La federazione calcistica del Team Melli è stata chiarissima nella nota diffusa sabato.
A causa della attuale situazione geopolitica e della altissima tensione tra Washington e Teheran la partecipazione della nazionale iraniana ai prossimi Mondiali di calcio è in dubbio. All’inizio della competizione iridata, che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada, manca meno di un mese ma le possibilità che Mehdi Taremi e compagni non partecipino ci sono.
Nelle scorse ore si è diffusa la voce secondo la quale l’ambasciata statunitense avrebbe respinto le richieste di visto di tre importanti giocatori del Team Melli: Shoja Khalilzadeh, Ehsan Hajsafi e Mehdi Taremi. La federazione calcistica iraniana ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la situazione.
“In seguito alla diffusione di alcune indiscrezioni riguardanti il presunto rifiuto delle richieste di visto per alcuni giocatori della nazionale iraniana di calcio in vista della partecipazione ai Mondiali del 2026, si precisa che tali notizie sono prive di fondamento – si legge nel comunicato -. La procedura amministrativa relativa all’ottenimento dei visti da parte della Federazione calcistica e della nazionale si è svolta regolarmente e le affermazioni circolate risultano false”.
“Si invitano pertanto i media e gli operatori dell’informazione ad astenersi da speculazioni e dalla pubblicazione di notizie non ufficiali in merito. La Federazione calcistica iraniana provvederà naturalmente a comunicare eventuali aggiornamenti e informazioni riguardanti la procedura di partecipazione della nazionale ai Mondiali esclusivamente attraverso i canali ufficiali”.
In questo contesto di incertezza si apre anche il tema dei possibili ripescaggi e delle qualificazioni ancora da definire. In particolare Italia, Nigeria e Camerun osservano con attenzione l’evoluzione della situazione, alimentando la speranza di un eventuale subentro nel caso di esclusioni o riassegnazioni.