Gli Azzurri a marzo affronteranno gli spareggi per qualificarsi ai Mondiali 2026 in Nordamerica
Niente da fare per Gennaro Gattuso e per la nazionale italiana: lo stage a Coverciano preparatorio agli spareggi per il Mondiale 2026 non si farà. Nonostante il pressing del commissario tecnico degli Azzurri, riporta il Corriere della Sera, la richiesta dello stage non è stata accolta. La Lega calcio Serie A la prossima settimana comunicherà anticipi e posticipi delle giornate di campionato dell’1 e 8 febbraio e il calendario dei quarti di finale di Coppa Italia: non ci sarà spazio per l’Italia.
Gli Azzurri scenderanno in campo il prossimo 26 marzo a Bergamo per affrontare l’Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff: in caso di successo, la Nazionale affronterebbe la vincente della sfida tra Galles e Bosnia il 31 per un posto nella rassegna iridata in programma in estate. Il mancato stage è dovuto al calendario affollato di eventi tra campionato, coppa Italia e coppe internazionali e per questioni legate ai diritti televisivi. “Stage prima della partita? Non sta a me decidere, abbiamo un presidente. Io faccio l’allenatore. Certo che più giorni abbiamo meglio è”, aveva dichiarato Gattuso in una recente intervista.
La Lega cercherà in ogni caso di anticipare la maggior parte delle partite di campionato nel weekend di sabato 21 e domenica 22 marzo in modo da anticipare il raduno di Coverciano. Se l’Italia piange, certo non ride neanche l’Irlanda del Nord, che non potrà contare su una delle sue stelle più brillanti per la partita contro gli Azzurri. Il terzino destro del Liverpool Conor Bradley dovrà infatti saltare il resto della stagione a causa di un grave infortunio subito giovedì scorso contro l’Arsenal.
Bradley dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico con tempi di recupero ancora da definire, ma difficilmente sarà a disposizione prima della fine della stagione ed è in dubbio anche per la possibile Coppa del Mondo, se l’Irlanda del Nord riuscisse a qualificarsi.