Quello di Umberto Lenzi è un film che a suo modo ha lasciato il segno.
Un volo partito da Parigi e diretto a Detroit è stato costretto ad atterrare a Montreal, in Canada, su richiesta delle autorità statunitensi, dopo che a bordo è stata individuata una persona proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo, paese colpito da un’epidemia di ebola. Le autorità non hanno chiarito se il passeggero mostrasse sintomi della malattia né quando fosse stato l’ultima volta nel paese africano. Gli Stati Uniti hanno spiegato soltanto che l’imbarco della persona era avvenuto per errore. Una volta atterrato a Montreal, il passeggero è stato fatto scendere dall’aereo, che ha poi ripreso il viaggio verso Detroit con gli altri viaggiatori a bordo.
Sul web intanto si è scatenata l’ironia con un parallelo con un Incubo sulla città contaminata, un film horror del 1980 diretto da Umberto Lenzi. La storia segue Dean Miller, un giornalista televisivo interpretato da Hugo Stiglitz (per ironia della sorte messicano, ndr), incaricato di intervistare un celebre scienziato in arrivo all’aeroporto della città. L’atterraggio però prende una piega drammatica: insieme allo scienziato arrivano creature mostruose che attaccano immediatamente la polizia e diffondono il caos in tutta la città. All’origine della trasformazione dei passeggeri c’è una fuoriuscita radioattiva proveniente da una centrale nucleare, che muta gli esseri umani in feroci vampiri invasati assetati di sangue. Queste creature possono essere fermate soltanto distruggendo il cervello, facendole esplodere o bruciandole, mentre il loro morso trasmette il contagio ad altre vittime.
Anche le autorità sanitarie messicane hanno acceso l’attenzione sul possibile rischio che l’epidemia di Ebola possa arrivare nel Paese in occasione dei Mondiali di calcio, considerando che una delle gare della Repubblica Democratica del Congo si disputerà proprio in Messico, nazione che tra l’altro si era anche offerta di ospitare le partite dell’Iran: una questione che non è ancora stata risolta e che consente all’Italia di avere ancora una speranza, sia pure infinitesimale, di giocare nella rassegna iridata.
La selezione congolese giocherà contro la Colombia il 23 giugno a Guadalajara, mentre le altre due sfide del girone si disputeranno negli Stati Uniti: il 17 giugno contro il Portogallo a Houston e il 27 giugno contro l’Uzbekistan ad Atlanta.