Sconcerto e reazioni decise dopo le frasi di Spalletti su Kolo Muani

Articolo di Flavio Brambilla

L'attaccante della Juventus protagonista di una prestazione insufficiente a Frosinone dove ha sprecato tanto sotto porta.

Stanno creando sconcerto tra i tifosi della Juventus le dichiarazioni di Luciano Spalletti su Randal Kolo Muani, l’attaccante della squadra bianconera protagonista di una prestazione insufficiente a Frosinone dove ha sprecato tanto sotto porta. “Ce lo siamo andati noi a prendere sul mercato, lo abbiamo coccolato e siamo a conoscenza del suo effettivo valore. Ma bisogna anche rendersi conto del fatto che il ragazzo non gioca da due anni. E un motivo ci sarà” ha affermato. Parole che hanno lasciato il segno anche sui social. “Avete investito una barca di soldi su uno così in un momento così delicato e poi vi lamentate??” ha osservato Elio. “Vi siete accorti che non ha neanche giocato il Mondiale con la Francia?” la domanda di Franco. “A questo punto temo possa fare peggio di Openda e David” ha sentenziato Marcello. “Vabbè tanto lo hanno pagato poco…” ha ironizzato Bruno.

A rendere ancora più significative le parole di Spalletti è il contesto in cui maturano: la Juventus ha acquistato Kolo Muani dal PSG per 38 milioni di euro più 12 di bonus, una cifra importante per un club che, a causa della mancata qualificazione in Champions League nella scorsa stagione, è costretto a muoversi sul mercato con grande oculatezza. Il tecnico di Certaldo, del resto, aveva già anticipato la propria filosofia offensiva a inizio estate, dichiarando di non ritenere indispensabile un centravanti da venti gol e di puntare su una distribuzione delle responsabilità realizzative tra più elementi. La prestazione di Frosinone, tuttavia, sembra aver messo in discussione quella visione.

Non a caso, il nome che torna con più insistenza in casa bianconera è quello di Joshua Zirkzee. L’attaccante olandese del Manchester United, già nel mirino della Juventus nelle scorse settimane, rappresenta il profilo ideale per le caratteristiche richieste da Spalletti: dopo un biennio deludente in Premier League — appena nove reti e quattro assist in due stagioni, con frequenti panchine a Old Trafford — il classe 2001 avrebbe già fatto sapere al proprio entourage di essere favorevole a un trasferimento in bianconero. Resta però da trovare l’intesa sulla formula: lo United spinge per un obbligo di riscatto, mentre la Juventus preferirebbe un prestito con diritto. Come alternativa concreta rimane sul taccuino anche il nome di Ermedin Demirovic, attaccante bosniaco dello Stoccarda reduce da una stagione da 15 gol complessivi, che garantisce fisicità e continuità realizzativa.

La chiave per sbloccare il mercato in entrata potrebbe essere la cessione di Jonathan David. Il canadese, arrivato a parametro zero dal Lille un anno fa ma rivelatosi al di sotto delle aspettative, ha finora rifiutato tutte le offerte arrivate dall’Inghilterra e dalla Francia — Hull City, Rennes e Lens su tutte — nella speranza di ricevere una proposta più allettante. La Juventus, che sulle sue spalle paga un ingaggio da 6 milioni di euro netti a stagione, ha tutto l’interesse ad accelerare la sua uscita per finanziare il colpo in attacco. Un’ulteriore complicazione sul fronte delle uscite riguarda Nico Gonzalez: l’argentino, reduce dal positivo prestito all’Atletico Madrid, ha fatto sapere di non voler restare a Torino ma ha respinto le avances del Besiktas, attendendo una proposta dai Colchoneros che però temporeggia volutamente in attesa degli ultimi giorni di mercato.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

TG SPORT

Articoli correlati