La nazionale italiana è quella con il coefficiente più alto tra le escluse e la FIFA…
L’Iran va verso la rinuncia ai Mondiali di calcio 2026. Il ministro dello Sport del Paese mediorientale, Ahmad Donyamali, ha ribadito all’agenzia turca Anadolu la ferma richiesta di Teheran di disputare le partite del girone della Coppa del Mondo in Messico e non a Los Angeles e a Seattle, come invece in programma. Una sfida organizzativa per la FIFA, che finora non ha aperto a questa possibilità.
“La richiesta di spostare le nostre partite in Messico è ancora valida, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta – ha spiegato Ahmad Donyamali, ministro del Paese in guerra con gli Stati Uniti -. Terremo comunque la squadra pronta per la Coppa del Mondo, anche se la decisione finale spetterà al nostro governo. Le dichiarazioni di Trump sono molto contraddittorie e incoerenti: secondo le normative Fifa, la sicurezza deve essere garantita dal Paese interessato. I Mondiali sono in programma a breve, e queste garanzie sono tutt’altro che scontate. In queste circostanze, la probabilità che l’Iran partecipi alle partite dei Mondiali negli Stati Uniti è molto bassa”.
Il probabile forfait dell’Iran sta alimentando le voci sull’Italia: la Nazionale azzurra è quella con il coefficiente più alto tra le escluse. Essendosi verificata una situazione senza precedenti, anche le decisioni della FIFA potrebbero sorprendere. Al momento l’Iran è qualificato e sorteggiato nel Girone G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda. In circostante eccezionali come il protrarsi della guerra la selezione asiatica potrebbe essere esclusa per fare posto ad un’altra selezione, non per forza dello stesso continente.
L’articolo 6.7 dà speranza ai nostri: “Se una federazione partecipante si ritira e/o viene esclusa dalla Coppa del Mondo FIFA 2026, la FIFA deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e prenderà qualsiasi provvedimento ritenuto necessario. La FIFA potrà decidere di sostituire la federazione partecipante in questione con un’altra federazione”.
La prassi consolidata non darebbe speranze all’Italia: a qualificarsi sarebbero gli Emirati Arabi Uniti, appartenenti allo stesso continente. Ma la FIFA potrebbe aprire a soluzioni non convenzionali, e favorire invece la selezione con il miglior coefficiente nel ranking mondiale, ovvero l’Italia. Il ministro Abodi ha replicato imbarazzato a questa possibilità: “Mi sembra difficile che possa essere ripescata un’europea e non me lo auguro neanche”, ha detto a margine di un evento.