Dopo giorni di tensione, sembra essere ormai arrivato il momento della separazione fra l'attaccante e la società isolana.
Il Cagliari vive giorni di mercato convulsi anche se la vicenda Sebastiano Esposito, diventata una vera telenovela, sembra essere destinata a concludersi a breve. La rottura fra il centravanti e il club sardo è ormai evidente: mentre la società prova a gestire le conseguenze di quanto accaduto negli ultimi giorni, c’è già chi ha fiutato l’affare, portandosi in pole position: l’Atalanta di Maurizio Sarri.
La frattura era esplosa alla vigilia della partenza del Cagliari per la Germania, per affrontare l’amichevole con l’Union Berlino. Secondo quanto ricostruito dal club, il calciarore a eva lasciato “senza autorizzazione” il ritiro della prima squadra a Ponte di Legno, riservandosi il diritto di prendere provvedimenti. Una versione smentita dal procuratore di Esposito, Mario Giuffredi, secondo cui l’assenza di Esposito, giustificata dal forte stress, era stata concordata con il ds Accardi e il tecnico Pisacane.
In questo clima, la trattativa per il rinnovo è ormai da considerarsi compromessa. Il Cagliari valuta Esposito circa 20 milioni, mentre l’Atalanta (che nel frattempo sta lavorando alla cessione di Daniel Maldini proprio agli isolani, in un’operazione totalmente separata) ha già manifestato interesse concreto per il centravanti. Nuovi colloqui sono previsti a breve, con la sensazione che la Dea voglia chiudere rapidamente per consegnare a Sarri un profilo giovane e già pronto per il salto in un contesto ambizioso come quello nerazzurro.
La telenovela sembra dunque vicina all’epilogo: il Cagliari è pronto a voltare pagina, l’Atalanta è in pole e il giocatore, dopo giorni di tensione, potrebbe presto trovare una nuova sistemazione. Una conclusione inevitabile dopo una rottura che, nelle ultime ore, è diventata impossibile da ricomporre, salvo incredibili colpi di scena.