Serie A 2026-2027: Bologna-Lazio, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

Rossoblù e biancocelesti in campo alle 18.30 nel primo dei due posticipi del lunedì della prima giornata di campionato

Bologna e Lazio si affrontano alle 18.30 al Dall’Ara nel primo dei due posticipi del lunedì della prima giornata di Serie A. E’ la prima partita ufficiale di Domenico Tedesco sulla panchina dei rossoblù, che hanno perso le due amichevoli agostane con Pisa e Brighton e sono ancora un cantiere aperto. La squadra biancoceleste è reduce dalla brutta sconfitta in Coppa Italia contro il Mantova ed è in cerca di riscatto per ritrovare fiducia agli albori dell’era di Gennaro Gattuso.

Piccoli vince il ballottaggio con Dovbyk e parte dal 1′ al centro dell’attacco del Bologna, ai suoi fianchi ci sono Orsolini e Rowe. A centrocampo El Azzouzi in regia con Bernardeschi e Ferguson mezzali, sulle fasce ci sono Zortea e Miranda.

La Lazio risponde con il tridente Cancellieri-Dia-Zaccagni in attacco. A centrocampo Rovella con Frattesi (al debutto dal 1′) e Taylor, fasce affidate a Marusic e Pedraza.

Bologna-Lazio, le probabili formazioni
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Zortea, Helland, Heggem, Miranda; Bernardeschi, El Azzouzi, Ferguson; Orsolini, Piccoli, Rowe. All. Tedesco
LAZIO (4-3-3): Mandas; Marusic, Doekhi, Provstgaard, Pedraza; Frattesi, Rovella, Taylor; Cancellieri, Dia, Zaccagni. All. Gattuso

Tedesco non si fida della partenza difficile della Lazio: “Ho visto la gara di Coppa Italia e le amichevoli precampionato. Sono troppo distante per giudicare l’ambiente, ma sarebbe una follia sottovalutarli. Ci aspettiamo un avversario molto forte. La pressione più grande è quella che ci facciamo noi stessi. La squadra sta crescendo dal punto di vista della personalità e del possesso palla. Domani vedremo bene a che punto siamo, sarà un processo che avanzerà di partita in partita. Noi comunque vogliamo giocare e sto vedendo dei progressi in questo senso”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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