Nicolò Barella

Aggiornato Gio 15 Ott 2026 alle 08:27

Nicolò Barella continua a far parlare di sé, tra le ultime notizie che lo riguardano in azzurro e le voci di mercato che non smettono di circolare. Il centrocampista sardo, pilastro dell’Inter e della Nazionale italiana, si trova in un momento della carriera particolarmente ricco di spunti, non tutti positivi. Le novità più recenti arrivano dal fronte della Nazionale, dove il commissario tecnico Roberto Mancini ha sorpreso tutti con una scelta inaspettata.

Barella escluso dalla trasferta in Turchia: Mancini guarda ai giovani

La notizia che ha acceso il dibattito nelle ultime ore riguarda l’esclusione di Barella dalla spedizione azzurra a Bursa per la sfida di Nations League contro la Turchia, valida per la seconda giornata del girone. Il ct Roberto Mancini ha deciso di lasciare a Coverciano ben dieci giocatori, tra cui proprio il centrocampista nerazzurro, che conta ormai 71 presenze con la maglia azzurra e 10 gol all’attivo.

Le parole di Mancini hanno colpito per la loro franchezza: ‘Non è stato difficile rinunciare a Barella, perché anche se conosciamo tutti il suo valore dobbiamo tenere in considerazione anche la necessità di conoscere giocatori più giovani, da inserire nel percorso dei prossimi anni’. Una dichiarazione che suona quasi come un segnale di cambio generazionale, pur senza mettere in discussione il valore assoluto del giocatore. Le parole di Mancini su Barella hanno spiazzato l’ambiente, considerando che il centrocampista era stato titolare nella prima partita del girone, la sconfitta contro il Belgio.

Va detto che la gestione delle energie è un fattore concreto: con altre due partite in programma nei giorni successivi, contro la Francia e nuovamente contro la Turchia, il ct ha preferito far rifiatare alcuni elementi chiave. Resta però il fatto che la scelta abbia un sapore diverso rispetto a una semplice rotazione tattica, aprendo interrogativi sul ruolo futuro di Barella nel progetto azzurro.

Un’annata tra alti e bassi: le critiche dei tifosi e il rendimento con l’Inter

Le ultime notizie su Barella non riguardano solo la Nazionale. Nel corso della stagione appena trascorsa, il centrocampista ha vissuto momenti di grande pressione anche sul fronte nerazzurro. Una parte della tifoseria interista lo aveva messo nel mirino dopo alcune prestazioni opache, in particolare nelle sfide di Champions League contro l’Arsenal e nella fase a eliminazione diretta. I commenti sui social erano stati durissimi: c’era chi lo definiva ‘inadeguato a certi livelli’ e chi parlava di ‘involuzione’ a soli 28 anni.

Eppure, nonostante le critiche, Barella ha continuato a essere un punto fermo dello scacchiere di Cristian Chivu, giocando quasi tutte le partite da titolare. La sua stagione ha avuto momenti di grande intensità, come la vittoria rocambolesca per 4-3 a Como, dove è stato tra i migliori in campo, risultando decisivo nelle due reti di Thuram. Al termine di quella partita, il suo ironico gesto di saluto al pubblico del Sinigaglia aveva fatto il giro dei social, dividendo ancora una volta l’opinione pubblica. Il gesto di Barella a Como aveva scatenato reazioni contrastanti, con i tifosi nerazzurri a esaltarlo e gli avversari a condannarlo.

Sul fronte europeo, l’Inter ha vissuto l’amarezza dell’eliminazione dalla Champions League per mano del Bodo Glimt, con Barella finito nell’occhio del ciclone anche per una caduta in area che aveva fatto discutere. La squadra aveva però trovato la strada per la finale di Champions nella stagione precedente, dove Barella era sceso in campo da titolare contro il PSG a Monaco di Baviera, uscendo sconfitto per la seconda volta in una finale europea dopo quella del 2023 contro il Manchester City.

Il mercato non si ferma: offerte monstre e la fedeltà all’Inter

Sul fronte mercato, le ultime notizie confermano che Nicolò Barella resta uno dei centrocampisti più corteggiati d’Europa. Negli ultimi mesi sono circolate indiscrezioni su possibili offerte da parte di Crystal Palace e Newcastle, con i londinesi pronti a presentare una proposta iniziale da circa 70 milioni di euro. Anche il Real Madrid lo aveva inserito nella propria lista dei desideri, alla ricerca di un erede di Kroos, mentre dall’Arabia Saudita l’Al-Hilal aveva messo sul piatto un’offerta da 140 milioni di euro complessivi, con un ingaggio da 35 milioni a stagione per quattro anni.

Nonostante le cifre stratosferiche, Barella ha sempre mostrato di voler continuare la sua avventura in nerazzurro. Il rinnovo del contratto firmato nel giugno 2024, che lo lega all’Inter fino al 2029 a 6,5 milioni di euro a stagione, è la dimostrazione più concreta di questa fedeltà. Le offerte dall’estero per Barella continuano ad arrivare, ma il giocatore sembra avere le idee chiare sul proprio futuro, almeno nel breve periodo.

Cresciuto calcisticamente al Cagliari, dove ha esordito in Serie A a soli 17 anni, Barella è arrivato all’Inter nel 2019 e da allora ha collezionato un palmarès di tutto rispetto: due scudetti, due Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane e la vittoria dell’Europeo 2021 con la Nazionale. Sei inserimenti nella squadra dell’anno AIC e due riconoscimenti come miglior centrocampista della Serie A completano un curriculum che lo colloca stabilmente tra i migliori della sua generazione. La sfida ora, anche alla luce delle scelte di Mancini, è dimostrare di avere ancora molto da dare sia in azzurro che con la maglia nerazzurra.