervenire sul mercato degli svincolati nasce da una sessione estiva che ha lasciato più di un rimpianto in casa giallorossa. Lo stesso D’Amico, in conferenza stampa a Trigoria, aveva ammesso i mancati colpi: “Leweling lo avevamo chiuso. C’era l’accordo totale col giocatore e con lo Stoccarda, poi lui ci ha ripensato all’ultimo. Avevamo anche accordo per Luiz Henrique e lo Zenit, ma in questo caso ci sono stati problemi bancari con la Russia. Summerville? È una questione di tempi, il tempo con cui abbiamo potuto chiudere Castro non è stato quello per chiudere Summerville”. Nonostante le trattative sfumate, il DS aveva comunque anticipato che il mercato degli svincolati sarebbe stato monitorato con attenzione nelle settimane successive.
La parabola di Sancho rappresenta uno dei casi più clamorosi di involuzione nel calcio europeo degli ultimi anni. Tra il 2017 e il 2021, con la maglia del Borussia Dortmund, era considerato uno dei migliori esterni al mondo nel suo ruolo. Il trasferimento al Manchester United ha segnato l’inizio di un lungo periodo buio, costellato da prestiti – prima al Borussia Dortmund, poi al Chelsea, infine all’Aston Villa – senza che in nessuna di queste esperienze riuscisse a ritrovare continuità e brillantezza. Oggi, a 26 anni, il calciatore è determinato a rilanciarsi e si sta allenando duramente per dimostrare di poter ancora recitare un ruolo da protagonista ad alti livelli.