Gianluigi Donnarumma

Aggiornato Lun 20 Apr 2026 alle 16:33

Gianluigi Donnarumma è al centro di una delle settimane più importanti della sua carriera. Il portiere del Manchester City e capitano della Nazionale italiana si appresta ad affrontare il playoff mondiale contro la Bosnia, una partita che potrebbe segnare la svolta definitiva per gli Azzurri dopo due assenze consecutive ai Mondiali. Le ultime notizie lo vedono protagonista su più fronti: dalla vigilia carica di tensione con la Nazionale, fino a una stagione in Premier League ricca di alti e bassi.

Donnarumma e l’Italia: “Non può esserci un terzo Mondiale senza di noi”

Alla vigilia della sfida contro la Bosnia, valida per i playoff di qualificazione ai Mondiali 2026, Donnarumma ha parlato con grande trasporto emotivo. “Sono davvero orgoglioso di tutto quello che ho fatto con la Nazionale, in questi anni ci sono state gioie e dolori, ho perso due Mondiali ma ora c’è voglia di riportare l’Italia dove merita”, ha dichiarato il portiere azzurro. Un messaggio chiaro, che riflette il peso di due mancate qualificazioni consecutive — nel 2018 e nel 2022 — che hanno lasciato cicatrici profonde nell’ambiente azzurro.

“Solo noi sappiamo cosa abbiamo passato quando non ci siamo qualificati”, ha aggiunto Gigio, sottolineando come la motivazione del gruppo sia altissima. “Siamo esseri umani e questa partita è sentita, abbiamo voglia di andare al Mondiale ma c’è la tensione giusta.” Al suo fianco, il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha confermato lo stato d’animo della squadra: “Chi gioca a calcio vive per notti come queste. Ci giochiamo molto ma dobbiamo essere bravi a mettere in campo tutta l’energia che abbiamo.” Gattuso ha anche chiuso la polemica sull’esultanza di alcuni azzurri dopo la vittoria della Bosnia sul Galles: “Ho sentito tante cose ma sono stupidaggini. Sicuramente ci siamo un po’ fatti male da soli.”

L’impegno di Donnarumma verso la Nazionale va ben oltre il campo. Il suo agente Enzo Raiola aveva rivelato a fine 2025 un dettaglio significativo: Gigio ha rinviato le proprie nozze per non distrarsi dall’obiettivo della qualificazione mondiale. Una scelta che la dice lunga su quanto questa sfida sia prioritaria per lui.

Una stagione in Premier League tra grandi prestazioni e momenti difficili

Il trasferimento al Manchester City nell’estate 2025, dopo il burrascoso addio al PSG, si è rivelato complessivamente positivo per Donnarumma. Arrivato per circa 28 milioni di euro — cifra considerata un affare dai tifosi inglesi — il portiere italiano ha firmato un contratto da circa 16 milioni netti all’anno fino al 2030, diventando uno dei portieri più pagati al mondo. L’esordio nel derby contro il Manchester United fu subito da protagonista, con una parata decisiva che fece il giro delle televisioni inglesi.

A dicembre 2025 arrivò anche il riconoscimento internazionale più importante: il Best FIFA Award come miglior portiere del 2025, primo italiano a conquistarlo dai tempi di Gianluigi Buffon nel 2017. Il premio fu consegnato simbolicamente proprio da Buffon, in una cerimonia in cui Donnarumma non mancò di ringraziare i suoi ex compagni al PSG, evitando però qualsiasi dedica a Luis Enrique — il tecnico che aveva deciso di escluderlo dalla rosa parigina nonostante una stagione trionfale conclusa con il Triplete.

Sul campo, tuttavia, la stagione non è stata priva di ombre. Donnarumma è stato protagonista di diversi episodi di nervosismo: litigi con avversari come Cole Palmer del Chelsea, Maxim De Cuyper del Brighton, Luke O’Nien del Sunderland e Nikola Milenković del Nottingham Forest hanno attirato critiche anche dai tifosi del City. “Per la terza partita di fila rischia l’espulsione, cos’ha che non va?” si è chiesto qualcuno sui social. Il portiere è stato ammonito in più occasioni per proteste eccessive, come nel match contro il Bournemouth, dove dopo una papera aveva continuato a contestare la decisione arbitrale rischiando il rosso.

In Champions League, il City ha vissuto una serata da incubo al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid, con Donnarumma che ha subito una tripletta da Federico Valverde nel solo primo tempo, in una delle peggiori prestazioni collettive della squadra di Guardiola in stagione. In precedenza, anche la sconfitta per 3-1 contro il Bodø/Glimt aveva lasciato il segno, con il portiere azzurro costretto a raccogliere il pallone dalla propria rete per tre volte contro i norvegesi — un’amara coincidenza con le difficoltà dell’Italia proprio contro le squadre scandinave.

Nonostante tutto, Donnarumma rimane un punto fermo del progetto di Pep Guardiola, che lo ha fortemente voluto e che a dicembre lo aveva abbracciato calorosamente dopo una doppia parata decisiva nel 3-0 al West Ham. La sua presenza tra i pali ha coinciso con un periodo di ritrovata solidità per il City, e i tifosi inglesi lo hanno già eletto a beniamino. Ora, però, tutta l’attenzione è rivolta a quella notte di playoff che potrebbe finalmente riportare l’Italia sul palcoscenico mondiale.