Sebastiano Esposito
Aggiornato Ven 30 Ott 2026 alle 12:05Le ultime notizie su Sebastiano Esposito raccontano il momento più intenso della sua carriera: dopo una rottura clamorosa con il Cagliari e il passaggio al Sassuolo, l’attaccante classe 2002 ha conquistato la maglia della Nazionale maggiore, scritto un pezzo di storia insieme al fratello Pio e attirato l’attenzione del Milan di Amorim. Ecco le novità principali.
Dal caso Cagliari al Sassuolo: come è nato il trasferimento
Per capire dove si trova oggi l’attaccante bisogna tornare all’estate. Tutto è esploso alla vigilia della partenza del Cagliari per la Germania, dove era in programma l’amichevole con l’Union Berlino. Il club sardo ha diffuso un comunicato ufficiale in cui segnalava che il giocatore aveva lasciato senza autorizzazione il ritiro di Ponte di Legno. Il suo procuratore, Mario Giuffredi, ha risposto parlando di una «grandissima falsità» e sostenendo che alcuni giorni di assenza, dovuti a un periodo di forte stress, erano stati concordati con il direttore sportivo Accardi e con Pisacane.
Da lì la situazione è precipitata. Il rinnovo di contratto era saltato, Esposito ha presentato un certificato medico per stress emotivo e il direttore generale Stefano Melis ha usato parole durissime. Anche l’ex rossoblù Gianfranco Matteoli ha definito «scandaloso» quel certificato. Il presidente Tommaso Giulini ha giudicato la frattura insanabile e ha fissato il prezzo a non meno di 20 milioni di euro, sapendo di dover girare il 40% all’Inter.
Intorno al giocatore si è scatenato un vero valzer di pretendenti. Si sono fatte avanti Atalanta, Torino, Como, Lazio, Napoli, Bologna e perfino il Valencia, mentre l’Hull City ha effettuato un sondaggio. Il Torino sembrava vicino all’intesa, con un contratto fino al 2030 e una formula con prestito e riscatto intorno ai 15 milioni. Alla fine, però, è stato il Sassuolo di Alberto Aquilani a superare la concorrenza. Come si legge nel resoconto della giornata del trasferimento, il 29 agosto il club neroverde ha ufficializzato l’arrivo in prestito con diritto di opzione fino al 30 giugno 2027. Nello stesso giorno il Cagliari ha accolto Riccardo Ciervo, arrivato proprio dal Sassuolo. Esposito lasciava sulla sua esperienza sarda un bilancio di 8 gol e 6 assist nella stagione della salvezza.
Le polemiche con l’ex club e i primi passi in neroverde
Il trasferimento non ha chiuso le polemiche. Il 21 settembre Giulini, a Radio Anch’io Lo Sport, ha lanciato una nuova frecciatina. Ha ricordato la situazione «antipatica» con un calciatore che riteneva di non guadagnare abbastanza per vestire la maglia del Cagliari e ha aggiunto che il club lo aveva «ottimamente sostituito» con Daniel Maldini.
Il rendimento in campo è stato altalenante. Il 13 settembre il Sassuolo ha battuto 3-2 la Juventus e Esposito è stato tra i protagonisti: ha aperto le marcature al 65′ con un diagonale su lancio di Matic, che ha battuto Vicario. Pochi giorni dopo, nella sconfitta per 2-1 contro il Monza, che ha ottenuto così la sua prima vittoria stagionale, la sua prestazione è stata poco incisiva. Ha anche causato il rigore del 2-0 con un’entrata scomposta su Dany Mota. I tifosi del Cagliari non hanno perso l’occasione per tornare a sbeffeggiarlo sui social, con etichette come «mercenario» e «stressato». Un episodio isolato in un avvio comunque positivo, che conferma come il progetto di Aquilani stia valorizzando le sue qualità.
La chiamata di Mancini e il record con Pio
La svolta più importante è arrivata dalla Nazionale. Il 18 settembre Roberto Mancini ha convocato per la prima volta Esposito tra i big, in vista di un ciclo ravvicinato di quattro partite di Nations League contro Belgio, Turchia (due volte) e Francia. Il fratello minore Pio, attaccante dell’Inter, era già un punto di riferimento dell’attacco azzurro, con nove presenze e cinque reti.
I due non hanno dovuto aspettare molto. Il 28 settembre, contro la Turchia, i fratelli Esposito sono scesi in campo insieme dal primo minuto, un evento storico raccontato nell’articolo sul nuovo record dei fratelli Esposito. L’ultima volta che due fratelli avevano giocato nella stessa partita con l’Italia risaliva al 15 novembre 2000, in Italia-Inghilterra, con Simone e Filippo Inzaghi in campo insieme per undici minuti. Per trovare una coppia di fratelli titolari insieme dall’inizio bisogna invece tornare indietro di 111 anni, ad Aldo e Luigi Cevenini, nel gennaio 1915 contro la Svizzera. Una pagina speciale anche per una famiglia che aveva già vissuto una domenica da sogno nel dicembre 2024, quando Sebastiano, Pio e Salvatore andarono tutti in gol nell’arco di 45 minuti.
Il Milan osserva: cosa succede ora
Le prestazioni con Turchia e Francia hanno fatto effetto anche sul mercato. Secondo quanto riportato da calciomercato.it e raccontato nell’approfondimento sul Milan e l’interesse per Esposito, il Diavolo ha acceso i riflettori sull’attaccante, che potrebbe diventare il primo acquisto italiano dell’era Ruben Amorim. Non c’è nulla di imminente: i rossoneri lo seguiranno nei prossimi mesi per capire se può essere un’alternativa valida per la rosa del tecnico portoghese, valutando eventualmente un affondo nella prossima estate. La valutazione si aggira intorno ai 20 milioni di euro, cifra che potrebbe crescere con le prestazioni in azzurro e in neroverde.
Il percorso di Esposito è dunque a una svolta. Il giocatore che a fine estate sembrava un caso spinoso è diventato un titolare del Sassuolo, un nome nuovo per la Nazionale di Mancini e un profilo osservato da un grande club. Per le prossime ultime notizie bisognerà seguire il suo rendimento in campionato e nelle prossime convocazioni azzurre.