Nicolò Barella
Aggiornato Lun 13 Apr 2026 alle 09:48Le ultime notizie su Nicolò Barella raccontano di un centrocampista al centro di un intreccio di mercato sempre più fitto, mentre la sua stagione con l’Inter si è rivelata ricca di alti e bassi. Il futuro del sardo è diventato uno degli argomenti più discussi nel panorama calcistico europeo, con offerte importanti che continuano ad arrivare da più direzioni.
La corsa di Premier League e le ultime novità di mercato
Le ultime news sul fronte mercato parlano chiaro: Nicolò Barella è diventato uno degli obiettivi più ambiti d’Europa. Secondo quanto riportato dal portale spagnolo Fichajes, il Crystal Palace avrebbe preparato un’offerta da circa 70 milioni di euro per assicurarsi il centrocampista nerazzurro nella prossima finestra estiva. Una cifra che potrebbe ulteriormente crescere in caso di cessioni importanti da parte del club londinese, come quella del giovane Adam Wharton. Ma le Eagles non sarebbero sole nella corsa: anche il Newcastle di Eddie Howe segue con grande attenzione la situazione, pronto a inserirsi con una proposta significativa.
Non è la prima volta che il nome di Barella finisce al centro di voci di mercato clamorose. In precedenza, il Real Madrid lo aveva inserito nella propria lista degli obiettivi per rinforzare il centrocampo dopo l’addio di Kroos, con l’Inter che secondo i rumors avrebbe potuto accettare un’offerta inferiore ai 100 milioni. Ancora più clamorosa era stata l’offerta dell’Al-Hilal, che aveva messo sul piatto un ingaggio da 35 milioni di euro a stagione per quattro anni — cifra astronomica rispetto ai 6,5 milioni percepiti attualmente a Milano — senza però scalfire la determinazione del giocatore di restare in nerazzurro. Barella ha sempre rispedito al mittente ogni tentazione, dichiarando di vedere solo l’Inter nel suo futuro. Il contratto firmato nel giugno 2024 e valido fino al 2029 sembrava blindarlo definitivamente, ma le ultime indiscrezioni dalla Premier League riaprono concretamente la questione.
L’Inter valuterebbe la cessione solo di fronte a un’offerta economicamente irrinunciabile, ma resta da considerare anche l’aspetto sportivo: Barella passerebbe da un club abituato a lottare per lo scudetto e a disputare la Champions League a una realtà che potrebbe non qualificarsi alle coppe europee nella prossima stagione.
Una stagione tra luci e ombre: le critiche dei tifosi e l’eliminazione europea
Sul campo, la stagione 2025-2026 di Barella è stata tutt’altro che lineare. Il centrocampista sardo ha vissuto momenti di forte pressione mediatica e critica da parte di una fetta del tifo nerazzurro. Dopo prestazioni opache contro il Lecce e soprattutto contro l’Arsenal in Champions League — dove è stato sostituito dopo circa un’ora di gioco — i social si sono riempiti di commenti durissimi: “Barella non è adatto a sti livelli”, “è la stagione peggiore della sua carriera all’Inter”, scrivevano alcuni tifosi. Altri, invece, lo difendevano sottolineando il peso di un calendario estenuante e anni di sacrifici per la causa nerazzurra.
Il momento più basso è arrivato con la clamorosa eliminazione dalla Champions League per mano del Bodø/Glimt, sconfitta per 2-1 a San Siro che ha fatto il giro d’Europa. In quella partita, una caduta di Barella in area avversaria — non sanzionata dall’arbitro — era diventata virale sui social, con i tifosi che lo prendevano in giro paragonando il suo “volo” a L’urlo di Munch. Dopo il match, il centrocampista aveva commentato con lucidità: “La delusione c’è, ci abbiamo provato, ma sono stati più bravi loro. L’obiettivo ora è lo scudetto”.
Già a gennaio, alla vigilia della sfida contro il Borussia Dortmund — ultima giornata della fase a girone unico di Champions — il tecnico Cristian Chivu aveva dovuto fare a meno di lui per un risentimento muscolare, sperando si trattasse solo di un affaticamento. L’Inter aveva chiuso quella fase al quattordicesimo posto, lontana dall’obiettivo delle prime otto. Un percorso europeo deludente, che aveva fatto da sfondo alle polemiche sul rendimento del numero 23.
Il profilo di un campione: palmarès e prospettive future
Nonostante le difficoltà di questa stagione, il bilancio complessivo di Nicolò Barella all’Inter resta straordinario. Arrivato dal Cagliari nell’estate del 2019 per circa 50 milioni di euro complessivi, il centrocampista classe 1997 ha vinto due Scudetti, due Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane. Ha disputato due finali di Champions League — quella del 2023 contro il Manchester City e quella del 2025 contro il PSG, entrambe perse — giocando da titolare in entrambe le occasioni. Prima della finale di Monaco, Barella aveva dichiarato in conferenza stampa: “Ho sognato tante volte di rigiocare una partita del genere. L’altra volta abbiamo fatto una grandissima partita, ma non è arrivata la vittoria. Questa volta cercheremo di stare più attenti ai particolari”.
A livello individuale, il centrocampista sardo è stato inserito sei volte nella squadra dell’anno AIC — un record assoluto — e ha ricevuto il riconoscimento come miglior centrocampista della Serie A nelle stagioni 2020-2021 e 2022-2023. Con la Nazionale ha vinto gli Europei del 2021 e continua a essere un punto di riferimento per il ct Gennaro Gattuso, con cui ha ritrovato entusiasmo e serenità dopo un periodo difficile sotto Spalletti.
A 28 anni, Barella si trova dunque a un bivio della sua carriera. Le ultime notizie di mercato suggeriscono che l’estate 2026 potrebbe essere quella decisiva: la Premier League bussa con insistenza, l’Inter deve decidere se cedere uno dei suoi simboli o resistere alle lusinghe economiche. La risposta di Barella, come sempre, sarà probabilmente quella di un uomo che ha fatto del nerazzurro la sua seconda pelle — ma stavolta il pressing dall’Inghilterra sembra più concreto che mai.