Portiere appena acquistato dalla Juventus, Guglielmo Vicario ha spaventato i tifosi lasciando il campo di Frosinone al 91'.
Guglielmo Vicario ha debuttato con la maglia della Juventus in Serie A giocando da titolare la partita dei bianconeri vinta a Frosinone per 1-0. Il portiere ex Empoli e Tottenham ha però regalato un brivido ai suoi nuovi tifosi dovendo lasciare il campo per infortunio al 91′. Sostituito da Mattia Perin (peraltro in partenza), ci ha pensato Luciano Spalletti a fare chiarezza sulle sue condizioni.
“Quello di Vicario non è un problema serio. Solo crampi. C’è stato un momento in cui ha sentito che il muscolo della gamba stava tirando troppo forte e abbiamo preferito sostituirlo”, ha dichiarato infatti Spalletti a ‘DAZN’. E il sospiro di sollievo per la Juventus è forte. Anche in ambito mercato: con l’acquisto di Vicario, la partenza di Michele Di Gregorio e le sirene che vedono Perin sulla strada per Palermo, un ulteriore scossone tra i pali avrebbe rappresentato un problema non da poco.
Sul campo, la vittoria di Frosinone è arrivata grazie a una zuccata di Bremer al 22′, su corner di Conceiçao, ma la prestazione complessiva dei bianconeri ha lasciato più di qualche perplessità. Kolo Muani ha sprecato almeno due occasioni clamorose a tu per tu con Palmisani, Conceiçao ha mancato il raddoppio in più circostanze e nel recupero Perin — entrato proprio al posto di Vicario — ha visto Raimondo centrare la traversa su corner di Calò, brivido finale che ha reso ancora più sofferta una vittoria comunque preziosa.
L’uscita di Vicario potrebbe inevitabilmente riaccendere i riflettori sul mercato dei portieri in casa Juventus. Il numero uno titolare, arrivato in prestito dal Tottenham a titolo gratuito fino al 30 giugno 2027 con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro — cui si aggiungono ulteriori 2 milioni legati al raggiungimento di determinati obiettivi — dovrà essere valutato dallo staff medico bianconero nelle prossime ore, data l’anomalia dei crampi per un estremo difensore. La sua eventuale indisponibilità potrebbe accelerare e all’occorrenza modificare alcune decisioni sul fronte delle uscite, a partire proprio da quella di Perin.
Il portiere ligure ha ricevuto dal Palermo una proposta concreta e allettante: un biennale con opzione e uno stipendio superiore agli attuali 1,5 milioni di euro percepiti alla Juventus, oltre alla prospettiva di ritrovare quella continuità che a Torino, da secondo, gli è stata inevitabilmente negata. I rosanero, che hanno perso Jesse Joronen per un infortunio alla spalla destra rimediato in Coppa Italia contro il Lecce, hanno urgente bisogno di un portiere. Qualora Perin accettasse, la Juventus si troverebbe costretta a intervenire nuovamente sul mercato per trovare un vice a Vicario.
Tra i profili monitorati dalla Continassa per il ruolo di secondo portiere figurano Santiago Beltran del River Plate, considerato l’erede del Dibu Martinez per la porta dell’Argentina e dotato di passaporto italiano, e Christos Mandas, portiere greco classe 2001 di proprietà della Lazio apprezzato da Spalletti e dal suo staff. Non è da escludere nemmeno la pista che porta a Vanja Milinkovic-Savic, attualmente al Napoli dove non sembra rientrare nei piani di Massimiliano Allegri. Nelle ultime ore è emerso anche il nome di Lucas Perri, portiere brasiliano in uscita dal Leeds, su cui la Juventus avrebbe effettuato un sondaggio per un prestito, scavalcando però il Torino che aveva già trovato un’intesa con il club inglese.
Sul fronte del centrocampo, intanto, la situazione sembra avviarsi verso una definizione. Fabio Miretti è ormai in uscita: Juventus e Besiktas si sono accordati per il trasferimento del classe 2003 in Turchia in prestito con diritto di riscatto, su esplicita richiesta di Vincenzo Italiano. La partenza di Miretti è funzionale all’arrivo di Franck Kessié, svincolato ivoriano che ha già un accordo con il club bianconero: nonostante il tentativo dell’Al-Ittihad, l’ex Barcellona sembra orientato a scegliere la Vecchia Signora e il ritorno in Serie A, completando così la mediana voluta da Spalletti.