Il Ct azzurro ha ribadito le proprie intenzioni dando la sua spiegazione dell'esclusione dell'interista dalla trasferta di Bursa.
A poche ore dalla gara di Nations League di lunedì sera contro la Turchia, il commissario tecnico azzurro Roberto Mancini è intervenuto ai microfoni della Rai tornando sulle esclusioni per la trasferta di Bursa, fra le quali spicca il nome di Nicolò Barella, rimasto a Coverciano assieme a Honest Ahanor, Diego Coppola, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Massimo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma.
Il Ct azzurro ha usato parole sorprendenti per Barella, uno dei veterani del gruppo azzurro con 71 presenze (due delle quali da capitano) e 10 gol. “Non è stato difficile rinunciare a Barella – ha detto Mancini – perché anche se conosciamo tutti il suo valore dobbiamo tenere in considerazione anche la necessità di conoscere giocatori più giovani, da inserire nel percorso dei prossimi anni. Soltanto in partita possiamo capire se sono in gradi di essere protagonisti in certi contesti”.
Mancini, per sfidare la Turchia, ha convocato Gianluigi Donnarumma, Marco Carnesecchi e Guglielmo Vicario come portieri, mentre i nomi dei fifensori sono Michael Kayode, Matteo Ruggeri, Riccardo Calafiori, Giorgio Scalvini, Daniele Ghilardi, Alessandro Bastoni e Giovanni Di Lorenzo.
Per il centrocampo ci saranno Alessandro Romano, Nicolò Fagioli, Sandro Tonali, Rolando Mandragora, Issa Doumbia e Davide Frattesi, mentre per il reparto offensivo ci saranno Pio Esposito, Moise Kean, Giacomo Raspadori, Gianluca Scamacca, Nicolò Cambiaghi, Antonio Vergara e Sebastiano Esposito.