La Juventus vince ma non convince a Frosinone, il Lecce sbanca Venezia

Articolo di Marco Enzo Venturini

Bremer firma l'1-0, ma la Juventus trema per una traversa del Frosinone a tempo scaduto; 2-0 di un Lecce cinico contro un Venezia bello ma sterile.

Juventus e Lecce corsare alla prima giornata di Serie A. Questo è ciò che dicono i risultati delle due sfide pomeridiane della domenica, ma i segnali del campo consegnano messaggi quasi opposti. I bianconeri di Luciano Spalletti riescono infatti ad imporsi per 1-0 sul campo del Frosinone grazie a una puntale incornata di Bremer, soffrendo però per lunghi tratti, mancando ripetutamente il raddoppio e rischiando il pari nel recupero. Convincente invece il 2-0 giallorosso a Venezia, frutto però di un cinico sfruttamento delle poche occasioni a fronte delle più numerose ma sterili iniziative dei padroni di casa.

La Juventus soffre in avvio di partita, quando Monterisi arriva di testa su servizio di Calò ma manca la palla. Poi è monologo bianconero: Kolo Muani impegna Palmisani, poi Conceiçao e Bremer ci provano ma senza efficacia. Lo stesso Kolo Muani spreca incredibilmente a tu per tu con la porta spalancata del Frosinone, poi ci pensa Bremer a segnare di testa al 22′ il gol partita su corner di Conceiçao. Prima dell’intervallo il rilanciato Douglas Luiz, Kelly e ancora Conceiçao mancano il raddoppio, poi Bracaglia spaventa ma non sorprende Vicario. Quindi Palmisani è prodigioso sulla doppia occasione di Kalulu e Yildiz. Nella ripresa è addirittura clamoroso l’erroraccio di Conceiçao a tu per tu con il solito Palmisani, poi crescono i ciociari nonostante un’altra grande opportunità a fine partita per Kolo Muani. Nel recupero Perin rimpiazza l’infortunato Vicario e vede Raimondo centrare la traversa su corner di Calò.

Più rotonda l’altra vittoria esterna del pomeriggio, quella del Lecce a Venezia. Ma il 2-0 salentino è in parte bugiardo: nel primo tempo i lagunari vanno vicini al gol con Hainaut, Yeboah e Busio, addirittura lo troverebbero con Correia al quarto d’ora ma il VAR vanifica tutto per una deviazione con il braccio. Gli ospiti sono però più cinici: a fine tempo Coulibaly colpisce il palo con una volée su corner e in apertura di ripresa Gorter raccoglie l’assist dello stesso maliano e beffa Stankovic. Falcone e ancora il VAR (su conclusione di Basic) negano il pari lagunare, poi all’80’ Tiago Gabriel chiude i conti con un gol rocambolesco sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

L’ingresso di Perin al posto dell’infortunato Vicario riaccende inevitabilmente i riflettori sul mercato dei portieri in casa Juventus. Il numero uno titolare, arrivato in prestito dal Tottenham fino al 30 giugno 2027 con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro, dovrà ora essere valutato dallo staff medico bianconero, e la sua indisponibilità potrebbe accelerare alcune decisioni sul fronte delle uscite. Perin, che nelle scorse settimane aveva ricevuto un’allettante proposta dal Palermo — un biennale con opzione e uno stipendio superiore agli attuali 1,5 milioni di euro —, non ha ancora sciolto le riserve sul proprio futuro. I rosanero, che hanno perso Jesse Joronen per un infortunio alla spalla rimediato in Coppa Italia, hanno bisogno di un portiere nell’immediato, ma l’eventuale partenza di Perin costringerebbe la Juventus a intervenire nuovamente sul mercato.

Sul fronte del centrocampo, invece, la situazione sembra avviarsi verso una definizione. Fabio Miretti è ormai in uscita: Juventus e Besiktas si sono accordati per il trasferimento del classe 2003 in Turchia, in prestito con diritto di riscatto, su esplicita richiesta di Vincenzo Italiano, tecnico della squadra di Istanbul che conosce e apprezza il giocatore. A spingere Miretti verso l’accettazione della destinazione turca è anche la consapevolezza di essere ormai fuori dai piani di Spalletti, che in mediana punta su profili diversi. In Turchia, peraltro, il centrocampista ritroverebbe Dusan Vlahovic, appena approdato al Besiktas dopo la conclusione della sua esperienza alla Juventus.

La partenza di Miretti è funzionale a un’operazione in entrata che la Juventus insegue da tempo: l’arrivo di Franck Kessié. Lo svincolato ivoriano ha già un accordo con il club bianconero, ma la sua firma era subordinata alla necessità di liberare spazio in rosa. Nonostante il tentativo dell’Al-Ittihad, che ha messo sul piatto un contratto sontuoso, Kessié sembra orientato a scegliere la Vecchia Signora e il ritorno in Serie A. Spalletti, che alla vigilia della partita con il Frosinone aveva ammesso come ci fosse “ancora del lavoro da fare” sul mercato, avrà dunque presto a disposizione il rinforzo di esperienza internazionale richiesto per completare la mediana.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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