Probabili formazioni
Aggiornato Gio 01 Ott 2026 alle 10:12La finestra internazionale di ottobre 2026 entra nel vivo con un calendario fittissimo di partite tra Nations League, qualificazioni e amichevoli. Le ultime notizie sulle probabili formazioni disegnano scenari tattici interessanti su più fronti, con alcune sfide che si preannunciano decisive già nelle prime giornate dei rispettivi gironi.
Italia e le big europee: novità e ballottaggi in Nations League
La notizia più attesa riguarda l’Italia di Roberto Mancini, impegnata nella trasferta di Bursa contro la Turchia nella seconda giornata del Girone 1 di League A. Dopo il ko all’esordio contro il Belgio, gli Azzurri non possono permettersi ulteriori passi falsi. Mancini ha rivoluzionato la formazione rispetto alla partita con i Diavoli Rossi: in difesa spazio a Bastoni e Scalvini al centro, con Kayode e Ruggeri sulle fasce. A centrocampo confermato Tonali, affiancato da Frattesi e Doumbia. Il dubbio principale riguarda l’attacco, dove Pio Esposito si contende una maglia con Moise Kean e Scamacca, mentre Raspadori dovrebbe partire titolare. Le probabili formazioni di Turchia-Italia confermano una squadra profondamente rinnovata rispetto all’esordio.
Sulla stessa lunghezza d’onda si trova l’Inghilterra di Tuchel, sotto pressione dopo il ko a Wembley contro la Spagna. A Praga contro la Repubblica Ceca, il tecnico tedesco si affida a Kane come prima punta, con Saka, Bellingham e Gordon sulla trequarti. I cechi, privi di diversi elementi, puntano su Hlozek come unica punta. Tuchel ha ammesso che vincere è l’obiettivo, pur senza definirla una partita ‘da vincere a tutti i costi’.
Grandissima attesa anche per Spagna-Croazia, con le Furie Rosse campionesse del mondo e d’Europa che cercano di ipotecare il primo posto nel girone. Luis de la Fuente ha annunciato qualche cambio rispetto alla vittoria di Wembley: Oyarzabal guida l’attacco, con Lamine Yamal, Dani Olmo e Baena alle sue spalle, e la coppia Rodri-Pedri a centrocampo. La Croazia risponde con Modric e Kovacic in mediana e Budimir come riferimento offensivo. Le formazioni di Spagna-Croazia mostrano due squadre di altissimo livello pronte a darsi battaglia.
Argentina verso un nuovo ciclo: Messi all’ultima e i giovani ‘italiani’
Sul fronte sudamericano, le ultime news parlano di un momento storico per l’Argentina: Lionel Messi si prepara a disputare la sua ultima partita con la maglia dell’Albiceleste il 6 ottobre, ma prima la squadra di Scaloni affronta la Bolivia in amichevole. Il commissario tecnico ha convocato una rosa sperimentale, nella quale trovano spazio anche i due ‘italiani’ Matias Soulé e Santiago Castro, considerati tra i prospetti più interessanti per il futuro della Nazionale. A guidare il gruppo ci pensano il nuovo capitano Cristian Romero, Lautaro Martínez ed Emiliano Martínez. Per la Bolivia si prospetta un compito arduo: negli ultimi dieci confronti l’Argentina si è imposta in nove occasioni, e la Verde arriva alla sfida dopo tre sconfitte consecutive con dieci gol subiti e zero segnati.
Sempre in ottica Nations League, da segnalare le novità che arrivano dal gruppo della Svizzera, grande protagonista dell’estate dopo il percorso mondiale concluso ai quarti. Murat Yakin ha saltato la conferenza stampa della vigilia contro la Scozia per problemi all’orecchio dovuti alla pressione in volo, ma dovrebbe essere regolarmente in panchina. Il mattatore della partita contro la Macedonia del Nord, Amdouni, è confermato come riferimento offensivo, con Manzambi — rientrato da un lungo infortunio — pronto a fare la differenza. Le probabili formazioni di Scozia-Svizzera vedono i rossocrociati netti favoriti anche in trasferta ad Hampden Park.
Nations League: le altre sfide da seguire
Tra le partite più interessanti della finestra internazionale spicca anche Norvegia-Portogallo, con Haaland — già a quota 64 reti in nazionale — che guida i padroni di casa contro i lusitani di Jorge Jesus. Il grande interrogativo riguarda la presenza di Cristiano Ronaldo dal primo minuto: il ct portoghese ha sottolineato come CR7 abbia effettuato sette interventi utili contro il Galles, lasciando aperto il ballottaggio con Ramos. Dall’altra parte Ødegaard, Berge e Berg dovrebbero formare la mediana norvegese.
In League B, occhi puntati su Svezia-Polonia, rivincita dello spareggio mondiale di sei mesi fa vinto dagli scandinavi per 3-2. I polacchi faticano nel ricambio generazionale e non vincono da quella sconfitta: Lewandowski, 38 anni compiuti ad agosto, resta il punto di riferimento di Urban, ma la squadra ha bisogno di ritrovare continuità. La Svezia di Potter risponde con il tandem Gyokeres-Isak, tra i più prolifici d’Europa. Infine, da tenere d’occhio la sfida Georgia-Ucraina, con i padroni di casa in pieno caos tecnico dopo l’esonero di Sagnol e la panchina affidata provvisoriamente all’allenatore dell’Under 21 Svanadze, mentre l’Ucraina di Andrea Maldera cerca continuità dopo il successo all’esordio contro l’Ungheria.