Probabili formazioni

Aggiornato Lun 18 Mag 2026 alle 17:01

Il weekend del 17-18 maggio 2026 si presenta come uno dei più ricchi e decisivi della stagione calcistica europea. Dalle ultime giornate di Serie A ai playoff di Serie B, passando per la finale di FA Cup e l’ultimo atto della Bundesliga, i principali campionati continentali offrono un programma fittissimo di partite ad alto contenuto emotivo. Le probabili formazioni rivelano scelte tattiche spesso condizionate da infortuni, squalifiche e obiettivi di classifica ancora aperti.

Serie A: lotta Champions e salvezza all’ultima giornata

La 37ª giornata di Serie A si preannuncia infuocata su più fronti. Il derby della Capitale tra Roma e Lazio è forse il match più atteso: i giallorossi di Gasperini, quarti in classifica a pari merito con il Milan, inseguono l’ultimo posto utile per la Champions League. Gasperini si affida al tridente con Malen centravanti, supportato da Soulé e Dybala, mentre la Lazio di Sarri, già fuori da ogni obiettivo concreto, risponde con Daniel Maldini nel tridente offensivo insieme a Cancellieri e Pedro.

Altrettanto cruciale la sfida tra Juventus e Fiorentina: i bianconeri di Spalletti, terzi in classifica con una serie positiva di dieci partite, cercano punti Champions con Vlahovic in attacco affiancato da Conceiçao e Yildiz. Il Como di Fabregas, invece, sesto a 65 punti e a sole due lunghezze da Milan e Roma, ospita il Parma già salvo con l’obiettivo di agganciare il quarto posto: Douvikas guida l’attacco lariano, mentre Nico Paz è out per infortunio.

Sul fronte salvezza, la situazione è drammatica per la Cremonese, che fa visita all’Udinese con un solo punto di ritardo sul Lecce terzultimo. I grigiorossi di Giampaolo, reduci dal successo contro il Pisa, schierano Bonazzoli e Vardy in attacco, ma l’Udinese di Runjaić — già privata di Zaniolo per lombalgia e di Ehizibue per squalifica — non intende fare regali. Contemporaneamente, il Lecce di Di Francesco affronta il Sassuolo al Mapei Stadium: i salentini, consapevoli del peso della posta in gioco, si presentano con Cheddira unica punta in un 4-3-3 che deve fare a meno di diversi elementi. Il Sassuolo di Grosso, dal canto suo, deve fare i conti con le assenze di Walukiewicz e Romagna in difesa.

Chiude il quadro della giornata Atalanta-Bologna, dove ai nerazzurri di Palladino basta un pareggio per blindare matematicamente il settimo posto e l’accesso agli spareggi di Conference League, respingendo l’assalto dei rossoblù di Italiano ancora in corsa per l’Europa.

Playoff Serie B: il sogno Serie A passa dal Derby del Sud

In Serie B, i riflettori sono puntati sulle semifinali playoff. Il match più atteso è senza dubbio Catanzaro-Palermo, primo atto di un acceso Derby del Sud allo stadio Ceravolo. I calabresi di Alberto Aquilani, reduci dal convincente 3-0 rifilato all’Avellino nel turno preliminare, scendono in campo con un 3-4-2-1 che vede Iemmello come riferimento offensivo e Liberali e Pittarello sulla trequarti. Il Palermo di Filippo Inzaghi, che ha saltato il primo turno grazie al quarto posto in regular season, risponde con Pohjanpalo centravanti e Le Douaron e Palumbo alle sue spalle. Il regolamento premia il miglior piazzamento: ai rosanero basterà anche la parità complessiva dopo i 180 minuti per accedere alla finale promozione, mentre il Catanzaro dovrà chiudere il doppio confronto con almeno un gol di vantaggio.

Nell’altra semifinale, Juve Stabia e Monza si sono affrontate al Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Le Vespe di Ignazio Abate, galvanizzate dal colpaccio esterno contro il Modena firmato da Kevin Zeroli, puntano tutto sul fattore campo per evitare di dover rimontare all’U-Power Stadium. Il Monza di Paolo Bianco, deluso dalla mancata promozione diretta sfumata nell’ultimo periodo, si presenta con il tridente Hernani-Cutrone-Petagna come arma principale. Sul fronte salvezza in cadetteria, si è disputato anche il playout tra Bari e Südtirol: i biancorossi pugliesi, raggiunti il playout con sei punti nelle ultime due giornate, affrontano i bolzanini in un doppio confronto che deciderà la quarta retrocessa in terza serie.

FA Cup e Bundesliga: i verdetti europei nel weekend

A livello internazionale, il weekend ha offerto due appuntamenti di grande richiamo. A Wembley è andata in scena la finale di FA Cup tra Chelsea e Manchester City: per i Blues, noni in Premier League e a digiuno di vittorie da oltre due mesi, il trofeo rappresentava l’ultima occasione per riscattare una stagione disastrosa, condizionata anche dal caos in panchina con tre allenatori avvicendatisi nel corso dell’anno. Il Manchester City di Guardiola, secondo in classifica a meno due dall’Arsenal con due giornate da giocare, cercava invece la scintilla per lanciare l’assalto finale al titolo. Donnarumma tra i pali per i Citizens, con Haaland unica punta e Doku e Semenyo sulle fasce; dall’altra parte Joao Pedro come riferimento offensivo per il Chelsea di McFarlane, privo dell’infortunato Estevao.

In Bundesliga, l’ultima giornata ha visto nove partite disputarsi in contemporanea alle 15.30 di sabato. Con il Bayern Monaco già campione per la trentacinquesima volta nella storia, i verdetti più importanti riguardavano la lotta per il quarto posto europeo — con Stoccarda e Hoffenheim appaiate a 61 punti — e la drammatica bagarre salvezza tra Heidenheim, St. Pauli e Wolfsburg, tutte e tre ferme a quota 26 punti. Le ultime due classificate retrocedono direttamente nella 2. Bundesliga, mentre la terzultima disputerà lo spareggio contro la terza del campionato cadetto.